La Salernitana ritrova bomber e gol: ad Ascoli calato il poker

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Ci voleva una svolta, un cambio di spartito.E ad Ascoli la sterile Salernitana ritrova una di quelle parole che sembravano scomparse dal suo vocabolario, il gol. E il tutto coincidente con l’esordio proprio di Calaiò nonostante parta a razzo l’Ascoli in vantaggio dopo due minuti con Ninkovic. Ma i granata rispondono subito e dopo dieci minuti proprio Emanuele Caliò trova all’esordio dal primo minuto il primo gol in maglia granata.

I locali sbandano e dopo cinque minuti dopo una traversa di Migliorini è Casasola a ribaltare il risultato. I bianconeri provano a pareggiarla subito ma Ganz e Ciciretti sono imprecisi. E nel finale di tempo ancora Casasola pesca in area Jallow che forse si aggiusta la sfera con un braccio tiro di destro respinto da Milinkovic, ribattuta e gol del gambiano. 3-1 e finisce un bel primo tempo. Ad inizio ripresa l’Ascoli accorcia subito con il subentrato Beretta.

Diventa un forcing bianconero con i granata che perdono per infortunio Perticone e Casasola. Calaiò finisce la benzina ed entra un volenteroso Vuletich. La remuntada marchigiana si ferma dinanzi il doppio giallo a Ganz e cosi nel finale di recupero Jallow trova anche la sua doppietta per il 2-4. Gregucci (anche lui espulso) può brindare con i suoi al secondo blitz esterno. Ancora una volta Ascoli si conferma terra di conquista per il cavalluccio.

Calaiò titolare con Jallow che si decentra, pronto ad agire sulla trequarti insieme a Mazzarani. Djavan Anderson scivola in panchina mentre Andre dato per titolare va addirittura in tribuna. Sono queste le principali novità nella Salernitana che oggi affronta l’Ascoli in trasferta. Gregucci conferma il resto della formazione che ha perso il derby all’Arechi col Benevento.

Nei nomi si modificano dunque solo due caselle, Calaiò per Djavan Anderson e Mazzarani per Andrè. Nel modulo sulla carta non cambia nulla ma Jallow più che il trequartista può fare la seconda punta al fianco di Calaiò. Con questa mossa il tecnico dei granata spera di risolvere il principale problema emerso nelle ultime partite. Quello della pericolosità offensiva e dei pochi, pochissimi tiri in porta.

Rosina parte ancora dalla panchina insieme a Djuric, entrambi erano stati provati più volte in settimana nell’undici titolare. Gregucci conferma il 3-4-2-1 che facilmente può diventare un modulo con due punte ed un trequartista. Tra i pali Micai, la sua presenza non è mai stata in dubbio anche dopo la papera col Benevento.

Difesa a tre composta da PerticoneMigliorini (che ha recuperato da un piccolo problema fisico) e Gigliotti. In panchina Bernardini che sembra ormai pienamente ristabilito. A centrocampo gli esterni sono Casasola e Lopez, gli interni Minala e Di Tacchio. Nel terzetto offensivo ci sono dunque Mazzarani, Jallow e Calaiò.

4-3-1-2 per l’Ascoli di Vivarini. Coppia d’attacco formata da Ganz e Ciciretti, supportata da Ninkovic. Assente Ardemagni. A centrocampo Cavion, Iniguez e Frattesi. Difesa a quattro con Laverone, Brosco, Padella e D’Elia davanti a Milinkovic Savic. Arbitra Minelli di Varese.

LA PARTITA

Poche le presenze al Del Duca di Ascoli. Clima surreale con entrambe le tifoserie (350 giunti da Salerno) in silenzio per tutto il primo tempo. Clima umido ma non freddissimo. Parte a razzo l’Ascoli che dopo due minuti è già in vantaggio: Frattesi pesca il fantasista a limite dell’area, slalom su Gigliotti e sfera nell’angolino per l’1-0. Dopo quattro minuti bella azione marchigiana sulla sinistra sull’asse Frattesi Ciciretti, chiude Di Tacchio in corner. I granata provano a replicare con Mazzarani, salva Milinkovic ma è offside. Ganz ci prova dalla distanza, alto.

Al 13’ da una azione rocambolesca in area bianconera la sfera arriva ad Emanuele Calaiò che non si fa pregare due volte per insaccare di sinistro a rete. 1-1 e partita apertissima. Ciciretti ci prova ancora dalla distanza, la voilè non riesce. Ma la Salernitana è in palla e si vede. Da un azione tambureggiante granata da corner la sfera termina a Migliorini che centra la traversa, pallone ancora in campo e tap-in vincente del solito Casasola che ribalta il risultato. La gara si fa dura con qualche scontro di troppo in mediana.

Brosco a metà tempo ha la palla del pareggio, alto in curva. Dopo la mezz’ora ci prova Cavion, Micai blocca con sicurezza. Nel finale di tempo al 40’ ancora Casasola pesca in area Jallow che forse si aggiusta la sfera con un braccio tiro di destro respinto da Milinkovic, ribattuta e gol del gambiano. 3-1 e finisce un bel primo tempo. A due dal termine Lopez sfiora il poker per gli ospiti.Finisce un frizzante primo tempo con una buona Salernitana dopo un avvio pauroso.

SECONDO TEMPO

Ripresa che comincia con Vivarini che inserisce Addae e Beretta per Ciciretti e Iniguez. Granata che non cambiano nulla. Riprendono a cantare i 350 supporters salernitani che per solidarietà con gli ascolani sono rimasti in silenzio la prima frazione. Ospiti subito pericolosi con Mazzarani e Jallow il portiere ci mette una pezza. Ma da un calcio d’angolo in area campana i bianconeri riaprono il match: sfera che rimbalza sopra il petto di Beretta e 2-3. I padroni di casa ci credono e Ganz per poco non pareggia ma è fuorigioco.

La Salernitana si allunga pericolosamente e Ninkovic impegna Micai che si distende a terra e blocca. Al 7’ giallo per Padella per fallo su Casasola. Si infortuna intanto Perticone per una botta al polpaccio. Entra Mantovani. Ma è sempre l’Ascoli a dettare la manovra: ancora Beretta pericoloso non arriva all’impatto con la sfera. Gregucci concede a Calaiò di tirare il fiato, al suo posto Vuletich. Intanto Minala si becca un giallo per fallo in mediana. Jallow è in giornata e si vede: ottimo l’assist proprio per Vuletich che non ci arriva per il poker. Intanto Gregucci viene allontanato per proteste da Minelli.

Intanto buco in difesa granata sfera che arriva a Ninkovic che fa tremare la traversa, sulla ribattuta sicura Cavion trova un superlativo Micai che salva in corner. Ma è assedio marchigiano con i granata che perdono anche Casasola per infortunio, al suo posto Pucino.che viene ammonito dopo poco tempo. Anche per Ganz cartellino giallo per fallo su Gigliotti che a sua volta viene ammonito per perdita di tempo. Lo stesso Ganz dopo un minuto commette un altro brutto fallo stavolta su Pucino, doppio giallo e doccia per lui. Bianconeri in dieci e rimonta che si complica.

La partita diventa cattiva, anche Addae sul taccuino di Minelli mentre non viene vista una gomitata a Vuletich in area locale. Proprio l’argentino sfiora il gol con un tap-in dopo punizione di Pucino. Vivarini cerca la carta Chajia all’esordio in maglia bianconera. Ma dopo 6 minuti di recupero, un erroraccio di Vuletich e il poker ancora di Jallow, Gregucci può brindare con i suoi al secondo blitz esterno. Ancora una volta Ascoli si conferma terra di conquista per il cavalluccio.

IL TABELLINO

ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic Savic; Laverone (43′ st Chajia), Brosco, Padella, D’Elia; Cavion, Iniguez (1′ st Addae), Frattesi; Ninkovic; Ciciretti (‘1’ st Beretta), Ganz. A disp. Bacci, Scevola, Quaranta, Andreoni, Valentini, Rubin, Troiano, Baldini, Rosseti. All: Vincenzo Vivarini.

SALERNITANA (3-4-2-1): Micai; Perticone (11′ st Mantovani), Migliorini, Gigliotti; Casasola (27′ st Pucino), Minala, Di Tacchio, Lopez; Mazzarani, Jallow; Calaiò (15′ st Vuletich). A disp. Vannucchi, Lazzari, Bernardini, Schiavi, Odjer, Orlando, D.Anderson, Rosina, Djuric. All. Angelo Gregucci.

ARBITRO: Sig. Daniele Minelli di Varese (Cangiano/Mokhtar) IV uomo: Prontera.

GOL: 3′ pt Ninkovic (A), 13′ pt Calaiò (S), 18′ pt Casasola (S), 40′ pt e 51′ st Jallow (S), 3′ st Beretta (A).

Ammoniti: Lopez (S), Padella (A), Ganz (A), Minala (S), Pucino (S), Addae (A).

Espulso: 35′ st Ganz (A) per somma di ammonizioni.

Note: terreno di gioco in discrete condizioni, presenti 6098 spettatori di cui 352 ospiti per un incasso totale di € 39993. Angoli: 4-7. Recupero: 6′ st. Al 22′ st espulso Gregucci (S).

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9 COMMENTI

  1. Bella e sofferta partita, però mi raccomando :adesso non si cominciasse a parlare di serie A, playoff, ecc.
    Continuiamo a guardarci alle spalle, in primis perché l’obbiettivo della società è la salvezza, e poi casomai a salvezza acquisita vedere che succede.

  2. Passeranno una brutta settimana i vari cavaiuoli che seguono questo sito e si camuffano da tifosi granata per mettere zizzania quando le cose vanno male..noi tifosi veri salernitani invece ci godiamo questa vittoria d’altri tempi,con gol,contropiede e gomitate..FORZA GRANATA!!!!!!!!!!

  3. A cava c è un folto gruppo di amanti della Salernitana!!! Purtroppo il bigottismo non è facile da superare ma la fede è unica! Forza granata saluti dalla cava granata

  4. È la prova che dimostra In quante partite sarebbe bastato uno schifo di gol per vincere. Sono convinto che con un attaccante decente da 8-9 gol( non dico quindi ronakdo) avremmo avuto 6 punti in più ad occhi chiusi. Basta un calaiò fuori condizione e a fine carriera per buttarla dentro. E considerando che tutti i gol in pratica sono arrivati da difensori e centrocampisti con una punta sarebbe stata un’altra musica. Sarà difficiele avere continuitá per come la vedo. Ma spero che vista la classifica corta un posto ai playoff riusciremo a prenderlo. Ora si deve vincere in casa, prima perdevamo sempre fuori vincendo in casa , ora succede il contrario.

  5. Una vittoria ad Ascoli nni farà cambiare il ns pensiero …diserzione ad oltranza ! Lotito Fabiani e Ng rovina e VERGOGNA di Salerno E della SALERNITANA!

  6. A tutti i cartonari che per una vittoria ad Ascoli (ennesimo***** Fabiani), per ricominciare col loro ritornello lotitiano, suggerirei di andare a vedere cosa è successo con il Pro Piacenza e chi c’è dietro. Continuate a dare del cavaioulo a chiunque stia dicendo la verità e stia cercando di salvare il salvabile mandando via il cancro del calcio italiano. Voi non siete tifosi di niente, voi siete solo dei crumiri, molti di voi sono pagati, molti di voi non sanno la differenza tra un pallone e una caciotta, molti di voi non sanno che quella squadra amaranto e celeste non è la Salernitana, è solo una copia pezzotta. Quando finalmente ci libereremo di questa società abusiva, voi non sarete i benvenuti all’Arechi. Quale che sia la categoria, Lotito e lotitiani fuori da Salerno.

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