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È un 34enne italiano il vincitore dell’ambita medaglia Fields, Nobel per la matematica

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Un riconoscimento finalmente che restituisce all’Italia e agli italiani un pò di lusto in ambito internazionale. È il nostrano Alessio Figalli il vincitore della medaglia Fields, considerato il Nobel per la matematica, l’italiano è riuscito a riportare il premio nel nostro Paese dopo 44 anni di assenza. Il giovane 34enne è un matematico e professorie ordinario al Politecnico di Zurigo. Il motivo della vittoria è legato alle sue “icerche nella teoria del trasporto ottimale, che si occupa del modo più economico per trasportare oggetti da un luogo a un altro, e agli studi sulle equazioni a derivate parziali e sulla probabilità”.

Chi è Alessio Figalli. Alessio Figalli è un giovane matematico italiano di 34 anni nato il 2 aprile 1984 che ha studiato nella Scuola Normale di Pisa e che dal 2016 è docente al Politecnico di Zurigo. Oggi è anche l’uomo che ha vinto la medaglia Fields, il Nobel per la matematica, che non era ‘italiano’ da 44 anni. L’assegnazione è avvenuta in occasione del Congresso Internazionale dei Matematici a Rio de Janeiro.

Le parole di Figalli. “Questo premio mi dà tantissima gioia, è qualcosa di cosi grande che mi risulta difficile credere di averlo ricevuto”, ha detto all’ANSA Alessio Figalli. Il riconoscimento, che può essere considerato al pari di un Nobel, rappresenta per lui un grande stimolo per il futuro, “che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca per cercare di produrre studi di altissimo livello” afferma e prosegue “La medaglia Fields premia la continuità di un lavoro che si è protratto nel tempo a partire dall’anno della laurea a Pisa e del dottorato di ricerca tra Pisa e Lione”.

La storia accademica di Figalli. Alessio Figalli è giovanissimo ma ha al suo attivo 140 pubblicazioni. Tutto è nato nel 2002 quando è stato ammesso alla Scuola Normale di Pisa, dove si è laureato in meno di quattro anni, contro i cinque previsti dal piano di studio, seguito da Luigi Ambrosio, docente di Analisi matematica, con il quale ha conseguito il dottorato di ricerca nell’ottobre 2007, in un solo anno, svolgendo il secondo semestre del corso di perfezionamento presso l’École Normale Supérieure di Lione. Successivamente, nel 2008, Figalli ha ottenuto la docenza all’École Polytechnique di Parigi e nel 2009 nell’Università del Texas ad Austin, dove, nel 2011, è diventato professore ordinario. Dal 2016 insegna nel Politecnico di Zurigo.

I riconoscimenti di Figalli. La medaglia Fields rappresenta il coronamento di una lunghissima serie di importanti riconoscimenti scientifici, come quello della Società Europea di Matematica (2012), la Stampacchia Gold Medal (2015), l’O’Donnel Award in Science conferito dall’Accademia di Medicina, Ingegneria e Scienza del Texas (2016), il Premio Feltrinelli Giovani dell’Accademia dei Lincei (2017).

Cos’è la medaglia Fields. La medaglia Fields, International Medal for Outstanding Discoveries in Mathematics, è il premio che viene riconosciuto ai matematici che non hanno superato i 40 anni e viene conferito in occasione del Congresso Internazionale dei Matematici della Internationa Mathamatical Union. Si tiene ogni quattro anni dal 1950, ma la prima fu assegnata nel 1936 quando a vincerla furono il finlandese Lars Ahlfors e lo statunitense Jesse Douglas. Nel 1974 la prima medaglia per l’Italia la ottenne Enrico Bombieri, sempre dell’Università di Pisa, in questo caso il premio fu assegnato per i contributi nell’ambito dei numeri primi, delle funzioni univalenti e della congettura di Bieberbach.

Fonte Fanpage

 

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