Il piccolo Lorenzo morto per salvare la sorellina di 6 anni

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Sarebbe morto nel tentativo disperato di salvare la sorellina di 6 anni, sfuggita di mano alla mamma mentre attraversavano i binari del treno. E’ una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli ivnestigatori per ricostruire l’esatta dinamica del terribile incidente avvenuto l’altro giorno a Brancaleone, in provincia di Reggio calabria, dove sono morti due fratellini di 12 e 6 anni, Lorenzo e Giulia, ed è rimasta gravemente ferita la loro mamma, Simona Dell’Acqua, di 49 anni.

Restano molto gravi, intanto, le condizioni ddella donna ricoverata in coma nel reparto di Rianimazione del «Grande ospedale metropolitano» di Reggio Calabria.

‘ stata sottoposta ad un intervento chirurgico protrattosi per alcune ore. La madre delle due vittime dell’incidente ha riportato un grave trauma cranico e fratture multiple. Le sue condizioni sono definite dai medici «gravissime». Più tardi la donna sarà riportata in sala operatoria per la stabilizzazione delle numerose fratture che ha subito.

La donna, separata dal marito, dal quale aveva avuto i due bambini, é una casalinga, vive a Milano ed era venuta in vacanza a Brancaleone insieme ai figli e al convivente, originario proprio di Brancaleone e che fa l’insegnante nel capoluogo lombardo.

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente potrebbe avere avuto origine dal fatto che la bambina sarebbe sfuggita di mano alla madre mentre insieme a lei e al fratellino di 12 anni attraversavano i binari. La donna insieme al figlio più grande sarebbe stata quindi costretta a inseguire la figlia per raggiungerla e farla allontanamdola dai binari. In quel momento sarebbe sopraggiunto il treno regionale partito da Reggio Calabria e diretto a Catanzaro Lido che ha travolto il gruppo familiare, uccidendo sul colpo i due bambini.

La Procura della Repubblica di Locri ha aperto un’inchiesta sull’incidente ferroviario. Sul posto dell’incidente si é recato il sostituto procuratore di turno, Michele Permunian, che ha coordinato il sopralluogo effettuato dal personale della Polizia ferroviaria allo scopo di ricostruire la dinamica di quanto é accaduto. Il treno regionale che ha investito Simona Dall’Acqua ed i due figli é stato posto sotto sequestro.

Fonte IlMattino.it

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