Ciclista aggredisce automobilista per una manovra azzardata

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Ha rischiato di cadere dalla bici per una manovra azzardata di un giovane di 23 anni a bordo della sua auto.

Scampato il pericolo ha sfogato tutta la sua rabbia colpendo con calci e pugni l’automobilista che si era reso protagonista della manovra errata. E’ accaduto ieri mattina in via Baratta, a Battipaglia, dinanzi ad un bar.

A riportare la calma alcuni passanti che hanno provato, a fatica, a placare l’ira del ciclista

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17 COMMENTI

  1. ciclisti,arroganti,che non rispettano il codice della strada,quindi che succedono le disgrazie sulle biciclette,tutta colpa loro e ben vi sta

  2. Premesso che la violenza è da condannare sempre , ma tu eri li e hai visto qualche infrazione? E poi dimmi : quanti automobilisti ogni giorno infrangono il codice della strada?

  3. I ciclisti dovrebbero procedere in fila indiana quando percorrono le strade urbane, non lo dico io ma il codice della strada, invece stanno in gruppo per chiacchierare, ma se volete stare in gruppo perché non vi iscrivete al giro o al tour.

  4. Per dirla tutta è da un po’ che viaggio in costiera con l’auto e spesso mi ritrovo in coda ad una fila di ciclisti che ben mi guardo dal superare, vuoi per eccesso di prudenza, vuoi per incapacità, vuoi perché la strada consente pochi azzardi. Questa mio comportamento viene sempre etichettato con epiteti poco cortesi conditi con arroganza spiazzante, serenamente sorrido alla loro prepotenza e gli auguro di incontrare qualcuno meno sano di mente di me…e il mio viaggio procede

  5. Patente anche per i ciclisti. Solo in Italia sono indisciplinati e non rispettano il codice della strada. Sanzioni anche x loro.

  6. non rispettano il codice della strada e te li trovi davanti a tutte le ore del giorno…questi ciclisti della domenica ma non faticano?…fanno i guappi perchè sono sempre in numero considerevole evidentemente gli sfasulati sono parecchi….

  7. Ricordo anche che anche per i ciclisti vale lo stesso codice della strada valido per le auto: quindi rispettare i divieti di accesso e non passare con il rosso, per esempio. Mi sembra che queste regole minime di legge e di civilità per molti ciclisti non valgano (sicuramente anche automobilisti per carità).

  8. Oggi la scostumatezza e la prepotenza riguarda tutti:ciclisti,automobilisti,pedoni.Non generalizziamo,per piacere.

  9. per 11:05, giggino, e tutti i diversamente intelligenti: bravi, guardatevi allo specchio e vergognatevi. Commenti stupidi e da ottusi. Oltre questo, gli incidenti si fanno in due, ora provate a collegare qualche neurone, poi provate a capire quello che c’è scritto: “per una manovra azzardata di un giovane di 23 anni a bordo della sua auto”, ci arrivate?? la CAUSA, la COLPA era dell’automobilista.

    Informo i diversamente intelligenti che i ciclisti sono molto spesso obbligati, per la sicurezza di tutti, a camminare non completamente a destra per un motivo semplicissimo: il pericolo di automobilisti (eh si, ancora loro colpevoli) che spalancano lo sportello all’improvviso.. generando gravissimi incidenti.. oltre che per evitare le immissioni a “caso” sempre da parte degli stessi automobilisti.

    14:26, il CdS prevede la possibilità di camminare affiancati in massimo due file, dove le condizioni lo consentono.

    Riguardo la Costiera dico a tutti gli automobilisti intolleranti e diversamente intelligenti che c’è un limite abbastanza basso (anche 30), e che la prudenza e il tipo di strada pieno di curve strette (sempre secondo il CdS) impongono di viaggiare sui 30-40, che poi è la velocità di molti ciclisti. A quanto vorreste percorrere la costiera? 70?

    Francesco, solo in Italia cosa?? prova a camminare a piedi in una pista ciclabile al nord o dove sono diffuse, vedi cosa ti succede e come ti “avvisano”.

    l’apoteosi dell’idiozia sta in “anticiclista”, si contraddice da solo, parla di ciclisti della domenica e poi del fatto che non lavorano! di domenica di solito non si lavora, lo sai?! Non fanno i guappi, ma semplicemente hanno il diritto di stare per strada. Ora, pure se stessero in fila indiana, tre ciclisti, in costiera, sarebbe difficiile sorpassare a causa della strada, non dei ciclisti. Potrebbero essere motociclisti, sarebbe lo stesso. Senza considerare poi che quasi sempre si trovano automobilisti imbecilli che fanno sparate, corrono, sorpassano in curva.. e poi te li ritrovi imbottigliati qualche curva più avanti! che stupidi!

    Ora, che ci siano ciclisti che non rispettano il cds è PALESE, e io in primis ci litigo, ma avete contato quanti automoblisti non lo rispettano? e quanti sono gli incidenti tra macchine? sono cento volte tanto, ma non ci sono stupidi che dicono “vietiamo le auto”. Senza contare poi che i morti in auto non sono neppure paragonabili a quelli in bici.. Auguro agli “anticiclisti” una lunga vita, piena di problemi, respiratori, emorroidi e tutte quelle belle cose legate alla vita sedentaria e all’uso inutile dell’auto!

  10. X Ugo nell’Art. 182 che riguarda la circolazione dei velocipedi, parla chiaro. al comma 1 infatti recita che “i ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro“.

  11. dei segnali stradali c’è ne sbattiamo in quanto sono stati messi nel 1800 quando si andava in giro solo a Cavallo..quindi secondo te in costiera hai il diritto di andare più veloce e di non essere superato??

  12. Al demente tal Ugo un solo augurio…..sfracellati tu e tutti gli sfasulati come te scemi sulle due ruote a scimmiottare i veri ciclisti……attento al manubrio che se sbagli a cadere ti può entrare dove probabilmente ti piace pure…..

  13. 20:49, e io cosa ho scritto, in sintesi??

    22:44, ok, se la metti così .. con gli stupidi analfabeti non parlo. Ma provo lo stesso, a migliorare i tuoi bassi livelli intellettuali e di conoscenza: 1.che sono dell’800 è una chiara e ovvia idiozia da bambini; 2.dove ho scritto che ho il diritto di andare più veloce?!?! e di non essere superato!?!? mah, sei proprio fuori.
    In breve, se c’è un limite di 30 vale per TUTTI, quindi visto (e se) che un ciclista va a 30 l’auto NON può superarlo! Inoltre (anche) le auto NON POSSONO oltrepassare la riga bianca di mezzeria; QUINDI, essendo stretta la strada va da sé che non si può sorpassare. Resta il fatto che il limite è spesso a 30 e max.50, PER TUTTI.

    anticiclista: hai definito bene il tuo livello intellettuale e gli argomenti che ti sono più consoni, scimmie, manubri in posti strani, complimenti! E poi essere chiamato demente da un vero demente come te è un onore, in quanto vuol dire essere diverso da te.

    Per tutti i critici e gli idioti ciclofobici: leggete l’articolo prima di commentare. La colpa in questo caso era chiaramente dell’automibilista. Ma gli stupidi pensano bene di parlare contro i ciclisti, come se fossero il grande problema della società moderna dalle nostre parti.. mi fate pena

  14. ma come di fa a dare del demente a Ugo ? …. chi lo fa, e con quelle argomentazioni, si qualifica indiscutibilmente come tale ! e se Ugo fosse un professionista ciclista ?
    comunque ricordo agli anti-ciclisti che non sanno guidare, che proprio in costiera ci fu un incidente grave a causa di un automobilista, a gennaio, c’è ancora l’articolo proprio su questo sito. A ulteriore dimostrazione della validità di quanto affermato da Ugo. Cerca “Maiori: apre sportello auto e impatta ciclista. Ferito 18enne”, del 25 gennaio, e poi abbiate l’intelligenza di tacere, anti-ciclisti.

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