Borsa Mediterranea del Turismo: a Napoli tante realtà salernitane

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Alla 22° edizione della BMT, Borsa Mediterranea del Turismo, che si terrà a Napoli venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 presso il quartiere fieristico della Mostra d’Oltremare,  all’interno del PADIGLIONE 4 – Regione Campania saranno presenti tante realtà salernitane.

  1. un gruppo di Dottori Commercialisti formato dalla dott.ssa Ida Buongiorno, dal dott. Daniele Orilia, dott.ssa Maria Antonella Pera e dalla dott.ssa Santa Rossi (nota artista ed autrice nonché affermata life-coach) presenteranno il progetto “ARTEinTE”, che intende promuovere e valorizzare l’antica arte ceramica vietrese (Vietri sul Mare – Sa) e del cotto di Rufoli (Sa), facendo vivere al turista un’esperienza unica in veste di protagonista, calato in una realtà storica affascinante, nonchè trascorrere un week end di assoluto relax con corso di rilassamento e recupero delle energie denominato “Mandala sotto le stelle“. Tale iniziativa è organizzata in collaborazione con il Museo Città Creativa di Ogliara (Sa), le antiche fornaci dei F.lli De Martino a Rufoli (Sa) ed il laboratorio Ceramiche Giordano di Vietri sul Mare (Sa).

2. L’Associazione salernitana “Salerno Attiva – Activa Civitas” sarà presente alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, presso lo stand dedicato alla Regione Campania. L’associazione promuoverà il territorio salernitano e la manifestazione «VinArte», giunta alla sua IX edizione, che si svolge ogni anno nelle più prestigiose location della splendida città campana, quest’anno dal 28 aprile al 6 maggio presso il Museo Diocesano San Matteo di Largo Plebiscito in Salerno. Durante l’evento sarà possibile visitare, oltre alla collezione permanente d’arte del Museo, una collettiva di artisti selezionati dall’associazione ed in più nei giorni 28-29-30 aprile 1 e 5 maggio dalle ore 18 alle ore 23 degustare i vini campani in abbinamento a prodotti tipici del territorio. Per le informazioni e dettagli sul programma dell’iniziativa cliccare “Mi Piace” e seguire la pagina Facebook “VinArte”.

3. L’Associazione salernitana “Viridis” sarà presente alla BMT di Napoli presso lo stand dedicato alla Regione Campania. L’Associazione Viridis è nata per tutelare le minoranze e le categorie più deboli che non hanno voce nell’attuale società consumistica. Costituitasi all’inizio del 2017, l’Associazione vanta al suo interno un pool di professionisti, avvocati, psicologi e tecnici che hanno come obiettivo principale il benessere di tutti. L’attività dell’Associazione è quindi centrata sui diritti della persona che è valorizzata nei suoi molteplici aspetti ed a sostegno di uno sviluppo integro ed armonico da un punto di vista individuale, territoriale e sociale.

Tra le finalità dell’Associazione quella di promuove, in tutti i luoghi della cultura o vocati al protagonismo sociale (Associazioni, scuole, Amministrazioni) progetti, percorsi, laboratori e qualsivoglia strumento di solidarietà e cultura dedicati ai valori fondanti del rispetto della natura, dell’uomo ed al soddisfacimento dei suoi bisogni di dignità, autorealizzazione e benessere.

Viridis si pone come obiettivo anche quello di diffondere la cultura sociale della solidarietà come scelta di vita e dovere morale di ciascuno, facendo concreto esercizio di tali abilità mediante percorsi condivisi, di educazione ambientale, tutela dei patrimoni paesaggistici, culturali, storici ed artistici.

L’Associazione intende anche determinare una rete di azioni positive e di accorti virtuosi, con altre Agenzie di analoghe finalità, sia a livello locale, nazionale ed internazionale in modo da determinare con il tempo, una rete di azioni solidali e di luoghi d’esercizio concreto della “cittadinanza attiva”.

Tra gli eventi svolti fino ad oggi “Mani in Pasta” il 7 maggio presso casa Gini; “Salerno per sentieri fantastici” il 2 giugno con un percorso naturalistico Castello Arechi-Torrione la Bastiglia; e la presentazione del romannzo “Nebbie” di Leonardo Mastia.

4. A Caggiano in provincia di Salerno ai confini con la Basilicata, fuori dal mondo ma a due passi dalla realtà, trovarsi la Country House «Le Grotticelle» più misteriosa che tu abbia mai visto. Vieni ad immergerti nella natura  incontaminata fuori dai percorsi tradizionali dove lo sguardo spazia sui confini inesistenti che la montagna dona. Vieni ad ascoltare le nostre leggende, partecipa ai nostri riti e soprattutto vieni a gustare i nostri piatti tradizionali. La struttura interamente costruita a mano dalla famiglia Rumolo, pietra su pietra, è stata realizzata anche con l’aiuto della Regione Campania nell’ambito della Misura 4.5 /Azione A “Regime di aiuto alla PMI del Settore turistico”. Saremo presenti alla B.M.T. 2018 che si terrà nei giorni 23/24 e 25 marzo a  Napoli presso la Mostra d’oltre mare nel padiglione della Regione Campania.

 

  1. Associazione Laboratorio Teatro Arbostella, che opera da decenni nella città di Salerno dove vanta oltre 500 abbonati e che attraverso delle rassegne promuove spettacoli consistenti nella diffusione della cultura teatrale regionale. Alle rassegne, sia quelle invernali che estive, partecipano numerose compagnie di tutta la regione, da Napoli a Caserta, da Salerno ad Agropoli.

Il Teatro Arbostella oltre ad avere una propria compagnia stabile che partecipa a rassegne e concorsi anche fuori regione organizza laboratori teatrali per la formazione di leve teatrali. La programmazione del teatro rientra anche tra le offerte turistiche durante il periodo di Luci d’Artista raccogliendo visitatori di tutta Italia.

Cowotur in fiera alla BMT

Cowotur in fiera alla BMT per presentare il portale “ViviSalerno – Una provincia di Vivere” dove il turista può trovare e prenotare esperienze e servizi turistici quali escursioni, tour, auto e trasferimenti. Il portale ricerca e lavora in sinergia con operatori privati dell’offerta turistica, creando pacchetti e/o itinerari turistici, definendo nuove offerte turistiche esperienziali. Cowotur svolgendo anche attività di formazione per l’ospitalità, con ViviSalerno.it individua un nuovo ruolo per chi svolge attività ricettiva extra-alberghiera, quello di Local Expert.

Riteniamo che i gestori della piccola ricettività siano i primi interlocutori con i turisti e quindi doveroso conoscere e saper promuovere il proprio territorio. Grazie al nostro supporto di assistenza al turista, il gestore nella figura di Local Expert, potrà consigliare e prenotare per i propri ospiti attività, servizi e itinerari classici o del tutto insoliti.
Il Local Expert è quindi l’amico del posto che condivide con i propri ospiti, conoscenze locali, culturali ed enogastronomiche della provincia di Salerno.

Alle strutture che sceglieranno la nostra tecnologia per il turismo, booking engine e channel manager (ved. www.hotellito.it) offriamo una vetrina gratuita sul portale ViviSalerno.it con prenotazioni dirette, senza spese di intermediazione e inoltre, la possibilità di offrire di più, sfruttando le esperienze della rete locale per fare up-selling, con il supporto della nostra direzione tecnica. Diventando da gestore a vero e proprio concierge accertato che tour, attività e servizi sono una leva per aumentare le prenotazioni delle strutture ricettive.

CASTELCIVITA E LE SUE GROTTE

Situate nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e degli Alburni, lGrotte di Castelcivita, sono un complesso di cavità carsiche sulla sponda destra del fiume Calore di sicuro uno dei siti più belli dell’entroterra cilentano, un luogo di inestimabile valore sotto l’aspetto speleologico, archeologico e naturalistico. Sono particolarmente ricche di stalattiti e stalagmiti dalle mille forme e dai tanti colori.

Si estendono per circa 5.400 metri nel massiccio degli Alburni. Le cavità di Castelcivita rappresentano, uno dei complessi carsici più importanti di tutta l’Italia meridionale, sia per la loro bellezza che per la loro grandezza. Le grotte di Castelcivita hanno un’origine lontanissima: a testimonianza di ciò – proprio all’ingresso delle Grotte e principio della visita turistica – è presente lo scavo archeologico, effettuato dagli studiosi dell’Università di Siena, nel quale i resti ritrovati, documentano il passaggio storico dall’Homo di Neanderthal all’Homo sapiens.

Le Grotte vengono alla luce grazie alle esplorazioni di fine del 1800. La prima esplorazione del complesso speleologico, di cui si ha notizia, infatti, risale al 7 febbraio 1889 ad opera di due giovani cittadini di Controne, i fratelli Ferrara, che muniti delle sole lucerne dell’epoca si avventurarono alla scoperta di quel mondo sotterraneo ancora sconosciuto. Purtroppo, percorsero solo pochi metri a causa delle esalazioni di gas presenti all’interno delle grotte, e persero la vita uno dei due proprio all’interno delle grotte l’altro dopo pochi mesi ma di cui si conserva un manoscritto che racconta la scoperta. Più fortunata fu la spedizione del 1920 condotta dal farmacista Nicola Zonzi che riuscì ad inoltrarsi nelle cavità più interne delle grotte e ad iniziare a scoprire le meraviglie della natura che quel sito gelosamente custodiva, interessando gli illustri speleologi del tempo a condurre successive esplorazioni.

La grotta è visitabile quasi integralmente con tre modalità differenti e in compagnia di guide specializzate: la Visita turistica per i primi 1.200 – 1.500 metri lungo il percorso tracciato e facilmente calpestabile, il secondo percorso fino a 3.500 metri (visita speleologica amatoriale) con casco obbligatorio ed il terzo percorso consentito solo accompagnati da uno speleologo. La grotta è talmente ricca di stalattiti e stalagmiti dalle forme più strane da creare ad ogni passo scenografie fiabesche sotterranee che creano al visitatore stupore ed emozioni ad ogni angolo.. Il visitatore infatti potrà ammirare varie formazioni calcaree che evocano animali, visi umani, frutti e vegetali e tante altre svariate forme immaginifiche finanche una bottiglia di Cola con all’interno la cannuccia.

Tra le bellezze naturali delle grotte di Castelcivita troviamo due laghi influenzati dagli eventi piovosi interni che ne determinano il livello che si attraversano con un canotto, una monumentale stalagmite formatasi nel corso di secoli, il grande presepe e la Pagoda (simbolo delle Grotte di Castelcivita) all’interno della “grande Caverna” intitolata alla guida Bertarelli, il “deserto”, una stanza pianeggiante dalla natura sabbiosa, la sala “principe di Piemonte”, “la cascata rosa” e la “grande cascata” ovvero una parete con un’immensa colatura di calcare color oro-giallo. Proseguendo il cammino si attraversano altre sale tra cui la zona dei pipistrelli, la “galleria Boegan”, il Viale del Tempio, la Terrazza degli Anelli e il Salto dei Titani.

Tra storie, miti e legende, nel corso dei secoli le Grotte di Castelcivita hanno avuto diversi nomi, dalle grotte del Diavolo per gli strani rumori provenienti dall’interno delle grotte, a Grotte del ponte in quanto l’unico passaggio sul fiume Calore che permetteva le comunicazioni tra la città di Velia e quella di Roma e Capua, Grotte di Spartaco, per via di una narrazione popolare che vide il gladiatore romano sostare in queste cavità, mentre muoveva la rivolta degli schiavi verso Roma contro l’imperatore Adriano nel 71 a.C. Oltre alle sue bellezze naturali offerte dalle grotte di Castelcivita è possibile assistere per tutto l’anno a diversi eventi e rappresentazioni teatrali per le scuole e per i turisti dalla “Divina Commedia, con l’Inferno di Dante”, ad “Alice nelle Grotte delle meraviglie”. Questa primavera grazie al co-finaziamento della Regione Campania assisterete tra aprile e maggio a tantissimi spettacoli e rievocazioni storiche.  

Le Grotte di Castelcivita si trovano a metà strada fra Castelcivita (bellissimo borgo medioevale con la caratteristica Torre Angioina) e Controne, a circa 30 Km dall’uscita autostradale di Campagna. In direzione Grotte di Castelcivita è possibile anche vedere l’Oasi naturalistica del WWF di Persano. Da Castelcivita, visitato il borgo, le sorgenti del fiume calore e le sue Grotte, è facile raggiungere la Grotta di San Michele (Patrimonio Unesco) di Sant’Angelo a Fasanella, più avanti il Museo naturalistico di Corleto Monforte,  fino a scoprire Roscigno e il suo centro abbandonato.  E’ a Trenta minuti da Paestum che è possibile raggiungere percorrendo la strada provinciale direzione Roccadaspide.

Per gli amanti del buon cibo è facile decantare le prelibatezze locali: dai Ceci, i funghi e le patate di montagna che si possono gustare nei ristoranti di Castelcivita, ai fagioli del vicino Controne, i fusilli di Felitto, il buon vino e lo squisito Olio.

Le Grotte di Castelcivita, ci dice il Presidente, il salernitano Giuseppe Aversano, hanno acquisito nell’ultimo periodo una notevole rilevanza per il territorio, sia dal punto di vista naturalistico sia paleontologico grazie anche alla localizzazione di interessanti depositi archeologici all’ingresso della cavità. Oggi per merito anche dell’amministrazione Comunale, guidata dal dott. Antonio Forziati, le meraviglie castelcivitesi si pongono come un museo naturale e un grande attrattore turistico nel quale il visitatore può godere di scenari da sogno, con straordinari fenomeni naturalistici e geomorfologici e può rivivere il fascino delle testimonianze relative alle abitudini di vita dell’uomo preistorico; il mito  e le legende, i racconti dei briganti e i ricordi della seconda guerra mondiale, con i militari tedeschi che ne occuparono una parte durante la loro permanenza in Italia. L’invito del Presidente delle Società Grotte di Castelcivita, è di promuovere sempre di più le nostre realtà paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche che non hanno nulla da invidiare ad altre mete turistiche italiane ed estere.

Contatti:

www.grottedicastelcivita.com – info@grottedicastelcivita.com

tel. 0828 772397 – mobile 339 2222809 – fax 0828 975524

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