Inquinamento ambientale: mare bianco a Mergellina, individuati i responsabili

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Prosegue l’azione di contrasto della Guardia di Finanza per la tutela dell’ecosistema marino. Non più tardi di martedì mattina, un altro sversamento a Napoli, nel porticciolo di Mergellina, con una marea biancastra e lattiginosa ed un odore sgradevole.

Nella circostanza, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, reparto specialistico e notoriamente impegnato a tutela dell’ambiente, interveniva prontamente con una propria pattuglia, coinvolgendo anche il personale tecnico dell’Arpa Campania per accertare la natura della “marea bianca” e scongiurare eventuali pericoli per la salute pubblica.

Sul posto veniva avviata, inoltre, una positiva collaborazione negli accertamenti tecnici con personale della Polizia Municipale U.O. di Chiaia e Unità Operativa Ambientale, nonché con i Vigili del Fuoco.

I militari, dopo un’accurata ispezione del percorso della rete pluviale, riuscivano a risalire al punto di sversamento, individuato in un pozzetto di fronte ad un palazzo di via Gramsci del capoluogo partenopeo.

Un attento esame delle videocamere di sorveglianza della zona consentiva di osservare che nella mattinata un automezzo di espurgo delle fognature aveva effettuato un’immissione di rifiuti liquidi in un condotto pluviale sfociante direttamente in mare. Dalla successiva analisi del prodotto si poteva accertare che si trattava di sedimenti di lavorazione del marmo e si provvedeva a notiziare, quindi, le Autorità competenti.

Da questo ulteriore grave episodio, si evince lo stretto legame esistente tra l’economia sommersa ed il danno recato all’ambiente, nelle forme più subdole e nascoste, quali l’interramento dei rifiuti e gli sversamenti illeciti.

La Guardia di Finanza, Corpo di Polizia Economico-Finanziaria, anche attraverso le sue componenti specialiste, quali i Reparti Aeronavali, dotati di speciali tecnologie e consolidate competenze sulla normativa ambientale, è fortemente impegnata per garantire un’efficace risposta istituzionale, potendo intervenire, altresì, sugli aspetti economici che derivano dai processi industriali di lavorazione delle materie prime ed individuare casi di illecito smaltimento di quei residui di lavorazione che non avendo riscontro in contabilità hanno la necessità di essere smaltiti, peraltro, in maniera illegale.

Importantissima, inoltre la preziosa collaborazione dei cittadini, nella crescente consapevolezza della gravità e delle conseguenze che derivano da taluni comportamenti illeciti.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.