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Denuncia dell’Abbac: ”B&B in Campania usati come alcove”

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I sopralluoghi e gli accertamenti eseguiti dalla Polizia Municipale fanno emergere un aspetto non trascurabile di chi, utilizzando la leva turistica, offre invece camere ad ore . Nel corso degli ultimi mesi abbiamo riscontrato un’impennata di questi utilizzi impropri di strutture, tipo bed and breakfast e case vacanze, ma spesso senza alcuna autorizzazione amministrativa, che favoriscono prostituzione. Non riusciamo a dare dati precisi sul numero di strutture, ma le indagini eseguite dagli inquirenti e i nostri riscontri, danno chiara la percezione di come il fenomeno si stia estendendo in città a danno di chi esercita l’attività ricettiva turistica. Dalle nostre verifiche mediante informazioni che provengono da alcuni nostri associati, destinatari di telefonate e prenotazioni sospette, vi sarebbe addirittura l’organizzazione di vere e proprie agenzie specializzate nel garantire alloggi di buon livello a prostitute che nella maggior parte dei casi, sono di origine straniera, area slava e russa , giovani e che operano mediante prenotazione di appuntamenti presi con annunci online. La metodologia utilizzata è sempre la stessa, prenotano mediante queste agenzie farlocche per alcuni giorni, preferendo appartamenti non presidiati direttamente dai gestori, scelgono zone centrali, come l’area di Chiaia e anche del Vomero e  Posillipo poi chiedono di prolungare i pernotti per altre settimane successive. Dalle nostre informazioni sappiamo che versano gli importi richiesti senza alcun problemi, preferiscono riservertezza ma arrivano anche a numerosi incontri al giorno, determinando spesso il sospetto di vicini per il continuo viavai. L’Abbac condanna questa pratica scorretta di chi mascherandosi dietro a finti b&b, disonora la nostra attività eseguita per accogliere viaggiatori e turisti che in tanti vogliono vivere l’esperienza di una vacanza a Napoli. Ringraziamo la Polizia Municipale che sta svolgendo un lavoro egregio di verifica ed accertamento che auspichiamo sia esteso anche ai tanti finti gestori che utilizzando la facile leva di un profilo sui portali internazionali di prenotazione, che si ricorda non effettuano alcun tipo dii filtro, praticano attività scorretta e una concorrenza sleale verso chi opera legalmente ed effettuando tutti gli adempimenti previsti compreso la denuncia delle persone alloggiate,versando tributi e la tassa di soggiorno. Ma ovviamente il fenomeno dei B&B usati come alcove non colpisce solo Napoli ma Salerno e il resto della regione.

Comunicato ABBAC Campania

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