Bici e radio le due grandi passioni di Antonio Laganà morto a 66 anni

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
5
Stampa
E’ ancora da chiarire la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita Antonio Laganà.

Il fatto è accaduto ieri intorno alle 8.30 del mattino sulla Strada Statale 18 Tirrenia Inferiore all’altezza dell’incrocio di Spinazzo, a poche centinaia di metri dal confine con Agropoli.

Antonio si è scontrato con una Citroen Picasso. L’uomo alla guida della vettura si è immediatamente fermato per soccorrere il ciclista e ha allertato i soccorsi che hanno fatto tutto per rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare

In pochi minuti la notizia è arrivata a Battipaglia e ai tanti amici ciclisti con i quali Antonio Laganà condivideva la stessa passione per la bicicletta. Quella passione che appena il giorno prima lo aveva visto tra i cinquemila partecipanti alla Ciclolonga di Battipaglia, non una gara ma una passeggiata in bicicletta, diventata ormai una tradizione che lui non voleva mai perdere.

Appresa la notizia, l’intera redazione di Radio Castelluccio ha espresso la sua vicinanza ad Andrea Laganà, figlio del ciclista scomparso e cronista sportivo dell’emittente battipagliese.

L’altra passione di Antonio Laganà era la radio: da sempre – ricorda Il Mattino – partecipava a tutte le iniziative di Radio Castelluccio, l’emittente radiofonica di Battipaglia dell’editore Lucio Russomando. I funerali di Antonio Laganà oggi nella chiesa Santa Maria della Speranza a Battipaglia.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

5 COMMENTI

  1. perchè anonimo,sempre avvocato delle cause perse che sei,l’automobilista è l’unico colpevole?Quindi taci fallito

  2. 22.17, idiota, dove lo vedi che Anonimo ha detto che l’unico colpevole è il ciclista??? e poi secondo il tuo unico neurone se la colpa fosse stata al 100% del ciclista l’automobilista avrebbe potuto o dovuto non fermarsi? ma ci sei o ci fai? vergognati tu piuttosto

  3. 22:17, sei un fallimento di essere umano, ma forse esagero definendoti “umano”, diciamo bipede

  4. Bisogna rendersi conto che le regole valgono per tutti. Spesso in questo periodo sulla strada in oggetto della sciagura, intercetto flotte di ciclisti che in barba al codice stradale occupano l’intera corsia causando a tutti, pedoni compresi, situazioni di pericolo. Mettersi in strada anche se su un sellino è una assunzione di responsabilità. Se vi vuole fare due chiacchiere, ci si ferma al bar! Troppo spesso trovo persone che in bici fanno salotto: si raccontano le storie affiancati a due o anche a tre, e questo non può essere la normalità. Servono regole diverse perché, la sola educazione non basta (Brumotti continua la sua campagna per i posti riservati ai disabili ma continuo a trovare gli stressi, occupati da chi non ha diritto!). Controlli e multe per educare: ai ciclisti che non rispettano il codice, agli automobilisti che continuano ad usare il telefonino, ai pedoni che non attraversano sulle strisce.
    Bisogna a mio dire anche rendere le bici riconoscibili: nella massa l’imbecille la fa sempre franca; tutti con la stessa “casacca”, caschetto, e per chi ne capisce poco, la stessa bici. Ogni persona deve essere identificabile, in questo modo le sue azioni sono sempre riconducibili ad un individuo, e mentalmente fa la sua enorme differenza: se l’individuo è poco identificabile dal suo abbigliamento, bisogna rendere la bici identificabile inequivocabilmente: targhino per forza di cose.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.