Ancora violenze sui treni: nigeriano aggredisce controllore

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
3
Stampa
Ancora una violenza a bordo treno. È accaduto sul Reggio Calabria – Roma Termini. Un controllore,mentre effettuava la verifica dei titoli di viaggio, si è imbattuto in uno straniero senza biglietto, al quale ha chiesto di regolarizzare la propria posizione.

Il viaggiatore ha mostrato segni di nervosismo, tanto che il personale ferroviario ha chiesto l’aiuto di un poliziotto.

Una volta giunti nella stazione di Sapri, l’uomo ha spintonato con violenza sia il capotreno che il poliziotto tanto da far cadere quest’ultimo a terra. È stato poi bloccato: è nigeriano.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

3 COMMENTI

  1. poverino ,lo hanno fatto innervosire e lo hanno pure bloccato:stando a qualche buonista dovrebbero punire il controllore ed il poliziotto che gli hanno fatto interrompere il viaggio.

  2. Buongiorno, oramai queste notizie fanno parte della cronaca quotidiana :non c’è un giorno che le”risorse” non si diano da fare.
    Ieri la notizia che una dipendente si era permessa di mandare a quel paese (in modo molto plateale) zingari, ladri e munnezz in genere che “opera” sui treni , ha suscitato una reazione nel popolo di dementi (gli italioti ) inimmaginabile.
    Si sono mossi tutti i media nazionali e locali, tutti gli “onorevoli” di turno hanno detto la loro, perbenisti e buonisti sono impazziti, nessuno ha spezzato una lancia a favore della donna, non per giustificare le sue parole, ma per vedere quale esasperazione aveva portato a tale reazione. Se la donna avesse rivolto quelle parole offensive a qualche ladro italiano, si sarebbe “smosso” lo stesso tutto il paese? Certo che no!
    Però siccome ci sono coinvolte “risorse”, siano esse zingari, rom, o extracomunitari qualsiasi, ecco che scatta la caccia alle streghe :il raSSismo. Ma che popolo idiota, ed ecco che i nostri ospiti ci marciano su e fanno pure le vittime.
    Che paese di SCIEM e che paese fallito.
    Che dire? A sì, la colpa è di Salvini e per la ragazza che si è permessa di offendere il clandestino ladro di turno(ovviamente sprovvisto di documenti e ticket )propongo la sedia elettrica, o in alternativa la pubblica mutilazione (pratica molto cara ai nostri ospiti).
    Bravi perbenisti! Bravi buonisti!
    Il mio augurio verso di voi ed i vostri cari però è sempre lo stesso :vi auguro di vivere un esperienza indimenticabile con uno dei vostri cari protetti, e poi ne parliamo.
    A, organizzate qualche marcia o qualche fiaccolata, RIDICOLI, AVETE DISTRUTTO IL PAESE CO STO BUONISMO 😠

  3. Siccome ogni giorno succedono queste cose,sembrano notizie copia-incolla,vorrei rimandare lo stesso commento di ieri,e vedere che ne pensa la gente.
    Allora, riepiloghiamo un attimo :
    Ogni santo giorno, RIPETO, OGNI SANTO GIORNO, si legge di crimini più o meno gravi da parte dei “nostri” cari ospiti, su i mezzi pubblici oramai è la prassi vedere centinaia(forse migliaia in tutta Italia) di”risorse” viaggiare a sbafo e soprattutto ogni giorno questi amici degli italioti AGGREDISCONO CON VIOLENZA chi si permette di chieder loro il titolo di viaggio, e nessuno dice niente, nessuno :NESSUNO!
    Nessuno si disturba o si indigna.
    Ora, per uno sfogo, ripeto, UNO SFOGO VERBALE di una persona che ogni giorno deve avere a che fare con “questi” e soprattutto con i loro modi barbari e le loro prepotenze e violenze, succede il finimondo.
    Ma voi perbenisti e buonisti veramente fate? MA VERAMENTE FATE? Oooooooooo,ripigliatevi! !!!!
    Fate veramente ridere, ridicoli e paladini di cosa? Vi auguro a voi ed ai vostri cari una bella situazione con i “vostri” cari ospiti, una di quelle situazioni che ogni giorno leggiamo sulle cronache locali e nazionali.
    E un’altra cosa, cari i miei Perbenisti :oramai le “risorse” hanno capito che questo è un paese di idioti, sono consapevoli di avere immunità ed impunità, e ci marciano su questo. Inoltre ultimamente hanno pure cominciato a fare le vittime, lamentandosi continuamente di essere maltrattati, di essere vittime di violenza raSSista. . . .
    Che paese di idioti! Che paese di SCIEM!
    Ma scusate il dubbio :se qui si trovano così tanto male, sono maltrattati e sono vittime di violenza raSSista, ma perché non tornano a casa propria nei loro luoghi di nascita?
    Per concludere, invito a tutti i perbenisti e buonisti ad indignarsi per le famiglie che non arrivano a fine mese, per gli anziani che “campano”con meno di 500 euro mensili, per i nostri figli che non hanno prospettiva di benessere, per chi ha bisogno veramente di assistenza ed invece è abbandonato dallo stato, indignatevi per le strutture pubbliche che crollano. ……insomma, cari amici italioti, aprite gli occhi e mettete in moto il cervello.
    Vorrei leggere il pensiero di qualcuno che ragioni con la sua testa

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.