Furbetti del cartellino: GUP proscioglie 22 dipendenti del Ruggi

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
6
Stampa
Proscioglimento da ogni accusa, perché il fatto non costituisce reato. Eccola la sintesi del caso dei furbetti del cartellino, come fu ribattezzato all’indomani dell’indagine che mise sotto la lente di ingrandimento della Procura circa ottocento posizioni, di altrettanti dipendenti, dell’azienda ospedaliero-universitaria di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

Fatta eccezione per i casi più clamorosi- con tanto di licenziamenti conseguenti- di chi andava a far la spesa, al bar o incontrava il suo amante- e parliamo di poche unità, la gran parte di quei lavoratori additati all’opinione pubblica come i furbetti del cartellino dopo oltre un anno si ritrova non solo innocente, ma prosciolta dalle accuse.

E’ accaduto ieri a ventidue dipendenti, ma la decisione del gup Indinnimeo del Tribunale di Salerno è di quelle che lasceranno il segno e tracciano un solco nel quale andranno a collocarsi tutte le altre su situazioni analoghe. In pratica, chi timbrava il cartellino- ovvero il badge- al posto di altri colleghi è passibile semmai di procedimento disciplinare per l’anomalia di un uso improprio, scorretto, del marcatempo.

Ma questa condotta, sanzionabile sotto il profilo disciplinare, per il giudice non è passibile sotto il profilo penale, perché non integra gli estremi della truffa aggravata. Il motivo è presto spiegato nelle tre pagine che accompagnano la decisione del gup: non è stato provato- infatti- che i dipendenti il cui badge era timbrato da altri colleghi non fossero effettivamente al lavoro, in servizio in quel momento e nelle ore successive.

Anzi, dai reparti pare non mancasse nessuno, le mansioni sarebbero state svolte e non si sono registrati disservizi o mancanze tali da giustificare l’imputazione del reato di truffa. Ed ecco, allora, che censurabile da parte del datore di lavoro- ovvero l’ospedale Ruggi- rimane solo quell’abitudine odiosa di far timbrare il cartellino da un collega, magari per pigrizia o perché si stanno indossando camici ed abiti da lavoro o perché si sta chiudendo la macchina prima di salire in reparto.

Fonte LIRATV.com

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

6 COMMENTI

  1. Bella cazzata, io sono un infermiere e lavoro da 15 anni al nord, ho lavorato in diverse aziende e sta sicuro che se timbro il cartellino di un altro o un’altro timbra il mio mi ritrovo col culo per strada… Prima chiudo la macchina poi timbro, vado nello spogliatoio indosso la divisa e poi vado in reparto… Se timbro non posso uscire a chiudere la macchina perché è allontanamento dal posto di lavoro, abbandono di incapace e interruzione di pubblico servizio e dulcis in fundo TRUFFA!!!

  2. Dimenticavo, devo essere in reparto 10 minuti prima dell’inizio del turno per il passaggio di consegne…

  3. E’ niente, il PD tutelerà sempre i lavoritori furbetti! Perchè per loro la meritocrazia è il lavoro dovuto anche se sei un incompetente ed un ingrado!

  4. quindi se per prigrizia la mattina me ne stò per un altra mezzoretta ancora a letto e chiedo ad un collega di marcarmi… posso stare tranquillo… e venire al lavoro con comodità!

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.