Corteo, Preside sospende: Giovani Comunisti accusano, Repressione squadrista e fascista”

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Le premesse per assurgere a caso nazionale ci sono tutte: da una parte gli studenti dell’Istituto ‘Virtuoso’ di Salerno che in massa si sono uniti al corteo di protesta del 12 ottobre, dall’altro il dirigente scolastico che ha “sospeso con obbligo di frequenza delle lezioni” i circa 700 alunni assenti dalle aule la mattina di venerdì scorso. In mezzo il Collettivo Studenti Ribelli Giovani comuniste\i di Salerno che accusa il preside di repressione squadrista, con espliciti riferimenti al fascismo.

Di seguito il testo: 

Siamo venuti a conoscenza del vergognoso atto repressivo del 13 ottobre del dirigente scolastico dell’Istituto Virtuoso di Salerno, Gianfranco Casaburi.  Ha emanato un provvedimento disciplinare nei confronti degli alunni che hanno partecipato al corteo studentesco del giorno prima, provvedimento che prevede una sospensione con partecipazione obbligatoria alle lezioni.

Consideriamo questo atto squadrista,  anticostituzionale e profondamente diseducativo. Nei fatti mette in discussione uno dei fondamenti della nostra democrazia: il diritto al dissenso e alla libera manifestazione sancito dalla Costituzione e dallo statuto delle studentesse e degli studenti.

Questi provvedimenti ci preoccupano e ci riportano al passato, quello degli anni 20 del ‘900 in cui veniva abolito il diritto allo sciopero e veniva praticata la censura contro chi pensava in maniera diversa dal fascismo. Noi crediamo che i dirigenti scolastici invece di essere dei manager dovrebbero essere, insieme con il corpo docente, degli educatori capaci di indirizzare la costruzione di un pensiero critico nei ragazzi.

Evidentemente il nostro dirigente/manager è favorevole ai tagli all’istruzione pubblica praticati e decisi dai governi precedenti e da questo governo. Quindi è evidente che è schierato dalla parte di chi la scuola pubblica la sta distruggendo depotenziandola e favorendo solo la scuola privata. Il collettivo studenti ribelli e i giovani comunisti, condannano a voce alta questo atto di repressione ingiustificata”.

I Giovani Comunisti si accalorano: “Non passeranno. Questo hanno gridato i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al corteo. Quindi egregio dirigente Casaburi, malgrado il suo atto repressivo e altri che farà nel futuro sarà anche lei sconfitto. Noi invece fieramente e convintamente siamo complici e solidali con gli studenti del ‘Virtuoso’ che, invece dell’atto repressivo, avrebbero dovuto avere un encomio e dovrebbero essere da esempio per i docenti e per il loro dirigente.

Almeno loro atti concreti per migliorare la scuola li hanno fatti e la manifestazione del giorno 12 è una delle  prove. Ci sarebbe piaciuto che, invece di cedere agli impulsi repressivi, il dirigente avesse dimostrato cosa ha fatto di concreto per avere un Istituto sicuro e a norma, cosa ha fatto concretamente per evitare i tagli ai bilanci per l’edilizia scolastica e per l’istruzione, cosa ha fatto e proposto per ottenere ed avere un sistema formativo e culturale vero ed efficiente”.

Tutte domande, in verità, da rigirare ai vertici della Provincia (che ha competenza sull’edilizia degli edifici scolastici superiori) e, tra i Governi, soprattutto a quelli precedenti.

Fonte ladenuncia.it

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5 COMMENTI

  1. Ma sti imbecilli e falliti comunisti vedono “squadristi”e fascisti ovunque?
    Ma che repressi mentali, e grazie che l’Italia è fallita!

  2. Ma avete letto il comunicato del preside dell’istituto? Vi riporto un passaggio:《I ragazzi sono assenti ingiustificati. La scuola non è stata avvertita, perché da noi è prassi che i rappresentanti comunichino l’intenzione di partecipare a qualche manifestazione. Tra l’altro tre giorni prima c’è stata anche l’assemblea degli studenti». Lo afferma Casaburi .
    Capito? Il preside contesta il fatto che l’istituto non è stato avvisato. Inoltre evidenzia l’assemblea che c’è stata tre giorni prima. Io ho mia figlia che frequenta il secondo anno in quella scuola, e voglio dire due cose al riguardo :
    Punto primo, sti giovani tutto vogliono fare tranne studiare, li abbiamo abituati a fare i loro comodi e a fargli fare una vita più agiata possibile, ed a scuola così vogliono fare;
    Prima di questa decisione, la scuola ha comunicato a tutti i genitori tramite SMS ed email l’intenzione di prendere provvedimenti verso gli assenti ingiustificati, dato che l’istituto è responsabile dei nostri figli,che ricordo sono soprattutto dei minori . Ma se fosse successo qualcosa ad un minore per strada, mentre invece doveva essere a scuola sotto la tutela dei docenti? E siamo sicuri che tutti i genitori sapevano di questa manifestazione?
    Comunque sempre il preside evidenzia che non ci saranno problemi verso chi giustifichera’ l’assenza :《I genitori devono avere consapevolezza che i figli erano assenti e un domani non possono dire di non essere stati avvisati – spiega il dirigente scolastico – Loro esercitano la potestà e se ritengono che il comportamento dei figli sia stato legittimo me lo sottoscriveranno e per quanto mi riguarda non ci sarà alcuna violazione».Capito?
    Credo che il comportamento del docente è stato corretto,preciso ed impeccabile;se poi vogliamo che i nostri figli facciano che .azz. vogliono, dove vogliono e quando vogliono, non meravigliamoci del fallimento del paese.
    P. S.
    Per le dichiarazioni fatte da questi studenti “modello” che si sentono “vittime di atti fascisti”, metterei in atto provvedimenti disciplinari senza attenuanti.
    Le regole, la disciplina, il rispetto dei ruoli e l’educazione sono tutto. La base di tutto.

  3. Rileggendo l’articolo e le dichiarazioni dei “poveri” ragazzi, sapete cosa ho provato?
    Il voltastomaco! !!
    Ma questi poco più che bambini hanno studiato un poco poco di storia?
    Ma come fanno a paragonarsi alle vittime del fascismo? Ma sti bambini viziati come hanno potuto solo pensare di essere stati trattati male? Addirittura vittime di azioni squadriste e fasciste! !
    E questo perché sono stati richiamati all’ordine? E sì, i bambini viziati abituati ad essere coccolati ed a poter fare tutto quello che vogliono, ad un richiamo(PIÙ CHE LEGITTIMO) come questo si sono “indignati” e offesi.
    Atto incostituzionale, atto altamente diseducativo, azione squadrista, vergognoso atto repressivo. …..bha, senza parole!
    Però pure voi della redazione, vi siete schierati senza prendere le dovute distanze.
    Mi meraviglia il fatto che non ci sono stati tanti commenti a questo articolo:le parole di questi “giovani comunisti che si accalorano” non hanno urtato nessuno?
    Vabbè, vi saluto cordialmente

  4. Meraviglioso 🙂 ormai i miei ex compagni sono proprio andati ad aceto. Anche io quando militavo e organizzavamo cortei studenteschi eravamo ben consci di ciò che poteva capitarci. Oggi invece si considerano tali punizioni come : squadrista, fascista, imperialista, nazionalista, frutta mista, ecc.

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