Lo scienziato Ghia a Salerno: “Guarisce il 60-70% dei pazienti condannati a morte dal linfoma”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Paolo Prospero Ghia è professore ordinario di Medicina Interna presso l’Università Vita-Salute del ‘San Raffaele’ di Milano; Istituto per il quale è anche coordinatore scientifico dell’Unità Linfomi del reparto di Onco-ematologia e responsabile dell’Unità di ricerca neoplasie linfoide B, divisione di Oncologia molecolare.

Il 17 novembre a Salerno, ospite dell’Associazione ‘Angela Serra per la ricerca sul cancro’ di Arturo Iannelli ha ricevuto, dal presidente nazionale professore Massimo Federico (ordinario di Oncologia medica – Dipartimento di Medicina diagnostica clinica e di Sanità pubblica dell’Università di Modena e Reggio Emilia) il Premio alla Ricerca Scientifica ‘Francesca Mancuso’.

Lo scienziato ha scelto proprio Salerno per illustrare le impressionanti evoluzioni delle cure sperimentali nelle terapie oncologiche. La sua testimonianza, preziosa e formativa, ha aperto il cuore alla speranza.

“L’immunoterapia Car-T è stato il successo del 2018” ha detto subito. Immunoterapia Car-T è un innovativo trattamento del cancro che ha ottenuto il ‘via libera’ anche dalla Commissione europea. A fine agosto 2018, la Commissione ha autorizzando due ‘super farmaci’ per il trattamento di tumori del sangue. Uno dei due medicinali è tisagenlecleucel (nome commerciale Kymriah) che viene approvato con due indicazioni: per il trattamento di pazienti pediatrici e giovani adulti fino ai 25 anni con leucemia linfoblastica acuta (Lla) a cellule B refrattaria, in recidiva post-trapianto o in seconda o successiva recidiva; per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl) recidivante o refrattario, dopo due o più linee di terapia sistemica (fonte: ADNKronos).

Ghia ha quindi spiegato il meccanismo“Il fine è di creare recettori che riconoscano le cellule tumorali linfomatose. I linfociti T vengono ‘caricati’ con i recettori – che sono virus modificati in laboratorio – perché siano impressi sulla superficie della cellula e ‘riconoscano’ quelle tumorali linfomatose”.

La procedura“In qualche ora al paziente sarà drenato tutto il sangue, da cui saranno tolti i linfociti T poi  isolati e messi in coltura in laboratorio per circa tre settimane perché si espandano fino a diventare milioni. Quindi in essi viene inserito il recettore; poi tutto si reinietta nel paziente”.

risultati“I malati sottoposti a questa terapia che non muoiono di linfoma sono il 60%. In essi la malattia sparisce. Si tratta di pazienti per i quali hanno già fallito due-tre-quattro linee di terapie, che hanno fatto il trapianto di midollo. L’immunoterapia Car-T è una terapia sperimentale a cui sono stati sottoposti pazienti per i quali non c’era più molto altro da fare. Persone condannate a morte che, nella misura del 60-70% dei casi, in due anni si liberano della malattia. Si tratta di risultati assolutamente impressionanti”.

Fonte LaDenuncia.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.