Rifiuti: anche Cava de’ Tirreni partecipa al progetto “Una Pila Alla Volta”

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Si è tenuta a Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni la presentazione del progetto “Una Pila Alla Volta”, la più importante iniziativa di sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti di pile e gli accumulatori promossa dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il progetto giunto alla sua seconda edizione, si rivolge a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni, ai loro docenti e le loro famiglie. Questo si struttura in due percorsi paralleli ma comunicanti tra loro, quello didattico-educativo, mirato ad approfondire il tema della raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti di pile e accumulatori. Il secondo percorso è quello del contest: una vera e propria gara, composta da 3 prove, a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie, durante la quale squadre di ragazzi e ragazze, guidati da un tutor maggiorenne, dopo essersi iscritti sul sito www.unapilaallavolta.it potranno competere per vincere uno dei premi in palio e ottenere il titolo di campione del riciclo.

Per ogni prova le squadre dovranno produrre una testimonianza foto o video che dovranno caricare sulla piattaforma del progetto e cercare di ottenere voti utili per la vittoria e diffondere i contenuti prodotti sui social. Le 30 squadre che otterranno più punti potranno vincere voucher per l’acquisto di materiale didattico dal valore complessivo, a livello nazionale, di 38.000 euro.

Una prima occasione di fare pratica con la raccolta differenziata di pile e accumulatori la hanno avuta già nella settimana precedente i ragazzi dell’ Istituto Comprensivo “Trezza Carducci” che hanno potuto approfondire il tema attraverso la presentazione di un’altra importante iniziativa Waste Travel 360° organizzato da Ancitel Energia&Ambiente: primo progetto di realtà virtuale sulla Circular Economy che consente di compiere una visita interattiva ed immersiva negli impianti di valorizzazione dei rifiuti.

Dopo l’esperienza in realtà virtuale sono passati alla parte pratica, prodigandosi nella raccolta di 200 kg di pile esauste, corrispondenti a circa 10.000 batterie stilo. Per una settimana, giovani ragazzi e ragazze in lungo e largo, si sono mobilitati per mettere insieme il maggior numero di pile esauste all’interno degli appositi raccoglitori messi a disposizione all’interno della scuola.

I numeri della raccolta differenziata di pile e accumulatori in Campania        

In Campania, nel corso del 2017, sono stati raccolti e gestiti dal CDCNPA 644.720 kg di pile e accumulatori portatili. La regione Campania conta complessivamente 314 luoghi di raccolta serviti dai Consorzi iscritti al CDCNPA, di cui 131 presso le isole ecologiche, 154 presso le attività commerciali (oltre a 29 centri di stoccaggio e aziende specializzate).

La questione rifiuti – ha affermato il Sindaco Vincenzo Servalli – è un grande tema culturale che, nonostante gli sforzi delle amministrazioni comunali, non può trovare soluzione senza

una presa di coscienza dei cittadini. Ci sono fasce di irriducibili che, per varie ragioni, sono inclini al rispetto delle regole e, quindi, la nostra sfida è quella di educare le nuove generazioni. Queste iniziative sono lo strumento per entrare, attraverso le scuole, nelle famiglie e, una volta tanto, invertire il rapporto figli – genitori. Questa volta i ragazzi diventano educatori nell’ambito dei propri nuclei familiari, con la speranza che sappiano ottenere risultati migliori. La spesa per la gestione dei rifiuti è diventata al limite della sostenibilità per i comuni e di conseguenza per le famiglie; c’è bisogno di ragionare su modelli organizzativi in ambito regionale che coniughino una visione green, ecologica, con una drastica riduzione dei costi. La raccolta differenziata ottimizzata è l’unico strumento per far diventare il rifiuto una risorsa e ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte”.

L’inserimento di Cava de’Tirreni tra i 10 Comuni selezionati da Ancitel Energia & Ambiente per la prima tranche del progetto Waste Travel 360° – ha spiegato l’Amministratore Unico di Metellia Servizi srl, Giovanni Muoioriveste per la società una duplice importanza. Da un lato, infatti, è sicuramente il risultato della proficua collaborazione instaurata ormai da alcuni anni da Metellia con i Consorzi di filiera. Il CDCNPA, in particolare, tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, ha dato, quale riconoscimento per l’impegno di Metellia nel settore specifico, il proprio supporto alla realizzazione del progetto ideato e attuato dalla società dal titolo “Riciclarica – Il lato positivo della Raccolta differenziata”, incentrato sulla raccolta differenziata di pile e accumulatori. Dall’altro è la prova tangibile della sinergia creatasi con le istituzioni scolastiche sempre pronte e disponibili ad aprire le loro porte alle iniziative di informazione – sensibilizzazione della società. Tutto ciò costituisce per Metellia uno stimolo a continuare a lavorare in questa direzione”.

 “Un risultato quello raggiunto in Campania nel 2017 che seppur mostra una certa attenzione verso il tema della raccolta differenziata comunque impone un maggiore impegno da parte di tutti i soggetti locali – ha spiegato Luca Tepsich, Segretario Generale del CDCNPA – soprattutto per quanto riguarda la raccolta verso questa particolare tipologia di rifiuti. Il progetto Una Pila Alla Volta, che nello scorso anno ha avuto ottimi riscontri, punta proprio a valorizzare il tema della raccolta differenziata guardando ai più giovani, i migliori portavoce di una campagna il cui scopo principale è quello di sensibilizzare tutti i cittadini sul tema del riciclo e dei vantaggi che da esso scaturiscono”.

 “Waste Travel 360° è un’esperienza unica nel panorama italiano ed europeo – ha dichiarato Giuseppe Rinaldi, Consigliere delegato di Ancitel Energia&Ambiente – in grado di avvicinare le giovani generazioni al concetto della Circular Economy. Entro il 2050, infatti, niente più sarà destinato allo scarto ma tutto verrà progettato per essere riutilizzato, anche grazie a questo strumento i giovani saranno gli educatori del futuro in grado di raccogliere la sfida del passaggio dal modello lineare a quello circolare”.

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