Salvini: «Sì alla riapertura delle case chiuse»

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
5
Stampa
“Ero e continuo a essere favorevole alla riapertura delle case chiuse”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, precisando però che l’iniziativa “non è nel contratto di governo perché i cinque stelle non la pensano così”. Secondo il ministro dell’Interno, “togliere alle mafie, alle strade e al degrado questo business, anche dal punto di vista sanitario, sia la strada giusta e che il modello austriaco sia quello più efficiente”.

Subito dopo, però, Salvini ha frenato sull’argomento, scherzando con i giornalisti. “Non aggiungiamo però problema a problema”, ha concluso Salvini, “chiudiamo prima quelli aperti prima di riaprire le case chiuse”.

Veneto, ok alla proposta di legge per creare un albo delle prostitute -“Esprimo grande soddisfazione per il parere favorevole espresso dalla quinta commissione sulla mia proposta di legge per la disciplina dell’esercizio della prostituzione: credo sia doveroso proporre soluzioni concrete a questo problema, che la legge Merlin ha solo aggravato”.

Così Antonio Guadagnini, consigliere regionale di “Siamo Veneto”, il relazione alla proposta che prevede, tra l’altro, la creazione di un albo delle prostitute e l’ergastolo per chi sfrutta la prostituzione minorile.

“La mia proposta tiene conto della giurisprudenza ormai consolidata della Corte di Cassazione”, spiega, “la quale ha affermato che chi esercita questo lavoro è un “libero professionista”, il quale ha diritto a ricevere un giusto compenso, e dovrebbe avere sempre diritto ad emettere fattura con partita iva.

Essa inoltre afferma che affittare o cedere un appartamento per uso di prostituzione, entro certi limiti, non dovrebbe considerarsi favoreggiamento della prostituzione”. Guadagnini stima che oggi la prostituzione generi in Italia un notevole indotto: 9 milioni di clienti, 5 miliardi di euro il giro d’affari sottratto all’imposizione fiscale.

“Anche da questo punto di vista, la legge Merlin è un totale fallimento: essa, nei fatti, ha prodotto un gigantesco giro d’affari illecito, sottratto al fisco”, osserva il consigliere veneto. La legge prevede poi il rispetto di stringenti norme sanitarie e un consistente inasprimento delle pene per lo sfruttamento. Auspico che la proposta arrivi presto in aula per completarne l’iter legislativo”.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

5 COMMENTI

  1. ahahahah dal punto di vista sanitario e come fanno? metteranno un medico che analizzerà il cliente e la meretrice? Signore se vuole la fattura sono 100, altrimenti bastano 80, fattura detraibile sulle spese fiscali del 730, invece dell’otturazione dentale verrà inserita sveltina da lady Mary

  2. Ma Linarello sta in agguato come si toccano argomenti che parlano di razzismo e di Salvini, eccolo qua che subito scrive il suo insulso ed inutile commento. ….bha!

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.