A Napoli uno ‘tsunami di solidarietà’ per il piccolo Alessandro

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Il gazebo per la raccolta dei dna salivari ha aperto alle 9 del mattino e già li si capiva che la rete di solidarietà dei napoletani si era messa in moto.

Un’ora dopo, arrivava fino a palazzo reale la coda di persone in fila per donare il proprio dna salivare: passaggio necessario per trovare compatibilità del midollo osseo ed aiutare il piccolo Alessandro Maria di un anno e mezzo ad avere il trapianto che potrebbe salvargli la vita.

Il bambino, figlio di una napoletana e di un inglese, è affetto da una rara malattia genetica. Per aiutarlo l’Admo, l’associazione donatori di midollo osseo, ha organizzato a Milano e Napoli i gazebo per la raccolta del dna e fornito 1.500 tamponi per le analisi. Michele Falco, presidente dell’Admo Campania.

 

Della malattia del piccolo Alex ne abbiamo parlato con Ugo Ricciardi, presidente della Onlus Aile, associazione italiana linfoistiocitosi emagofocitica.

Presenti in piazza le amiche di famiglia della madre di Alex, Cristiana Console.

“Davvero una bella cosa vedere centinaia di persone in fila fin dalle 9 del mattino in piazza del Plebiscito per aiutare il piccolo Alex ad avere una speranza di vita. Uno ‘tsunami di solidarietà’, per utilizzare le parole spese dai genitori del piccolo, che ha coinvolto tantissimi giovani che si sono presentati spontaneamente per sostenere il test di compatibilità del midollo osseo. Anche le istituzioni hanno fatto la loro parte.

Voglio ringraziare il Presidente de Luca per aver fortemente sollecitato l’impegno di tutte le strutture ospedaliere in questa battaglia per la vita dei bimbi affetti da gravi malattie genetiche.

Così come il Policlinico della Federico II che ha dato la disponibilità dei medici, il manager del Cardarelli, Ciro Verdoliva, per aver avviato il percorso giunto oramai alle battute finali per garantire un altro punto per il trapianto allogenico adulti e il Santobono perché con risultati straordinari garantisce già da anni il trapianto pediatrico di midollo anche dai genitori”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Sanità, che stamattina ha partecipato all’iniziativa.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.