Sciopero generale dei lavoratori del comparto elettrico, gas e acqua

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
E’ stato proclamato il prossimo 17 dicembre lo sciopero generale delle maestranze del comparto elettrico, gas e acqua. Sono migliaia i posti di lavoro a rischio in Italia, 500 anche in Campania. A mobilitarsi c’è anche la provincia di Salerno, che può contare circa 200 operai nel settore.

Le segreterie nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil hanno proclamato per lunedì prossimo lo sciopero generale dei lavoratori della categoria. Si tratta di una mobilitazione di otto ore per scongiurare gli effetti dell’applicazione dell’articolo 177 relativo al codice degli appalti, la riforma del servizio idrico integrato e l’esclusione della geotermia convenzionale dalle fonti di energia rinnovabili, applicazioni che andrebbero ad impattare su un’enorme platea di lavoratori.

“Sappiamo tutti che il decreto Bersani e la legislazione successiva hanno attribuito, fino al 2030, l’attività di distribuzione di energia elettrica per la stragrande maggioranza del territorio nazionale a e-distribuzione.

La nuova norma e la relativa interpretazione del consiglio di stato obbligano invece la cessione a terzi dell’80% di attività con uomini e mezzi”, ha detto Pietro Pernetti, segretario generale della Flaei Cisl Salerno.

Una situazione che, secondo Pernetti, potrebbe portare a conseguenze per i livelli occupazionali anche nel Salernitano. Quali imprese avranno la solidità economico-finanziaria e le competenze professionali di e-distribuzione? Che cosa accadrà alla qualità del servizio elettrico?

Che ne sarà dei lavoratori? Così si ritorna al periodo ante-Enel. La clausola sociale l’abbiamo già sperimentata nella produzione e sappiamo come è andata. L’applicazione al settore elettrico della nuova normativa è una svista governativa in odore di incostituzionalità. Mi accordo pertanto all’appello dei segretari nazionali, affinché i parlamentari possano analizzare l’impatto enorme che questa cosa avrebbe sul mercato del lavoro provinciale.

A rischio ci sono 200 posti di lavoro nel Salernitano, poiché la cosa interesserà lavoratori che poi dovrebbero passare con ditte esterne al mondo Enel. Non parliamo poi delle ripercussioni sul servizio soprattutto per le aree interne di Cilento, Alto Sele, Vallo di Diano e zona a nord della provincia. Molti rischiano di restare al buio per diverse ore”.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.