Traffico illegale di rifiuti: arrestato a Varese 59enne salernitano

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Ci sono immobili anche nel crotonese, in particolare a Cirò Marina, tra i beni che la Direzione Investigativa Antimafia e i Carabinierihanno sequestrato a due a fratelli di origini campane, ritenuti “radicati” nel contesto criminale della provincia di Varese.

I sigilli sono stati apposti ad un patrimonio stimato in oltre 5 milionidi euro e composto da 27 immobili che si trovano non solo nella cittadina ionica crotonese, ma anche nel varesotto, in particolare a Fagnano Olona, Gallarate Cardano al Campo, Cassano Magnago e Busto Arsizio e a Giaveno, nel torinese.

Il sequestro ha riguardato poi due autovetture; 28 tra conti correnti, cassette di sicurezza e titolidepositati presso istituti bancari e postali nazionali e svizzeri (per i quali è stata ottenuta ed eseguita una rogatoria internazionale) e tre compendi aziendali a Milano e Fagnano Olona.

Come dicevamo il provvedimento, emesso dal Tribunale di Varese, è stato eseguito dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale del capoluogo lombardo, che già da tempo attenzionavano i due fratelli, un 66enne di Torre Annunziata (attualmente latitante) ed un 59enne della provincia di Salerno, entrambi residenti a Fagnano Olona.

I due sono ritenuti inseriti nel contesto criminale di quella provincia, in particolar nella gestione illecita di discariche e nel traffico illegale di rifiuti.

Gli stessi militari li avevano segnalati alla Dia di Milano, sospettando del loro tenore di vita considerato “non proporzionato” rispetto al reddito, cosa che aveva fatto ritenere che il patrimonio accumulato potesse essere il frutto dei proventi di attività illecite.

A fronte di questa segnalazione la Divisione antimafia aveva eseguito delle indagini quantificando la dimensione del patrimonio posseduto dai fratelli.

Alla fine, su proposta del Direttore della Dia, gli esiti delle indagini sono stati trasmessi al Tribunale di Varese che ha disposto nei confronti del 66enne e del 59enne, la sorveglianza speciale di con l’obbligo di dimora nel comune di residenza, oltre al sequestro dei beni a loro direttamente o indirettamente riconducibili.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.