Gioventù Nazionale – FdI: «I Giovani democratici vivono su Marte»

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
3
Stampa
Il linguaggio ed i termini usati dai Giovani democratici appartengono ad un modo di fare politica ormai vecchio: oltre il nome di giovanile, purtroppo non hanno nulla.
L’intento del nostro Movimento era quello di portare alla luce il volto di una città ormai esausta che si concentra più sul favoloso e si dimentica di essere straordinaria nell’ordinario.

Salerno è una città in crisi, e non lo diciamo da gufi (per usare un’affermazione cara agli amici democratici), ma perchè i dati ce lo dimostrano. Il nostro capoluogo è tra le province meno vivibili d’Italia: secondo, infatti, la classifica del Sole 24 Ore, per grado di vivibilità siamo al 105esimo posto avanti solo a Napoli, Brindisi, Reggio Calabria, Taranto e Caserta.

Se poi andiamo a vedere l’indice di Ricchezza/Consumo la nostra città è al penultimo posto davanti solo a Caserta. Per quanto riguarda i dati sul lavoro, la situazione non è rosea: il carico fiscale per un’impresa operante nella città è pari al 67,3%. Un piccolo imprenditore, cioè, lavorerà 210 giorni all’anno per poter pagare le tasse e il resto dei giorni spera di produrre utili. In più il dato sull’occupazione giovanile nella nostra città è allarmante: insieme alle altre città della Campania, abbiamo un tasso di Neet che si attesta al 38,6% nel 2017 in aumento di due punti rispetto all’anno precedente.

In nostra compagnia ci sono solo la Grecia, il Marocco e il Gyana. I miracoli dell’era De Luca. Abbiamo parlato e riacceso il dibattito sul decoro urbano riprendendo anche le parole del Governatore/Sindaco De Luca: non poco tempo fa, aveva messo in discussione il livello di igiene della città dichiarando che il capoluogo, per l’alto numero di dipendenti nella municipalizzata

Salerno Pulita (ben 450), sarebbe dovuta essere una bomboniera. Le nostre immagini hanno fatto notare che così non è, e siamo in sintonia con De Luca.

Siamo cittadini di Salerno, fieri della nostra città e riconosciamo il potenziale di sviluppo del nostro capoluogo: tuttavia in un momento del genere, ci siamo chiesti, se fosse il caso investire tutti quei soldi, per avere appese zucche vuote, mentre intorno a noi c’è del marcio.

I Giovani Democratici vivono più su Marte, pianeta rosso che evoca loro dolci ricordi, che nella città di San Matteo.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

3 COMMENTI

  1. Gioventù Nazionale siete ridicoli. Pagliacci. Cosa dite. Cirielli e Iannone hanno portato la Provincia in fallimento. Fratelli d’Italia un partito del 2%

  2. Non sono 450 dipendenti a Salerno Pulita SpA ma ben 500 alla luce degli ultimi passaggi di cantiere delle ex cooperative sociale!
    UN CARROZZONE !

  3. come sei servile come tutti i Pd…state sempre i cerca di una ciotola e le vostre mogli in compagni di immgiirati…bell gent ca’ sit..

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.