Bimba ferita da una pallonata, zuffa tra i genitori al Parco Pinocchio

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
19
Stampa
Si è rischiata la rissa, nel tardo pomeriggio di venerdì, al Parco Pinocchio. Casus belli il ferimento di una bambina di circa due anni da parte di un ragazzino più grande che, involontariamente, l’ha colpita con una pallonata al labbro.

A darne notizia il quotidiano Le Cronache oggi in edicola.

La piccola, che ha subito un taglio, è stata medicata direttamente sul posto dai genitori. Genitori che poco dopo hanno duramente redarguito il bambino autore dell’involontario gesto. Rimprovero che ha scatenato le ire dei genitori di quest’ultimo accorsi in difesa del figlio.

Per poco non si è arrivati alle mani. L’episodio ripropone il tema del controllo dei parchi cittadini.

Le due aree più grandi, Parco Pinocchio e Parco del Mercatello hanno entrambi numerosi cartelli che specificano le regole: i cani devono essere introdotti al guinzaglio e muniti di museruola, da utilizzare all’occorrenza, ed è fatto assoluto divieto di circolare con biciclette o giocare con palloni.

Ma mentre i controlli sui proprietari di cani sono serrati, come dimostrano anche le numerose e zelanti segnalazioni, nessuno si cura di far rispettare gli altri divieti.

Se non si può giocare con il pallone vanno fatti i controlli e multati i genitori dei minorenni che eludono il divieto. Identica cosa per le biciclette. Altrimenti è meglio eliminare questi divieti e lasciare questi spazi pubblici nella più totale anarchia

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

19 COMMENTI

  1. Ma dite davvero? Prima il divieto nelle piazze, ora anche nei parchi, ma sti bambini non li vogliamo più far divertire? Li volete tutti col telefono in mano? Il vostro perbenismo sta rovinando le nuove generazioni

  2. Saranno i soliti genitori cafoni che quando parlano, 18 parole su 19 escono in dialetto!

  3. A che servono i parchi se i nostri figli non possono giocare un po’. No a Piazza Flavio Gioia, no nei parchi, ma Salerno non è una città per ragazzi, forse per vecchi, forse….

  4. serrati un corno, questa mattina al parco del mercatello c’erano molti cani liberi senza museruola e senza guinzaglio, è una vergogna

  5. Vergognoso volersela prendere in questo caso con le istituzioni!!!!!! Facciamo schifo… genitori incivili… maleducati …questa è la generazione che abbiamo e non sono in grado di educare i figli se per primi loro sono senza regole ….vergogniamoci di questi salernitani non delle istituzioni !!!!!!

  6. Uno dei motivi per cui l’Italia non va neanche più ai mondiali e i bambini che non possono più giocare in mezzo alla strada… la proprietà privata ha rotto i coglioni, anche la Chiesa difende aspramente il “benessere privato”…

  7. L’inciviltà regna sovrana !
    Chiedere il controllo delle Forze dell’Ordine anche per far vigilare i bambini, significa che non sapete educare i vostri figli.
    E quanti uomini in divisa vorreste ?
    Come dicono alcuni, ce ne vorrebbero migliaia a Salerno, ci vorrebbe una guardia ogni 50 metri.

  8. adele taci,perchè tu sei peggio delle istituzioni e speriamo che queste cose capitano a te,anzi speriamo di no,perchè noi siamo migliori di te,sia nell’augurare che parlare,ecco le persone che piace il degrado,forse sei una parente,anzi credo proprio di si

  9. Si incominciassero a fare multe salate ai padroni dei cani che hanno ridotto i nostri marciapiedi in cessi pubblici all’aperto!!!Prima che iniziano anche nei parchi pubblici,loro sono i veri incivili di Salerno.

  10. Adele ha perfettamente ragione a differenza del commento delle 16,37…taci tu sarai come loro sicuramente

  11. Scusate ma se nemmeno al parco si può giocare con un pallone, i bambini cosa dovrebbero venirci a fare,a studiare magari?

  12. Sntit bella gent ra vocca bell sonc o pate ro criatur ca rutt o muss a pzzrell. A vajuttel se sbucciatt appena appen o muss e o grand omme ro pate vulev fa o wappo po figl mij…oilloc oilloc e s’e” avviat a tarantel… Mo ric io pero” na pazziat po pallon a ro sadda fa si rind a stu parc nun putim parchia”???

  13. Io ritengo solo che i miei diritti finiscono dove iniziano quelli degli altri perché in un parco non possono stare in pace anziani e bimbi piccoli per le pallonata che ti arrivano addosso….ci sono giostre. ..si può correre fare giochi di squadra rispettate i luoghi pubblici e gli altri insegnate questo ai figli invece di 4 calci al pallone che purtroppo va fatto in luoghi recintati altrimenti è pericoloso. …io stessa in quel parco ho avuto una pallonata che mi ha fatto cadere gli occhiali che ne diresti se ti trovassi tu con gli occhiali per terra ne sareste contento?

  14. Per molti che hanno scritto sopra. Certo che devono giocare e ce n’è tanto di spazio ma se il bulletto più grandicello inizia a tirare pallonate dove ci sono i piccolini qualche calcio in culo il padre li deve prendere.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.