Site icon Salernonotizie.it

Violenza sulle donne: Mara Carfagna chiede una seduta in Consiglio Comunale

Stampa
“Una seduta monotematica sul tema delle donne vittime di violenza”. E’ la richiesta avanzata, durante il suo intervento in Consiglio comunale, da Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e consigliere comunale a Napoli. “Dedicare una seduta specifica a questo argomento – ha spiegato Carfagna – ci consentirebbe di capire quali sono le difficoltà che il Comune incontra per garantire ascolto e sostegno alle donne vittime di violenza e quali sono le responsabilità dell’amministrazione, che è chiamata ad assicurare servizi essenziali alle donne vittime di violenza.

Una donna su tre subisce abusi, molestie, persecuzioni e discriminazioni di ogni genere e una ogni tre giorni viene uccisa per mano di chi dovrebbe amarla o proteggerla. Un fenomeno che fa più vittime delle mafie. Dal 1996 il legislatore ha fatto molti passi in avanti, dalla legge sullo stalking al decreto anti-stupri, entrambe del 2009,  alla legge contro il femminicidio e al recepimento della convenzione di Istanbul del 2013. Numerose le campagne di educazione nelle scuole e di sensibilizzazione, il legislatore insomma ha fatto la sua parte.

Ci sono le forze dell’ordine a cui va la nostra gratitudine, la magistratura che fa un lavoro prezioso e a cui rivolgo un appello affinché applichi le leggi con il massimo rigore. Poi c’è il sistema, il cui funzionamento spetta agli enti locali, che si poggia sui centri anti-violenza, presidio indispensabile per accogliere spesso donne e mamme con figli piccoli, per garantire loro assistenza legale gratuita e un reinserimento nel mercato del lavoro e nella società.

Non assicurare la piena attività di questi centri  – ha chiarito Carfagna – significa voltare le spalle alle tante donne che chiedono aiuto e anche a Napoli questo supporto manca. Invito quindi l’amministrazione a fissare una seduta monotematica su questo tema perché ci consentirebbe di capire come dobbiamo agire e per vedere cosa possiamo fare insieme per incrementare la rete dei centri anti-violenza”, ha concluso.

Exit mobile version