Al Museo Frac di Baronissi la mostra “Alleate Presenze. Virtuale, tra memoria e realtà”

Stampa
Sabato 6 ottobre, ore 19:00, apre al pubblico la mostra ALLEATE PRESENZE “Virtuale, tra memoria e realtà” che propone una selezione di fotografie con interventi digitali di Corradino PellecchiaFranco Siano e Luigi Siano, dedicate allo sbarco a Paestum e a Salerno del settembre 1943. La mostra, progettata da Massimo Bignardi e realizzata in collaborazione con lo spazio ARTE TRE, l’associazione “Avalanche 1943” e l’associazione “Anima Libera”, propone il lavoro dei fotografi Corradino Pellecchia e Franco Siano, da anni impegnati a documentare le tracce lasciate dal tempo sulla pelle della città e del suo territorio, esperienze alle quali oggi si affianca il lavoro di rielaborazione digitale realizzato con la compartecipazione di Luigi Siano.

Il loro occhio meccanico è tornano sui luoghi che, nel 1943, hanno fatto da scena all’Operazione Avalanche, ossia allo sbarco delle truppe alleate, affidate al comando del generale Clark. Salerno e i centri limitrofi, trasformati in avamposto; cannoni puntati verso le montagne, navi da guerra che ormeggiavano davanti la spiaggia di Santa Teresa, carri che transitavano verso Cava; truppe alleate che da Mercato San Severino marciavano verso Napoli.

“È significativo – ha osservato Gianfranco Valiante sindaco di Baronissi – che le nuovissime generazioni conoscano la storia vissuta dalla nostra terra e dall’Italia in quel momento in cui lo sbarco, nel settembre del 1943, metteva fine ad una guerra che ha infiammato l’intera Europa. È importante che le figure e la realtà di quei giorni tornino a presentarsi come fantasmi che si muovono nella vita dei nostri giorni. La pace è un dono inestimabile; essa va trasmessa e insegnata come fondamento di ogni comunità, di ogni popolo”.

“Come rassicuranti fantasmi – scrive Edoardo Scotti nel piccolo catalogo pubblicato da Gutenberg Edizioni – di un passato mai così contemporaneo, i luoghi delle fotografie della bella mostra “Alleate presenze” avvolgono il visitatore in carezze remote.

Gli autori, Corradino Pellecchia, Francesco e Luigi Siano riescono a togliere crudeltà alla violenza della loro guerra d’ombre in un gioco temporale fra i giorni del settembre del ’43 e oggi, inserendo nell’appagante e sereno stato dei luoghi, i soldati, le armi cruente e i mezzi blindati che invasero le strade di Salerno nelle ore successive allo Sbarco alleato che decise le sorti del conflitto mondiale in Europa. È quasi un velo a coprire ciò che fu teatro della devastazione nella violenza delle esplosioni. Eppure sono gli stessi luoghi dei transiti che percorriamo oggi trascurandone la storia nobile e dolente di combattimenti e vittime che furono.

Immagini pacate e familiari della cronaca di settanti anni fa che il gioco abile e suggestivo della sovrapposizione di scatti fotografici rende amabile, cauto, rispettoso del dolore di quelle stagioni.”

Sono previste visite guidate dedicate agli studenti delle scuole primarie e secondarie. La mostra resterà aperta fino al 28 ottobre.

CORRADINO PELLECCHIA, salernitano, laureato in Giurisprudenza, operatore multimediale, autore tra l’altro di numerose pièces ad adattamenti teatrali, si è dedicato alla fotografia agli inizi degli anni Settanta, orientandosi verso una ricerca di tipo antropologico nell’entroterra campano e lucano. Le sue più recenti propose sono ispirate ad una ricerca sul colore; colore inteso come tentativo d’evasione dal reale e come interpretazione astratta della realtà. Ha esposto in moltissime gallerie in Italia e all’estero. Collabora a giornali e riviste specializzate ed ha pubblicato, da solo e con altri, diversi volumi.

FRANCESCO SIANO (Salerno,1950), laureato in Sociologia, ha cominciato ad interessarsi di fotografia agli inizi degli anni Settanta, dedicando particolare attenzione alle tecniche di stampa e di composizione in camera oscura, passando gradualmente, in anni più recenti e parallelamente al loro progredire, agli strumenti ed alle tecniche di fotografia digitale. Predilige la fotografia di ambiente e condizioni di luce naturale, dove focalizza la propria attenzione oltre che su aspetti umani e sociali, anche su oggetti ed elementi inanimati del contesto. Ritiene essenziale, nella realizzazione di una immagine fotografica, la ricerca e la cura dell’equilibrio compositivo, sia dal punto di vista cromatico che geometrico, degli elementi che la compongono. Dagli anni Settanta ad oggi ha partecipato a numerosi eventi espositivi ed iniziative editoriali.

LUIGI SIANO (Salerno, 1981), Ingegnere informatico, ha al suo attivo esperienze nell’applicazione delle tecniche di elaborazione delle immagini digitali.

Commenta

Clicca qui per commentare

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.