Sigilli al Bogart, Maffei su Facebook: «Mi stanno perseguitando»

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Blitz dei Nas in un locale questa notte a Salerno. La struttura, il Bogart,  è stata sequestrata. I militari del nas, unitamente a quelli del nucleo ispettorato del lavoro, dei vigili del fuoco e della stazione cc. di Salerno principale hanno ispezionato la discoteca, dove era in corso una festa privata organizzata in favore degli studenti di un liceo.

Al momento dell’accesso nella discoteca le forze dell’ordine hanno notato una gran presenza di giovani, perlopiù apparentemente minorenni intenti a ballare o a stazionare lungo la rampa di accesso, presenza in numero chiaramente superiore alla capienza massima consentita, motivo per cui si è proceduto ad una minuziosa ispezione di tutto l’edificio.

All’esito della ispezione il conteggio ha evidenziato la presenza contestuale, di oltre 300 persone, quindi in esubero rispetto al numero massimo autorizzato nella relativa licenza.

La presenza di una porta tagliafuoco con uscita in un condominio costituito da edificio per civile abitazione attiguo alla discoteca, in violazione al d.m 564/1992[2], l’assenza di porta tagliafuoco ed areazione diretta all’esterno; la presenza sul percorso di una via di uscita di superfici vetrate e specchi che possono trarre in inganno sulla direzione di uscita, quindi non conformi alla prescrizione del d.m. 19.08.1996 (condizione, questa, che puo’ costituire pericolo all’incolumità in caso di incendi, terremoti, risse e/o fenomeni di panico collettivo). I militari hanno accertato la regolarità dei rapporti di lavoro dei dipendenti presenti al momento del controllo.

Considerate le violazioni riscontrate, le forze dell’ordine hanno proceduto a sottoporre a sequestro la discoteca, mediante apposizione di sigilli, nominando custode lo stesso titolare dell’esercizio.

LA REPLICA DEL TITOLARE DEL BOGART MAURIZIO MAFFEI. «Oggi ho imparato che esiste l'” accanimento”. Da oggi chiederò io, molte spiegazioni e, pretendero’ tutela ed equità di trattamenti. Il nostro paese è una giungla. Le scuse sociali e gli attacchi vili agli imprenditori appartengono ad un sistema che non può essere più accettato.

Mi stanno perseguitando. A distanza di poco tempo dopo aver avuto giustizia su un attacco unico nel suo genere,perche’ ritengo trattasi di un tipo di accanimento nei miei confronti, ripropongono lo stesso problema a parer loro senza possibilità di replica,senza possibilità di dimostrare con carte alla mano,senza poter nemmeno contestare un verbale…. Io di questa nazione, di questa giustizia, non condivido più nulla. Avrò sempre il rispetto ma aumenterà il mio disprezzo….

Ho 30 famiglie che piangono e lottano quotidianamente con me per sopravvivere e ripeto ho continui attacchi ingiusti alla mia attività . Se il potere è questo voglio che il potere rispetti tutto con eguali valutazioni

 

 

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28 COMMENTI

  1. Io non avrei mai fatto aprire un locale in quella situazione….il problema sta a a monte…chi ha fornito le autorizzazioni a questo individuo per poter aprire,in quei locali,u n’attività di intrattenimento al pubblico???secondo il mio modesto parere un attività del genere non andava proprio autorizzata….

  2. Ma come mai c erano più persone del dovuto? Come mai irregolarità sulla sicurezza? A me non sembra accanimento, piuttosto credo che in un altra città non ti avrebbero neanche fatto aprire.

  3. Se non si rispettano le norme sia amministrative che di sicurezza, il signor Maffei come tanti altri signori della Salerno by night che credono di poter fare tutto ciò che credono invece di parlare di accanimento, pensassero a mettersi in regola e non a cadere negli identici reati che proprio qualche mese fa il Bogart è stato chiuso. In questi sottoscale vengono fatte entrare delle persone o meglio ragazzi giovani e non delle bestie, quindi se non si supera il limite massimo delle persone, non vengono ostruite le porte di sicurezza che oltretutto vanno su un pianerottolo o cortile condominiale allora non ci sarebbe nessun accanimento.Ringraziate cari imprenditori della notte che non è mai successo il morto altrimenti le serate potete organizzarle in carcere.

  4. Aprilo nella tua bella città un locale, così non ti perseguiteranno e potrai “D”ormire sonni tranquilli.

  5. Avellino è una città abbastanza spenta da quello che mi dicono , si potrebbe pensare di aprilo li 😉 forza granata

  6. Da salernitano vero, leggendo i commenti capisco che salerno è una citta che deve morire. vi meritate le luci d’artista. andate a comprare il musso di puorco e state contenti, i soldi degli imprenditori TUTTI di TUTTI I CAMPI STANNO GIA ANDANDO ABBONDANTEMENTE fuori salerno. Quindi manca poco e anche gli ultimi se ne andranno.

  7. Sono 40 anni che esiste quel locale…..ex VOGUE…..ex PANTHEON…BOGART poi….anche all’epoca il problema esisteva del sovrafollamento ma mai questi accanimenti, x giunta ,verso la persona di Maurizio Maffei…..che dopo gli anni 80 e’ uno dei pochi che nella nostra citta’ ha contribuito alla cosidetta Movida…..anche traendone profitti…..e se e’ il suo lavoro…non vedo il xche’ di altri commenti dispregiativi solo xche’ di Solofra…AV……..STAMM INGUAIAT A SALERNO……EX FREQUENTATORI DEL PEPPER POT……QUELLO VI MERITAVATE……

  8. Non ritengo sia accanimento ma bensì soltanto prevenzione poi se si pretende che gli organi preposti al controllo e alla vogilanza debbano chiudere gli occhi e soprassedere agli abusi allora è opportuno chiudere l’esercizio e andarlo ad aprire sulle montagne del terminio.

  9. Che ignoranza su questo sito…signor Maffei mi spiace che i miei concittadini,ma ho dubbi che lo siano,rispondano in base ai propri limiti culturali. Comunque non credo sia accanimento,semplicemente la legge va”rispettata. Se davvero tiene alle 30 famiglie che con lei lottano per sopravvivere,rispetti le regole e si goda un locale che comunque tra i giovani è ben visto e sempre frequentato. Cordiali saluti

  10. Il problema sono le leggi e le disposizioni che in Italia non sono mai chiare.Io personalmente aprii un bar alcuni anni fà e prima di fare il contratto di affitto,chiesi all’ufficio annona se fosse stato un problema il fatto che il locale fosse alto circa 2 metri e mezzo. Nessun problema mi dissero,poi quando venne l’Ufficio di Igiene,col bar già pronto e attrezzato,mi sollevarono il problema,che fù risolto con un impianto di aerazione.Quindi in Italia i vari organi competenti non sono in sincronia tra di loro e il iccolo imprenditore investe senza sapere se effettivamente è a posto.Per quanto riguarda il Sig. Maffei,io lo considero una persona per bene,avendo festeggiato la festa di 18 anni di mia figlia nel suo locale,persona corretta e seria,cosa molto rara di questi tempi.

  11. Inutile fare il vittimismo:non siete consoni a rispettare le regole pretendendo che dobbiate fare sempre i propri comodi perchè qualcuno vi ha male abituati.

  12. Sono anni che queste persone che si definiscono Imprenditori calcano le scene del by night salernitano….che guadagnate in una serata lo stipendio che un lavoratore suda in un anno non ci interessa…ma sulla sicurezza non si scherza…pagate e ringraziate

  13. Egregio sig. Maffei se lei ritiene di essere nel giusto faccia una bella denuncia alla Procura di questo accanimento presunto. Altrimenti si affidi ad un ottimo consulente per rilevare tutte le carenze della sua struttura rispetto alle normative vigenti e risolva in tempi brevi. Niente chiacchiere ma fatti.

  14. Il sig. Maffei deve rendersi conto che se sbaglia una volta questo non significa che una volta pagato ha il diritto dopo di fare cio che vuole e continuare a sbagliare perchè convinto che per la seconda volta non possa succedere …….RIDICOLO

  15. il 99% di quelli che commentano avellino di qua, solofra di la hanno portato soldi a questo imprenditore che ha avuto l’ardire di commentare l’anno scorso la sconfitta nel derby. il problema è soltanto il mancato rispetto delle regole sue e di tutti gli imprenditori del by night, quindi nessun accanimento. maffei apra un locale rispettando le più elementari regole di sicurezza e non avrà problemi nel fare il suo lavoro (credo anche bene a giudicare dai risultati ottenuti negli anni).

  16. Il sign. Maffei deve semplicemente rispettare le regole perché può essere pericoloso per la sicurezza dei ragazzi. Sul fatto che sia una brava persona e’ fuori dubbio che è un tifoso avellinese non ci trovo niente di male ognuno può tifare la propria squadra.

  17. È inutile schierarsi senza conoscere i numeri. Se c erano 10 persone è un conto ma se ne erano 50 / 100 allora nulla da criticare alle forze dell ordine.non ci si può arricchire mettendo in pericolo la vita altrui. Dire il numero delle persone è una necessaria premessa. Se poi conosce altri che violano sistematicamente le norme faccia i nomi pubblicamente e se le autorità, trincerandosi dietro un “discrezionalità di intervento”, saranno inerti allora sarà accanimento.

  18. Se fosse per me lo chiuderei a vita……altro che persecuzione…..la sicurezza prima di tutto…..cchiu tien a panza chiena e cchiù vuò magnà

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