Dalla festa granata un messaggio preciso a Lotito e Mezzaroma

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
5
Stampa
Tutti uniti sotto un unico colore, il granata. Vecchi ultras, nuove leve, semplici tifosi hanno riempito piazza Casalbore. La festa per il 99esimo compleanno della Salernitana è partita da lì. All’ombra dello stadio Vestuti esplode la festa per i 99 anni di Sua Maestà Salernitana. La marcia degli Ultrà parte da lì ed attraversa la città. La gente canta e sventola bandiere. A sfilare ci sono anche famiglie e bambini.

L’omaggio alla Salernitana coinvolge tutti. Un tripudio di cori e bandiere lascia esterrefatti i passanti che fermi sui marciapiedi si lasciano trascinare dal clima festoso. I tifosi invadono le strade fino a raggiungere la spiaggia di Santa Teresa dove alle 19.19 gli ex calciatori della Salernitana davanti a 3000 persone hanno dato vita ad una gara a piedi nudi sulla sabbia come è nella tradizione dello storico torneo. Poco prima delle 11 il gran finale con fuochi pirotecnici, fumogeni e bandiere granata al vento per soffiare sulle 99 candeline della squadra dell’Ippocampo.

Salerno si è ritrovata per un giorno sotto un’unica bandiera, quella granata. Ancora una volta è stato dimostrato il rapporto viscerale tra la squadra di calcio ed i salernitani. Una passione di padre in figlio, senza confini. La giornata di ieri oltre a fornire spunti su quello che potrà essere e sarà l’anno del centenario ci dice anche che Salerno ha fame di calcio, ha voglia di raggiungere obiettivi importanti e prestigiosi. La giornata di ieri ci dice che la passione non è finita, tutt’altro.

La giornata di ieri è anche un messaggio chiaro e preciso ai co patron: Salerno merita di più di una tranquilla serie B e di conti in regola. Ben venga la solidità del club, quella è la prima cosa ma poi bisogna giocare per vincere e per farlo c’è bisogno di investimenti seri ed importanti. Dopo tre anni di B senza grandi ambizioni nell’anno del centenario Mezzaroma e Lotito dovranno almeno provarci. Tentare di andare oltre il minimo sindacale.

 

VIDEO DA FACEBOOK

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

5 COMMENTI

  1. Solidità? Di quale solidità stiamo parlando che questa squadra è gestita alla viva il parroco? Investe 300.000 euro all’anno in ingaggi a uno come Rosina, prende 20 giocatori di cui a stento 3 sono accettabili, cede Sprocati alla Lazio senza dare notizia ufficiale delle cifre della cessione, non ha nessun piano legato ad introiti con marketing o altro e quest’anno con buona probabilità farà registrare il minimo storico di abbonati. Per avere solidità bisogna avere un attivo dalle plusvalenze sui giocatori (e non basta cederne uno per riparare alle perdite legate ai 15 che Fabiani prende per fare babbá) e introiti diversificati, tra sponsor, incassi al botteghino e merchandising. Piuttosto per la Salernitana si può dire che essendo una squadra B non fallirà tramite iniezioni di capitale dalla casa madre, ma ogni anno che passa il cappio sarà sempre più stretto. I tifosi invece di chiedere di sognare dovrebbero chiedere che la società venga gestita in maniera seria e indipendente dalla Lazio, con dirigenti seri e non un pagliaccio che vuole prendere gente tipo Calaió, coinvolto nello scandalo Spezia – Parma.

  2. mò è bello condividere i video. farsi i selfie sventolare le bandiere farsi riprendere dalle tv, ma i veri artefici di questo spettacolo che hanno fatto il 90 per cento di tutti bisogna dargliene onore U.M.S. unici e veri eroi. il resto………………….

  3. Ma vuoi mettere la Lazio con la Salernitana? 80 anni di serie C è vuoi fare merchandising magari con la maglia di Minala. Quante ne venderà Lotito 1000? Ma piantala è già un miracolo la serie B vedi che fine hanno fatto società che la serie A l’hanno fatta per più di di un anno tipo Catania Lecce Messina Reggina. Trovalo un imprenditore salernitano che ha i soldi per comprare la Salernitana e portarla in serie A. Saranno 30 anni che fuggono

  4. Paolo tu sei degno rappresentante del tifoso mediocre e con mentalità perdente. Staresti bene in un club di Salerno , chiamiamolo così, che non fa altro che fare lecca lecca

  5. Complimenti lotitiano Paolo, in un commento solo sei stato capace di non capire niente di quanto detto sulla gestione “rischiosa” fatta da Lotito, di dire le solite banalità su squadre che sono fallite e di offendere la storia della Salernitana, Lotito style. Ma se sei così convinto che siamo inferiori a tutti, perché non vai a tifare Napoli o la Lazio di cui sei già mezzo tifoso? Sveglia che il calcio degli anni 70 è finito e Lotito ci sta portando all’inferno vendendolo come viaggio vacanza, poi si piange e si va davanti al Vestuti quando è tardi.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.