Sgombero campi Rom, De Luca: ”E’ Salvini a seguire mia linea”

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“I campi rom vanno sgomberati. In questo è Salvini che è d’accordo con me visto che sono venti anni che io pratico questa linea”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca (Pd), ai cronisti che chiedevano se fosse d’accordo con il ministro dell’Interno, che in occasione della presentazione del decreto su sicurezza e immigrazione ha annunciato che l’obiettivo è lo sgombero di tutti i campi rom entro la fine della legislatura. “Credo – ha aggiunto De Luca – che abbia appreso la mia lezione. Poi come tutti gli allievi sbaglia in alcuni punti, ma avremo modo di correggerlo”. Ai cronisti che chiedevano un commento all’invito del segretario nazionale del Pd, Maurizio Martina, che aveva sollecitato a smetterla con le battute e a moderare i termini nei confronti di esponenti del partito, De Luca ha risposto: “Credo che si riferisse a qualcuno della sua segreteria che batte e batte male”.

Fonte Ansa

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25 COMMENTI

  1. Si sì tu sei sempre quello che inventa tutto , ma nn realizzi mai niente . Nn lo intervistate è sempre il solito presuntuoso

  2. se Salvini sgombra i tuoi compagni caro de luca dicono che è fascista se lo fai tu non parlano mettetevi il cervello in ordine a sinistra

  3. Salvini salva il sud Italia, sei la reincarnazione di Giuseppe Garibaldi.
    Il Popolo è contro l’èlite, Salvini è il leader di questa nuova rivoluzione del cambiamento che porta alla riscassa sociale del Sud Italia

  4. De luca se vuoi rilanciarti abbandona il barcone ke sta affondando dei piddini e crea una sinergia con salvini creando la lega nazionale…allora si ke avrai la tua gloria

  5. chi Giusepe Garibaldi l’esecutore della rovina del sud Italia?l ma leggiti la storia Vera se sei Meridionalista non certo osanni Garibaldi mercenario al soldo dei Savoia

  6. De Luca tu alla “bandiara” gli metti il cappello per come svolti facilmente opinione ahahahahahahah

  7. È sempre stato così un po’ fascista un po’ democristiano, un posto a Robbbertino e qualche voto a Pierino.
    Signor Esposito la prego di pubblicare questa volta.

  8. Il Cilento si riconosce nel nuovo Leader Matteo Salvini ed è pronto per una nuova rivoluzione che cambierà in positivo tutto il sud Italia.Il Meridione non accetta di essere ultimo perchè siamo i primi.
    Il Cilento vota Lega con Matteo Salvini

  9. Nello zoo a cielo aperto che è diventata questa città ci mancavano solo i revisionisti nostalgici dell Due Sicilie. De Luca o non De Luca, Salerno è sempre stata repubblicana, se vuoi sventolare il vessillo dei borbone vai nella fedelissima città della Cava, lì sarai bene accolto.

  10. Caro De Luca..ti consiglio di leggere la favola del RE NUDO.
    Dalle stelle alle stalle è un attimo.

  11. Giuseppe Garibaldi un eroe il Salvini dell 800 e non era un mercenario.Dici la rovina del sud Italia?
    Quella di oggi è stata causata da quella èlite di laureati, politici e tromboni,sapienti ed edotti tutti esperti che hanno saccheggiato con i propri mercenari il profondo Sud. Il Popolo del Sud aclama Matteo Salvini guida e condottiero del nuovo modo di fare e pensare.

  12. se Deluca si alleasse con Salvini o meglio se Salvini lo prendesse nel suo partito ,io non voterei più Lega.

  13. Questi sono patetici tentativi di sfruttare il vento più favorevole. Lo capisco, alla fine pure lui tiene famiglia…

  14. Camillo Benso di Cavour diede al generale Cialdini l’ordine di distruggere Gaeta in quanto stava ritardando i tempi per il suo disegno. Il Primo Ministro piemontese sapeva che il Piemonte era alla bancarotta, come sapeva che la sifilide lo stava divorando.
    Prima di morire voleva vedere attuato il suo capolavoro: la cosiddetta Unità d’Italia.
    Il 13 febbraio 1861 è una data che ogni Meridionale dovrebbe memorizzare perché da allora iniziò una resistenza senza quartiere contro gli invasori savoiardi che al Sud nessuno voleva.
    Nacque in quel giorno la questione meridionale.
    sturiat munnezz

  15. Nel 1861 il Piemonte, per conto di Mr. Albert Pike, Gran Maestro Venerabile della massoneria di Londra, iniziava il più grande genocidio e prima pulizia etnica della storia del nostro paese.
    A metà agosto i giornali di regime stampavano con enfasi le vittorie militari dell’esercito sabaudo e fecero passare per una grande battaglia la scaramuccia di Castelfidardo, mentre calavano una cortina di silenzio sugli eccidi perpetrati dai generali piemontesi contro cittadini inermi.
    Cannoni contro città indifese; fuoco appiccato alle case, ai campi; baionette conficcate nelle carni dei giovani, dei preti, dei contadini; donne incinte violentate, sgozzate; bambini trucidati; vecchi falciati al suolo.
    Ruberie, chiese invase, saccheggiati, i loro tesori rubati, quadri, statue trafugate, monumenti abbattuti, libri bruciati, scuole chiuse per decreto.
    La fucilazione di massa divenne pratica quotidiana. In dieci anni dal 1861 al 1871 circa novecentomila cittadini furono uccisi su una popolazione complessiva di 9.117.050. Mai nessuna statistica fu data dai governi piemontesi. Nessuno doveva sapere.

    Alcuni giornali stranieri pubblicarono delle cifre terrificanti: dal settembre del 1860 all’agosto del 1861 vi furono 8.968 fucilati, 10.604 feriti, 6.112 prigionieri, 64 sacerdoti, 22 frati, 60 ragazzi e 50 donne uccisi, 13.529 arrestati, 918 case incendiate e 6 paesi dati a fuoco, 3.000 famiglie perquisite, 12 chiese saccheggiate, 1.428 comuni sollevati.
    Dati che erano sottostimati almeno di cento volte; le notizie il ministero della guerra le dava col contagocce, in quanto all’estero doveva apparire tutto tranquillo e mai giornalista fu ammesso a constatare ciò che stava accadendo nelle province meridionali. Il movimento rivoluzionario antipiemontese, chiamato brigantaggio, in realtà fu un grandissimo movimento di resistenza, per la difesa della loro patria, il loro Re e la Chiesa Cattolica, da un’orda massonica che voleva colonizzare il Meridione

  16. L’istruzione pubblica permise a tutti di imparare l’arte del leggere e dello scrivere, consentendo ai figli dei contadini l’accesso agli uffici pubblici, la carriera nell’esercito e soprattutto la presa di coscienza delle libertà individuali e dell’indipendenza di cui godeva il Regno delle Due Sicilie. I Borboni profusero non poche energie per sviluppare l’istruzione pubblica che prima del 1806 era commessa a 33 scuole normali, ai  seminari delle Diocesi Vescovili, ai corpi religiosi e, come abbiamo già visto, all’Università degli Studi di Napoli.
    Ad Avellino vi era un collegio che conferiva i Gradi accademici per la giurisprudenza, la teologia e la medicina. A Salerno si davano i gradi in medicina; gradi che fecero del dottorato salernitano una scuola rinomata in tutto il mondo. Dopo il 1810 in tutti i comuni si istituirono scuole primarie gratuite a spese dei municipi; molte ne furono istituite nei capoluoghi di provincia. Ferdinando II volle incrementare la cultura ed il sapere nel suo Regno introducendo altre 16 cattedre nell’Università della capitale, l’Orto Botanico, il Collegio Veterinario; istituì quattro Licei a Salerno, Catanzaro, Bari e l’Aquila.
    studia strunz

  17. Sei patetico, sei un suddito nato. Se non fosse stato per Gioacchino Murat e per gli industriali svizzeri Salerno sarebbe rimasta il borgo miserabile che divenne dopo la peste del 1656. Città lo siamo stati fino al periodo aragonese e siamo tornati ad esserlo dopo l’unità d’Italia. Tu te ne vieni con i licei e i gradi di medicina…studia tu invece di citare brani di libri di controstoria da 2 soldi.

  18. La tua e tutta carne tritata e ritritata noiosa e acida. L’unità d’Italia ha permesso comunque la creazione di una Nazione che nel presente attuale presenta un sud impoverito da quella classe dirigente e politica DC e PCI che con i propri esperti,laureati,edotti e sapienti hanno saccheggiato il meridione rubando il futuro dei giovani e aumentando la povertà.Oggi il Popolo e contro questa èlite di intellettuali e sapienti al servizio di questi vecchi soloni e burocrati Italiani ed europei La Lega di Salvini rappresenta un movimento di reazione proprio a quella èlite di parassiti al servizio di vecchie teorie decadenti.
    Matteo Salvini è LA REINCARNAZIONE DI GIUSEPPE GARIBALDI E LA NUOVA SPERANZA DEL SUD ITALIA.In quanto a te Terrone cerca di essere meno saputone e più pratico nelle azioni.

  19. Meglio controstoria che storia che conviene………… e poi io sto parlando del 1861 strunz

  20. Noi hai capito un cazzo di quello che ho scritto. Non conosci nemmeno la storia della tua città e vuoi parlare di quella dell’Italia. La convenienza ce l’ha chi fa pubblicazioni di aneddotica prive di basi scientifiche e le dà in pasto a quelli come te per darvi la consolatoria illusione che il cesso attuale dipenda dall’ultimo secolo e mezzo mentre nei 7 secoli precedenti i nostri antenati vivessero nel paradiso in terra. La storia del mio popolo e della mia città in particolare – specie quella che va dalla nascita de castrum romano all’esilio di Ferrante Sanseverino passando per i principati longobardi – la conosco bene, e non ho intenzione di discuterla sulle pagine di un sito web con un invasato seguace di Pino Aprile & C. Con me caschi male; te l’ho detto, vai a Cava a metterti sull’attenti all’inno di Paisiello oppure nella tua capitale, che si sta attrezzando per battere moneta. Ca o strunz si tu, strunz.

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