Fonderie, De Luca: “Cassa integrazione e ricollocazione industriale per gli operai”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
9
Stampa
A margine della conferenza stampa di presentazione del pacchetto di investimenti “da 1.5 miliardi per Salerno comprensivi del nuovo ospedale”, il Governatore Vincenzo De Luca parla della intricata vicenda delle Fonderie Pisano assicurando che “incontreremo sindacati e maestranze la prossima settimana. Cercheremo di intervenire nelle due direzioni: garantire la cassa integrazione straordinaria per l’emergenza e vedere di agganciare i lavoratori al programma regionale ‘Ricollocami’ per una ricollocazione industriale delle maestranze”.

Stessa linea da parte del sindaco Vincenzo Napoli: “Ieri ho avuto il piacere di incontrare le maestranze, in picchetto sotto i portici del Comune. Ho subito garantito una ulteriore interlocuzione con gli assessori Lepore e Palmeri. Al metto di qualche bizzarra presa di posizione di qualche consigliere comunale di opposizione…”. De Luca – come riporta il sito de LaDenuncia.it – si intrattiene, fa riferimento a progetti di archistar per il riammaglio delle cicatrici (il riferimento è al progetto di copertura del lato nord del trincerone ovest) “per il recupero della parte alta del centro storico con il carcere femminile, il complesso di San Massimo”.

Dice che “il nuovo asse penetrerà in una parte di parcheggio della Polizia stradale per costruire due livelli di sosta per coprire la parte di vallo ferroviario che arriva fino alla galleria”. Sull’aeroporto: “Attendiamo la firma del ministero dell’Economia per la concessione definitiva richiesta da Gesac fino al 2043. A firma ottenuta, crediamo entro primavera, partiremo con le procedure di esproprio e con i lavori di allungamento e consolidamento della pista. Nei successivi cinque anni dalla fine dei lavori, quindi dal 2022, il piano industriale prevede un transito di 3.5 milioni di passeggeri”.

Immessi 60 milioni nel progetto Porta Ovest: “La copertura finanziaria attuale è relativa ai lavori del due tunnel. Rimanevano scoperte la piattaforma logistica del Cernicchiara per lo stoccaggio di merci, gli svincoli a Canalone e le bretelle di collegamento con le autostrade”. Altri annunci riguardano il tunnel di collegamento tra piazza Vittorio Veneto e la Cittadella Giudiziaria; il collegamento metropolitano con Pontecagnano, la terza corsi sulla Salerno-Avellino e “tre milioni per la riqualificazione messa in sicurezza dello stadio Arechi”. 

Fonte e VIDEO de LaDenuncia.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

9 COMMENTI

  1. Ma le fonderie Pisano, un’azienda leader mondiale, devono chiudere? E la politica che cosa fa? Non un progetto, non un programma, niente!!!!!!! E l’Italia, Salerno in particolare, affonda sempre di più!!! Ci stiamo facendo annientare da una classe politica, se può definirsi tale, assente per i bisogni del paese ma molto presente per i propri interessi.

  2. …… e il duce parla di ricollocazione “industriale” delle maestranze!!! In quale industria? Questo non lo ha detto nè potrà dirlo mai, perchè le industrie in Campania, ed a Salerno in particolare, sono tutte morte!!!!

  3. Per cittadino salernitano
    non dimenticare che siamo vicino all’elezioni ed è d’obbligo fare promesse.
    Altrimenti a Pierino chi lo vota.

  4. Ma scusate la politica è scomoda quando applica le leggi? Metalli peaanti nel sangue dei cittadini,grida di disperazione giornalieri per i miasmi di quella fabbrica obsoleta,controlli che hanno evidenziato lacune e mancanze di qualsiasi genere nella gestione e nella captazione dei fumi,nessun tipo di permesso mai ottenuto. Nonostante cio”anziche”far chiudere i Pisano gli è stato concesso altro tempo,ma dal 2006 di delocalizzare non se ne parla. Ora stremati da polemiche denunce e comitati vari si prende atto che Pisano non ha intenzione di fare niente e si procese a fare quello che andava già fatto anni fa…e voi dopo quanto vissuto contestate i politici? Non c’è peggior ceco di chi non vuol vedere.

  5. Ma fate almeno silenzio. Siete complici dello schifo fatto fino ad oggi. Quando vi hanno chiuso e vi siete incatenati ai cancelli per gridare la vostra disperazione siete stati ascoltati e in barba a tutte le leggi vi hanno fatto riaprire. Vi hanno regalato ancora tempo e hanno sacrificato la salute dei cittadini per un altro anno per farvi delocalizzare. Non avete fatto alcuna pressione su chi doveva gararantirvi un futuro,siete stati complici e avete deriso chi era disperato per il male che provocavate. Ora di voi nessuna pietà.

  6. Ma questi sono pazzi??? Ma vi lamentate pure??? Vi hanno chiuso con anni di ritardo, vergogna!

  7. Siete complici ora non piangete dovevate fare qualcosa prima,non ci voleva la chiromante per capire che vi chiudevano

  8. Siete senza vergogna. AVETE insultato e deriso tutti quelli che si lamentavano per i miasmi provocati dalla vostra condotta. Avete le mani sporche del sangue di chi è morto per il male rodotto da quella fabbrica. Abbiate il buon senso di tacere

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.