Colpo ai blindati: rapina da 2 milioni di euro, è caccia ai banditi

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
2
Stampa
Accento pugliese è quello che ha colpito tutti coloro che hanno avuto contatti con i malviventi. Una ventina di persone circa hanno visto da vicino i ladri che ieri mattina volevano diventare milionari. Hanno parlato con tre o quattro automobilisti a cui hanno preso le vetture e con le guardie giurate della Cosmopol. Poche parole: «Fate quel che diciamo, dateci le chiavi, non vi facciamo niente». Ma hanno anche dimostrato di essere esperti rapinatori, in grado di mantenere la freddezza del caso quando si sono trovati davanti agli imprevisti ed alle forze dell’ordine.

IL BOTTINO

2 milioni di euro, tanto hanno portato via i rapinatori che martedì mattina hanno assaltato, sul raccordo Avellino-Salerno, due portavalori della Cosmopol. Una banda di venti persone, incappucciate e con armi in pugno, che prima ha dato fuoco ad alcuni mezzi, poi si è impossessata delle vetture degli automobilisti. A rompere il loro piano è stato un carabiniere che ha aperto il fuoco e li ha messi in fuga. Nel frattempo è giunta una pattuglia della Polstrada e dall’altra carreggiata è iniziato un altro conflitto a fuoco.

Spari, urla e terrore, ripresi dai cellulari. Per fortuna nessun ferito. Fino a tarda sera il raccordo Salerno-Avellino è rimasto chiuso per eseguire i rilievi. Le indagini sono affidate ai carabinieri del comando provinciale di Avellino, agli ordini dal colonnello Massimo Cagnazzo, in collaborazione con agli agenti dalla polizia stradale. A coordinare il lavoro investigativo è il Procuratore Rosario Cantelmo.

L’azione lascia ipotizzare che si tratti di una banda specializzata in questo tipo di colpi. Nell’ottobre del 2017 la Polizia sgominò un’associazione criminale transnazionale che rapinava furgoni porta valori. La banda era composta da 19 uomini, tre dell’agronocerino sarnese, poi foggiani, napoletani ed albanesi. Le rapine, cinque quelle contestate, due messe a segno nel salernitano, una agli scavi di Pompei, una a Foggia ed una ad Avellino, servivano per finanziare il colpo della vita, che proprio in quei giorni era previsto Germania.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

2 COMMENTI

  1. Io sono sempre convinto che ci sia.una talpa all interno.. poi siccome non è la prima volta che succede non si potrebbero adottare le dovute contromisure? Si vede ke queste rapine fanno bene a molti…

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.