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San Donà di Piave in festa per la serata finale dei Giffoni Movie Days

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“Ascoltare la voce dei ragazzi e il loro entusiasmo ci ha divertito. I giornalisti avrebbero tanto da imparare dai giffoners: le loro domande sono uniche per creatività e profondità”. A chiudere i Giffoni MOVIE DAYS – San Donà di Piave, le giornate di cinema per la scuola ideate e proposte da Giffoni Experience, sono le voci dell’esilarante Frank Matano e del regista Matteo Martinez. Durante l’ultimo appuntamento dell’evento, che ha coinvolto oltre 10mila studenti veneti raggiungendo 12 istituti del Basso Piave, i due artisti hanno presentato al giovane pubblico “Tonno Spiaggiato”, prodotto da Wildside e Newco Management con Vision Distribution (che si occupa anche della distribuzione), e che arriverà al cinema il prossimo 10 maggio.

“Tonno spiaggiato è nato quasi tre anni fa”, ha spiegato Martinez. “Ora, finalmente, il film c’è e contiene tutta la nostra passione per sitcom animate, umorismo nero, misticismo superstizioso, situazioni surreali e per quelle spudoratamente grottesche”.

Alla base della storia, infatti, ci sono le disavventure di Francesco (Matano) che, lasciato dalla ragazza, fa di tutto per riconquistarla. “Nel film sembra che nessun tentativo di riavvicinarmi alla mia amata vada a segno. L’unico posto dove lei mi dà la speranza di poter tornare insieme è al funerale della nonna, dove nasce l’idea di scegliere un membro della sua famiglia e ucciderlo”.

Nel Cinema Don Bosco ad assistere all’incontro oltre 600 studenti degli istituti secondari di II grado: tra risate, commenti e curiosità sono stati molti gli interrogativi rivolti ai due ospiti. Immancabile il quesito sugli esordi di Matano, indissolubilmente legato a Youtube: “Lo vivo come un mezzo generazionale – ha risposto a chi gli ha domandato qual è attualmente il suo rapporto con la piattaforma – quando ho iniziato non erano in tantissimi a caricare video, ora tutti hanno a disposizione internet, è diventato un mondo e sarebbe complesso spiegare cosa penso del mondo. Di sicuro Youtube mi ha fatto dimenticare la mia timidezza”.

Per Martinez, invece, la passione per la regia si è mostrata con l’adolescenza: “A 17 anni ho iniziato a montare con una macchina digitale – ha raccontato – e ho girato così il primo tg di casa mia, riprendendo e raccontando quello che succedeva alla mia famiglia. C’erano persino le pause pubblicitarie”.

Forte l’invito a tener fede ai propri sogni: sia Matano che Martinez sono legati, prima ancora che da “Tonno Spiaggiato”, da un passato professionale comune culminato con “Le Iene Show”. “Quando mi scelsero per il programma – ha confessato il regista – mi dissero che, per i primi sei mesi, avrei risposto solo al telefono. A darmi forza è stata la passione e la determinazione. Quando sei consapevole del tuo obiettivo riesci ad affrontare anche i momenti negativi. Spero di poter continuare a fare questo lavoro tutta la vita”. Matano ha aggiunto: “Quando Davide Parenti mi chiese di fare le Iene gli risposi che non avevo i soldi per pagarmi una casa a Milano. Mi ha ospitato per tre anni! Il mio invito a voi ragazzi è, quindi, a essere socievoli. L’incontro e il confronto sono sempre motivo di crescita”.

A chiudere la prima edizione dell’evento che, per tre giorni, ha arricchito non solo gli studenti, ma un’intera comunità con interessanti masterclass, dibattiti coinvolgenti, film emozionanti e ospiti unici, è stata la serata finale ospitata al Cinema Don Bosco. Presenti per l’occasione il vicepresidente della Regione VenetoGianluca Forcolin; il sindaco di San Donà di PiaveAndrea Cereser; il dirigente dell’Istituto Tecnico Commerciale “Leon Battista Alberti”Vincenzo Sabellico e il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi.

“Mi è bastato un solo giorno per scorgere negli occhi dei ragazzi la “fame di Giffoni”, la voglia di partecipare, confrontarsi, conoscere”,  ha affermato Gubitosi. “Portare il nostro Festival altrove non è semplice: ricreare la stessa atmosfera, riprodurre in altri luoghi dinamiche sperimentate e messe a punto in 48 anni di storia è un grande e duro lavoro. Qui avevo scorto grandi potenzialità e l’impegno di questi ragazzi me l’hanno confermato. Vi prometto che, molto presto, torneremo a San Donà per il progetto “A scuola di cinema con Giffoni”, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo”.

Un abbraccio e un ringraziamento sentito quello che la città ha voluto offrire a Giffoni Experience, racchiuso anche nelle parole del vicepresidente della Regione Veneto: “La nostra sfida è il confronto tra i giovani talenti, le prospettive future legate alle nuove generazioni e la loro formazione – ha detto Forcolin – prima tra tutte dovrà essere la scuola a mettersi in gioco, proprio come ha fatto con questa progettualità. Per questo noi vogliamo che San Donà di Piave continui ad impegnarsi in questo percorso”.

Entusiasta anche il primo cittadino: “Mi sembra doveroso – ha aggiunto Cereser – aggiungere un grande ringraziamento ad un pezzo di storia del cinema italiano che è Claudio Gubitosi. Ho visto in questi giorni l’impegno e la voglia di fare dei nostri ragazzi e spenderò tutte le mie energie perché questo appuntamento continui a crescere nel tempo”.

Durante la serata finale al pubblico è stato mostrato il cortometraggio “La Divisa”, realizzato dagli istituti secondari di II grado del territorio insieme al team di Giffoni Experience. Un progetto che, sin da gennaio, ha messo alla prova gli studenti nell’ideazione, scrittura e realizzazione dello short-film.

“Volevamo che i giovani fossero protagonisti del loro presente e non del loro futuro come, semplicisticamente, spesso sentiamo dire – ha concluso il dirigente Sabellico – un piccolo passo è stato fatto e siamo felici di essere riusciti a portare a San Donà di Piave un pezzetto di Giffoni Experience”.

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