Gravina (Figc) avverte: «Multiproprietà generano conflitto d’interessi»

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In diretta a “Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC TARGATO ITALIA è intervenuto il candidato per la presidenza della FIGC, Gabriele Gravina ha parlato anche di multiproprietà e squadre B:  “Sono a favore delle seconde squadre in maniera coordinata a livello progettuale. Le multiproprietà, invece, generano conflitto d’interessi e quindi negatività.

 

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5 COMMENTI

  1. Dovrebbe essere anche vietato lo scambio di calciatori tra le squadre di riferimento della stessa proprietà perché facilitano la generazione di plusvalenze fittizie (Sprocati e Casasola)

  2. ahah che buffone, pensa a come hai ridotto la Lega Pro, squadre fallite, ripescaggi, mi raccomando questa estate continua a fare i ripescaggi, ora chi ripescherai?Avellino,Taranto,Modena e Audace Reggio?? Non ti sembra di falsare la serie D visto che queste squadre già sanno di essere ripescate lasciano il primato del proprio girone ad altre squadre….Gravina pensaci!

  3. Quello che si chiama tifoso ha capito che la schiavitu’ e’ finita? Le multiproprietà andrebbero bloccate dall’Antitrust perche’ riducono la concorrenza e creano oligopoli (concentrano il mercato nelle mani di pochi che per di più sono la delinquenza calcistica). Questo e’ il risvolto economico per non parlare dei campionati e dei mercati falsati. Dal punto di vista sociale le multiproprieta’ annullano le specificità locali nel senso che accade ciò che e’ successo a Salerno;: l’azzeramento delle culture locali in favore delle prime squadre possedute dagli stessi soggetti. E poi e’ l’antiultras poiche’ e’ l’essenza del calcio moderno che chi si definisce ultras dovrebbe boicottare a prescindere (non esiste che chi gestisce la nostra Salernitana allo stesso tempo esulta per un’altra squadra) LA PIU’ GRANDE VERGOGNA E’ QUESTA. MA ORA LA SCHIAVITU’ E’ FINITA. LOTIRCHIOFABIANOPOLIMEZZARECCHIAVIADASALERNO insieme a chi vi lecca ancora il culo. LAZITANAMERDA

  4. Chi è più coerente? Quei sepolcri imbiancati degli ultras e clubs organizzati che ora strepitano e si stracciano le vesti ma che per ben sette anni hanno abbondantemente sovvenzionato e spalleggiato l’attuale proprietà di matrice laziale o tutti coloro tifosi e sportivi che subito lasciarono seppur a malincuore gli spalti sin dall’avvento di questa malsana proprietà laziale, già aspettandosi il fine corsa dei granata appena arrivati in serie B? Ai posteri l’ardua sentenza, coerenza questa virtù sconosciuta……….Via tutti da Salerno, la proprietà laziale in primis ma anche gli attuali gruppi ultras e clubs organizzati, siete il male assoluto del calcio, occorre una grande rifondazione partendo da capo se necessario!

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