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Monte Cervati: la spettacolare esercitazione dei Vigili del Fuoco – FOTO

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Nei giorni scorsi sul versante nord del Monte Cervati, alla quota di circa 1500 m sul livello del mare, si è svolta una esercitazione che ha visto la partecipazione del personale SAF dei livelli Avanzato ed Elisoccorritore del Comando Provinciale di Salerno e del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano.

Oggetto di frequenti nevicate durante tutto il periodo invernale, il Monte Cervati è la seconda vetta più alta della Campania con i suoi 1899 m sul livello del mare e rappresenta una meta preferita da numerosi gruppi escursionistici che affrontano i lunghi percorsi che portano quasi fino alla cima attrezzati con ciaspole o sci.

La simulazione ha configurato, pertanto, uno scenario facilmente verificabile nell’attività di soccorso ordinario svolta quotidianamente dal Comando di Salerno, consistente nel raggiungimento a piedi di un gruppo di escursionisti dispersi in quota in ambiente impervio e innevato, nonché nel soccorso e nel recupero di uno di essi, scivolato in un dirupo e infortunatosi gravemente.

Raggiunti i dispersi utilizzando tecniche di orientamento TAS attraverso la consultazione di carte  topografiche e di dispositivi GPS in dotazione, il malcapitato è stato raggiunto nel dirupo dal primo gruppo di operatori SAF giunti sul posto, i quali hanno provveduto ad applicare Tecniche di Primo Soccorso Sanitario mirate alla stabilizzazione delle funzioni vitali del traumatizzato, all’immobilizzazione dello stesso su barella spinale ed alla sua sistemazione in una barella toboga.

Contestualmente, il secondo gruppo di operatori SAF provvedeva alla realizzazione di una cordata al fine di riportare sul sentiero, in sicurezza, il traumatizzato imbarellato; recuperato su, il traumatizzato è stato infine trasportato a spalla su una barella “Lecco” fino al campo base, dove è stato affidato al personale sanitario per il trasporto in ospedale.

La simulazione ha consentito di utilizzare, per il recupero del traumatizzato, tecniche SAF proprie del personale dotato di livello Avanzato, come la discesa e il recupero della barella toboga con l’utilizzo della corda doppia giuntata, di discensori Gi-Gi e bloccanti di autoassicurazione “Shunt”, nonché di approfondire aspetti legati sia al miglioramento delle tecniche di orientamento in ambiente sconosciuto e privo di riferimenti visibili sia all’applicazione dei protocolli di supporto vitale al traumatizzato in condizioni difficili e in  assenza di personale sanitario specializzato sul posto.

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