Salerno, sospeso stop Regione: Tar riapre le Fonderie Pisano

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
11
Stampa
Arriva una schiarita nella vicenda delle Fonderie Pisano di Salerno. E’ stata infatti accolta la richiesta di sospensiva, e dunque di immediato ripristino delle attività, avanzata dai legali delle Fonderie . Lo ha stabilito la seconda sezione del Tar Salerno. Nello stabilimento di via dei Greci, chiuso circa un mese fa per la revoca dell’Aia, Autorizzazione integrata ambientale, da parte della Regione Campania, i 110 operai in esso impiegati potranno perciò  momentaneamente riprendere a lavorare.

Abbiamo appreso nel pomeriggio di oggi della decisione del TAR Salerno che – con estremo equilibrio – ha constatato la confusione procedimentale che ha portato alla chiusura della azienda, rilevando la violazione dei principi di tipicità e legalità contenuta nei provvedimenti adottati dagli Uffici della Regione Campania. Con soddisfazione – per l’azienda, i lavoratori e la nostra famiglia – è stato riconosciuto il diritto dell’impresa alla prosecuzione dell’attività industriale, che è – giova ricordarlo – preesistente allo sviluppo urbanistico della città.

LA NOTA DELLE FONDERIE PISANO

Il TAR ha ritenuto che un’eventuale chiusura dello stabilimento comprometterebbe definitivamente il diritto dei lavoratori ed il pari diritto all’iniziativa economica, aprendo la strada ad un eventuale contenzioso con possibili ricadute negative sui saldi di finanza pubblica del bilancio regionale.

Del resto, la società è sempre stata sicura che la continuazione dell’attività industriale non costituisce pericolo alcuno sia perché tutti i controlli sanitari effettuati negli ultimi 10 anni sui dipendenti non hanno evidenziato patologie legate al processo produttivo e sia perché il sistematico monitoraggio – specialmente nell’ultimo anno – non ha mai accertato il superamento dei limiti autorizzati di emissioni.

L’impresa resta comunque disponibile ad ottemperare a tutte le prescrizioni che l’Autorità intenderà impartire per garantire la limitazione del rischio ambientale anche in sede di Conferenza dei Servizi, dove , finalmente, il progetto di migliore mitigazione del predetto rischio ambientale – presentato in illo tempore dalle Fonderie Pisano – potrà essere al più presto (si spera) analizzato.

Il tutto – è bene ricordarlo – nella consapevolezza che l’impresa sta profondendo il massimo impegno anche sul versante dell’individuazione di una nuova localizzazione dell’impianto produttivo dotandolo delle tecnologie più avanzate in termini di impatto ambientale e di tutela della salute.

 

F.to

Fonderie Pisano & C. SpA

Amministratore

Guido Pisano

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

11 COMMENTI

  1. Che i Salernitani sappiano. Non è stato accolto perché la fabbrica non inquina,ma perché la regione ha sbagliato a fare gli incartamenti. I metalli pesanti nel sangue della gente ci sono,la fabbrica inquina e ci uccide ma siccome le carte non son fatte per bene gli avvocati hanno ottenuto la riapertura…VERGOGNA!!!! Napoli disse se ci sono le prove che è dannoso per i cittadini la chiudo,gli esami parlano di prove innegabili,Napoli dove sei?!?

  2. Oramai solo la galera vi può fermare. La regione pur di aiutarvi finge di non sapere fare quattro carte.

  3. Non ci credo ma fanno sul serio? Se qualcuno sclera perché disperato e iscoamo suo giornali tutti questi pagliacci finiranno in galera?

  4. Ho abitato per quasi tre anni a fratte e le polveri che si posavano sui davanzali erano incredibili per non parlare del cattivo odore. Non ho mai steso il bucato ma non è bastato. Mi sono ammalata lo stesso. Io sono stata fortunata ma non posso fare meno di pensare a chi non è più con noi. Le soluzioni a tutto questo schifo ci sono ma altri interessi le bloccano. Spero solo in una decisione responsabile dei pisano sennò sarà una catastrofe.

  5. Ma il malcomtento delle ultime elezioni nemmeno vi è bastato? Ma cari polotici ci pensate mai che siete seduti su quelle sedie e avete potere di decidere sulle nostre vite perché siamo noi che vi ciabbiamo messo, siamo noi che vi concediamo questo potere, siamo noi quelli per cui dovreste prodigarvi e fare delle scelte. Avete mao pensato che questo potere a cui tenete tanto non vi appartiene? Continuate a fare sceriffate e a venedere la nostra terra e i nostri figli pensando solo alle vostre tasche. Salerno sveglia, è ora che ricordiamo a quezti mercenari che il potere è nostro. È quasi ora che come in qualche viddochegira in rete i politici corrotti, “i nostri politici”facciano un bel tuffo nei cassonetti della spazzatura

  6. Ma il malcomtento delle ultime elezioni nemmeno vi è bastato? Ma cari politici ci pensate mai che siete seduti su quelle sedie e avete potere di decidere sulle nostre vite perché siamo noi che vi ciabbiamo messo, siamo noi che vi concediamo questo potere, siamo noi quelli per cui dovreste prodigarvi e fare delle scelte. Avete mao pensato che questo potere a cui tenete tanto non vi appartiene? Continuate a fare sceriffate e a venedere la nostra terra e i nostri figli pensando solo alle vostre tasche. Salerno sveglia, è ora che ricordiamo a questi mercenari che il potere è nostro. È quasi ora che come in qualche video che gira in rete i politici corrotti, “i nostri politici”facciano un bel tuffo nei cassonetti della spazzatura

  7. FORTEMENTE favorevole alla fonderia, e FORTEMENTE spero che una folta schiera di scansafatiche intelletualmente disonesta venga rinchiusa FORTEMENTE in galera, dove potranno essere intervistati dai loro sodali, magari FORTEMENTE sotto ad una bella Croce, che FORTEMENTE fa più effetto in televisione.

  8. Procedura “viziata da errore” non significa sospendere una cosa gia’ accertata cioe’ l’inquinamento mortale!
    Siccome non esiste un codice di comportameto per chi assomiglia sempre di piu’ ad AVVOLTOI invece che ad un AVVOVATI, mettiamo loro, famiglie comprese a vivere vicino alla fabbrica e vediamo che succede!!

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.