Supplente senza diploma: finta prof a processo per truffa

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
4
Stampa
E’ accusata di truffa e falso in atto pubblico M. A., 57enne finita a giudizio per aver attestato il conseguimento di un diploma senza averlo mai realmente ottenuto, con false attestazioni di servizio presso istituti scolastici a Lauria e Maratea.

L’obiettivo era di poter essere inserita nelle graduatorie e contestualmente, di poter insegnare presso istituti scolastici. La donna, secondo indagini condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, sezione polizia tributaria, avrebbe ottenuto il lavoro indebitamente.

Avrebbe dichiarato di possedere i requisiti per poter presentare domanda per l’inserimento nelle graduatorie provinciali di III fascia. A riguardo, aveva scritto di essere stata in possesso di un diploma di maturità professionale di analisi contabile, mai conseguito, e di aver svolto servizio presso due scuole.

Entrambi i reati furono commessi a San Marzano sul Sarno. In questo modo, la donna sarebbe riuscita ad ingannare il personale addetto agli uffici periferici dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Circostanza che le avrebbe poi permesso di ottenere più incarichi di insegnamento presso diversi istituti, pur non avendo alcun requisito. I fatti rientrano in un periodo che va dal 2001 al 2012. La donna sarebbe riuscita a guadagnare una cifra vicina a quasi 200mila euro

La donna è stata rinviata a giudizio

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

4 COMMENTI

  1. Non mi sembra corretto svolgere un impiego pubblico senza titoli. Troppo facile per chi non ha studiato e non si è fatta la trafila dell’ abilitazione e della graduatoria di accesso. Seppur ha guadagnato 200 mila euro, ne deve restituire il doppio. Frode allo stato, e falso ideologico.

  2. Quando avvengono questi fatti vi è sempre l’appoggio di qualcuno che e dentro l’ufficio pubblico e nel caso specifico nell’Ufficio Scolastico Regionale o Provinciale che evidentemente non ha svolto bene il suo lavoro e mi fermo qua…………… senza voler pensare a male.
    E allora sarà tutta colpa di questa insegnante poco onesta………? Non credo proprio……..
    Andiamo a scavare sulle responsabilità e vediamo cosa avviene dentro questi uffici………..

  3. La debbono arrestare e far restituire tutto fino all’ultimo spicciolo sequestrando ogni bene di famiglia fino a ridurre in povertà’ pure la famiglia impedendo anche ai figli l’impiego. Ce gente laureata come me che non riesce a trovare occupazione per colpa di queste persone.

  4. La signora dovrebbe essere premiata e i danni devono pagarli chi non ha controllato ma ha comunque percepito uno stipendio.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.