Master in Comunicazione e Psicologia Forense – partecipazione gratuita

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Salerno Formazione, società operante nel settore della didattica, della formazione professionale e certificata secondo la normativa UNI EN ISO 9001:2008 settore EA 37 per la progettazione ed erogazione di corsi di formazione professionale e di master di alta formazione professionale, organizza il MASTER IN COMUNICAZIONE E PSICOLOGIA FORENSE.

Negli ultimi decenni gli sviluppi scientifici e applicativi della psicologia nei diversi contesti di ricerca, clinici, istituzionali, giuridico-forensi, e sociali hanno trovato ampio spazio contribuendo a ridefinire la professione psicologica, le responsabilità e i compiti dello psicologo.

La sfida di fronte alla quale la psicologia si trova oggi è quella di muoversi su un piano scientifico, metodologico e applicativo evidence-based, in cui il riferimento non è solo l’individuo, ma la persona nel suo contesto di vita, in relazione con altre persone, con i gruppi sociali e con le istituzioni.

Il Master in Comunicazione e Psicologia Forense si propone di formare professionisti in grado di operare, nell’ambito delle proprie competenze, nei vari settori della psicologia giuridica. Il Master offre formazione teorico-pratica nell’ambito di: Psicologia della Memoria e della Testimonianza; Psicologia Giudiziaria e Forense ordinaria; Psicologia della devianza e del disagio giovanile; Psicologia della rieducazione penitenziaria; Psicodiagnostica forense; Psicopatologia del comportamento criminale.

Il Master Salerno Formazione ha come obiettivo quello di offrire una formazione interdisciplinare e integrata tra saperi psicologici e saperi giudici. I contesti giuridico (penale, civile, minorile), forense e criminologico, permettono ai corsisti di intervenire su temi complessi della realtà umana in cui le conoscenze e competenze psicologiche e giuridiche acquisite durante il percorso di studi trovano applicabilità e spendibilità professionale.

Il percorso formativo permetterà di acquisire le seguenti conoscenze e capacità:

  • conoscenze avanzate delle aree tematiche della psicologia in accordo con il profilo psicologico clinico e criminologico condiviso dalla comunità scientifica internazionale;
  • conoscenze scientifico-specialistiche, tecniche e strumenti della psicologia applicate ai settori specifici del percorso formativo: psico-criminologico; psicodiagnostico e psicopatologico-forense; neuroscientifico; vittimologico; trattamentale sia penitenziario che alternativo alla detenzione.
  • Le capacità di applicare conoscenze e comprensione sono il risultato di una formazione fortemente interdisciplinare e integrata.
  • Applicare conoscenze specialistiche, competenze, capacità di comprensione critica e utilizzare metodologie e strumenti acquisiti durante il corso di studi alla risoluzione di problemi inseriti in contesti professionali in cui la psicologia si incontra con il diritto e le sue applicazioni.
  • La capacità di riconoscere e applicare metodi e strumenti adeguati al contesto di intervento, aderendo a richiami etici e deontologici che regolamentano la professione psicologica.
  • La capacità di applicare le conoscenze scientifiche in contesti professionali giuridico-forense; preventivi e trattamentali; di ricerca;
  • La capacità di realizzare connessioni teoriche tra tematiche appartenenti a settori scientifico-disciplinari diversificati per risolvere problemi complessi (es. relazioni tra eventi umani e condizioni psicogiuridiche e forensi; tematiche legate alla tutela dell’infanzia; relazioni tra funzionamento pro-sociale e comportamento criminale e violento; valutazione del rischio di persistenza criminale e di violenza, etc.)
  • la capacità di utilizzare metodologie e strumenti scientifici di valutazione e di diagnosi, di tipo psicometrico, inclusi colloquio, test psicologici; strumenti neuropsicologici e neuroscientifici.
  • La capacità di formulare giudizi autonomi sulla base di informazioni parziali, tenendo in diretta considerazione il contesto applicativo dell’intervento.

Tali capacità e autonomia di confronto e valutazione includono:
– la riflessione sulle responsabilità etiche, legali, sociali e professionali collegate all’applicazione delle loro conoscenze;
– la consapevolezza delle norme etico-deontologiche, giuridiche e sociali che regolano le linee guida della ricerca scientifica in ambito psicologico e giuridico-forense, le conseguenti responsabilità nel loro rispetto e nella loro applicazione.

  • La capacità di comunicare, in modo chiaro e articolato, a interlocutori specialisti e non specialisti, le loro idee, interpretazioni e conclusioni, nonché le conoscenze e le ragioni che le sostengono.
  • La capacità di esporre in maniera chiara e articolata i contenuti appresi durante il loro corso di studi;
  • La capacità di presentare accademicamente una tematica teorica o i risultati di una ricerca empirica in forma orale e/o scritta;
  • La capacità di presentare in pubblico le premesse teoriche, la struttura, il metodo e i risultati di una ricerca nell’area di riferimento che sia stata essa condotta da loro stessi o da un altro ricercatore;
  • La capacità di comprendere ed effettuare critiche costruttive rispetto alla presentazione di una ricerca teorica o empirica, formale o informale, effettuata da terzi.

Il Master si rivolge a professionisti delle scienze umane e ai giuristi fornendo elementi essenziali per la comprensione dell’interfaccia tra le due discipline, il diritto e la psicologia. La figura professionale che si intende formare è, pertanto, quella dell’esperto i psicologia giuridica che potrà operare nel proprio contesto professionale con le competenze di interfaccia tra la disciplina psicologica e il diritto.

In particolare, per gli psicologi, le competenze acquisite attraverso il Master potranno essere spese nella fuzione di perito, consulente tecnico d’ufficio o di parte in procedimenti penali, civili e minorili, nonchè nell’affiancamento al lavoro di giuristi, psichiatri e medici legali.

Per giuristi ed esperti di scienze umane, le competenze acquisite potranno essere nelle funzioni di giudice onorario, in incarichi di consulenza presso enti e strutture che operano nel campo della prevenzione e trattamento della devianza, del disagio infantile, adolescenziale e familiare, nel trattamento delle dipendenze patologiche con risvolti giudiziari.

DATA INIZIO MASTER: 17 MAGGIO 2019

 DURATA E FREQUENZA: Il master avrà la durata complessiva di 50 ore. Il master si svolgerà presso la sede della Salerno Formazione con frequenza settimanale  per circa n. 3 ore lezione.

E’ POSSIBILE SEGUIRE LE LEZIONI, OLTRE CHE IN AULA, ANCHE IN MODALITA’ E.LEARNING – ON.LINE.

E’ prevista solo una quota d’ iscrizione di €. 350,00 per il rilascio del DIPLOMA DI MASTER DI ALTA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN “COMUNICAZIONE E PSICOLOGIA FORENSE” 

DESTINATARI: Il master è a numero chiuso ed è rivolto a n. 16 persone  in possesso di diploma  e/o laurea triennale e/o specialistica.

PER ULTERIORI INFO ED ISCRIZIONI: è possibile contattare dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle16:00 alle 20:00 la segreteria studenti della Salerno formazione  ai seguenti recapiti telefonici 089.2960483 e/o 338.3304185.

CHIUSURA ISCRIZIONI: ENTRO E NON OLTRE IL 30/04/2019 E/O RAGGIUNGIMENTO DI MASSIMO 16 ISCRITTI.

PROGRAMMA DI STUDIO:

MODULO 1 – ORIGINE E SVILUPPO DELL’ARTE ORATORIA

  • La retorica greca
  • L’oratoria giuridica: il logografo
  • L’eloquenza forense a Roma
  • L’oratoria forense oggi
  • L’arte del discorso nell’attività forense

MODULO 2 – LA COMUNICAZIONE PERSUASIVA EFFICACE

  • Non si può non comunicare
  • Differenza tra parlare e comunicare
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • L’arte della persuasione
  • Trasmettere entusiasmo e passione
  • Cosa significa “immagine degli avvocati”
  • L’incipit del discorso in pubblico
  • Come entrare subito in sintonia con gli interlocutori
  • Tattiche di linguaggio non verbale
  • Contatto visivo, postura e portamento
  • La prossemica e gestione dello spazio
  • La gestualità: gesti illustratori e gesti regolatori

MODULO 3 – LE PRINCIPALI TECNICHE DI APPROCCIO INTERPERSONALE

  • La Programmazione neuro-linguistica
  • Il modellamento d’eccellenza
  • Il cervello all’opera
  • L’importanza del feedback
  • La mappa non è il territorio
  • Le posizioni percettive
  • La calibrazione degli stati d’animo
  • Come sintonizzarsi con l’interlocutore
  • Tipologie di interlocutori
  • Modificare la modalità comunicativa a seconda del contesto
  • Le qualità fondamentali del bravo oratore
  • Entusiasmo e positività
  • Saper ascoltare
  • Assertività ed empatia
  • Come ottenere più informazioni dall’interlocutore
  • Il linguaggio ipnotico
  • L’uso delle ancore per influenzare la sfera emotiva

 MODULO 4 – STRATEGIE DI ESPOSIZIONE DEL DISCORSO IN PUBBLICO

  • La gestione dello stato emotivo
  • Tecniche di respirazione e rilassamento
  • Il principio del “come se”
  • I cambiamenti di ritmo e di tono di voce
  • L’utilizzo delle pause
  • La dizione e le tecniche di miglioramento
  • La comunicazione verbale nelle strategie oratorie
  • Il potere suggestivo delle parole
  • Le parole che creano disaccordo e conflittualità
  • Ricorrere ai paradossi
  • La pianificazione del discorso
  • Le fasi di svolgimento del discorso
  • Tattiche per catturare subito l’attenzione
  • Come coinvolgere gli interlocutori
  • Padroneggiare le situazioni di criticità e tenere le redine della discussione
  • Come gestire le reazioni di ostilità e le obiezioni
  • Concludere il discorso con successo

MODULO 5 – TECNICHE DI INTERROGATORIO

  • Definizione ed obiettivi dell’interrogatorio
  • L’origine delle menzogne nelle persone
  • Gli Indizi di menzogna
  • I movimenti oculari
  • Le alterazioni fisiologiche indotte dalle menzogne
  • Espressioni del viso e movimento delle mani del bugiardo
  • Gli indicatori verbali della menzogna
  • La rilevazione delle menzogne
  • L’evoluzione degli strumenti di interrogatorio
  • La macchina della verità ( il poligrafo)
  • Il Voice Stress Analyzer
  • Il Facial Action Coding System
  • Il Verbal Inquiry Effective Witness
  • Il Truster Pro
  • L’atteggiamento dell’intervistato
  • L’atteggiamento del criminologo
  • Tecniche di conduzione dell’interrogatorio
  • Il colloquio investigativo
  • Il colloquio cognitivo
  • Le tecniche di visualizzazione

MODULO 6 – PSICOPATOLOGIA FORENSE: AGGRESSIVITE’ E VIOLENZA

  • Aggressività e comportamento criminale
  • Classificazione dei tipi di aggressività umana
  • I fattori che possono influenzare il crimine
  • Fattori neurobiologici
  • Neurotrasmettitori implicati nel comportamento aggressivo
  • Rapprto tra aggressività ed ormoni
  • Rapporto tra aggressività e metabolismo
  • L’alcolismo e le droghe
  • Fattori socioambientali
  • L’imitazione di modelli sociali
  • Dinamiche di disorganizzazione sociale
  • L’appartenenza a sottoculture devianti
  • I sistemi criminali operanti in Italia
  • Fattori psicologici
  • Tipologie di aggressività
  • Meccanismi di apprendimento operante del crimine
  • Meccanismi di associazione differenziale
  • Deprivazione e violentizzazione
  • Fattori genetici
  • Predisposizioni bio-genetiche
  • Ereditarietà di tratti caratteriali

MODULO 7 – FATTORI PSICOPATOLOGICI E PERVERSIONI SESSUALI

  • Disturbi di personalità e pericolosità sociale
  • La storia della psicopatia
  • Il disturbo della condotta
  • Il comportamento antisociale dell’adulto
  • Le caratteristiche collegate a cultura età e genere
  • Differenze tra uno psicopatico ed un “criminale”
  • Le disfunzioni sessuali
  • Le principali forme di perversione sessuale
  • Bondage e sadomasochismo
  • La pedofilia
  • Strategie terapeutiche per la pedofilia
  • Le molestie sessuali
  • Psicopatologia del molestatore
  • Psicopatologia della vendetta come movente criminogeno

MODULO 8 – L’ANALISI DELL’AZIONE CRIMINALE

  • La spiegazione del crimine
  • Il Raptus di follia
  • L’azione criminale come percorso di pensiero
  • Gli elementi dell’azione criminale
  • Un modello a cinque fasi
  • Fase motivazionale
  • Fase della fantasia criminale
  • Fase dell’anticipazione mentale degli effetti
  • Fase della progettazione del comportamento criminale
  • Fase dell’esecuzione del crimine
  • Tipologie di omicidi
  • Omicidio-suicidio da gelosia
  • Omicidi in famiglia
  • Omicidio multiplo
  • Omicidio seriale
  • Il mito del serial killer nella cultura occidentale
  • Psicopatologia forense dei serial killer
  • Classificazione tipologica dei serial killer
  • La ricerca scientifica sui last murder

MODULO 9 – LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI

  • La criminologia delle organizzazioni
  • Il comportamento individuale ed organizzativo
  • La differenziazione dei sistemi criminali
  • L’integrazione nei sistemi criminali
  • La struttura sociale dei sistemi criminali
  • I fini delle organizzazioni criminali
  • L’ambiente e l’adattamento organizzativo
  • I sistemi criminali in Italia

MODULO 10 – PERIZIA E CONSULENZA TECNICA IN AMBITO CIVILE E PENALE

  • La consulenza tecnica
  • La perizia psicologica e psichiatrica
  • Finalità della valutazione psichiatrica
  • Le fasi della valutazione peritale
  • I soggetti da valutare

Per ulteriori informazioni e/o per le iscrizioni, è possibile contattare dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 la segreteria studenti della Salerno formazione  ai seguenti recapiti telefonici 089.2960483 e/o 338.3304185.

SITO WEB: www.salernoformazione.com   

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