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Alta velocità Roma-Firenze, guasto sulla linea. Ritardi fino a quattro ore

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Giornata nera per i viaggiatori su rotaie. Ritardi fino a quattro ore, attese infinite. Alle 16 un guasto alla linea elettrica di alimentazione dei treni, tra Settebagni e Capena, ha generato il black out sulla linea Roma-Firenze. Le cause sono ancora in accertamento, ma i disagi sui treni continuano, e infiammano su Twitter le polemiche.

A Termini è stato caos totale. Sono fermi anche treni diretti verso linee non coinvolte dal blocco, perché i macchinisti sono fermi sui convogli nell’ingorgo e “non abbiamo riserve”. Nella stazione di Roma uno dei problemi sono le informazioni. Con tutti i convogli alta velocità fermi, i tabelloni offrono indicazioni solo su treni di oltre un’ora e mezza prima.

Per trovare il binario di un regionale o di una destinazione verso Sud non afflitta dai disagi, bisogna ascoltare gli altoparlanti. Che fanno pochissime comunicazioni in inglese. Ma anche quelle diffuse in italiano sono scarsamente affidabili, con annunci di partenze che spingono in massa i passeggeri a salire su vetture che invece restano immobili. E questo a quasi sei ore dall’inizio del guasto.

I  treni in direzione Firenze hanno percorso la linea convenzionale per consentire il trasbordo dei passeggeri dal treno coinvolto dal guasto della linea su un altro convoglio in arrivo da Roma Termini. Tra i passeggeri coinvolti dai disagi sulla linea ferroviaria anche il governatore della regione Toscana Enrico Rossi.

“Siamo partiti da Roma intorno alle 15:40 e dovevamo arrivare a Firenze alle 16:51 ma siamo fermi da ore – ha spiegato Rossi interpellato al telefono intorno alle 20 – tra le stazioni di Tiburtina e Settebagni. Siamo partiti che c’era il sole e ora è già buio e la situazione non sembra risolversi. Hanno aperto le porte e un paio di persone sono anche uscite e si sono incamminate nelle campagne”.

Al guasto sulla linea Roma – Firenze si è poi aggiunto un ulteriore guasto tra Roma e Napoli alle 14.40, causando il collasso dei collegamenti fra Nord e Sud Italia. A rallentare la linea un inconveniente alla linea elettrica di alimentazione dei treni fra Salone e Roma Prenestina provocato dal maltempo che ha causato, tra l’altro, la cancellazione di cinque regionali e ritardi di oltre sessanta minuti. Anche i treni che riescono a partire da Termini finiscono incolonnati letteralmente a passo d’uomo sulla vecchia linea. In un’ora e mezzo si arriva al massimo a Fiano Romano. “Per Milano potrebbero volerci sei ore…Ma nessuno sa dircelo”, spiega un ferroviere.

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