Aeroporto Salerno, Piero De Luca: “Non daremo tregua fino all’ultima firma”

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“Un altro passo verso la storia” così l’onorevole Piero De Luca commenta sul suo profilo Fb la firma dell’atto aggiuntivo alla Convenzione per la gestione dell’aeroporto. “Ma non daremo tregua, fino all’ultima firma necessaria. – aggiunge il parlamentare Dem – Dopo mesi di ritardi inaccettabili da parte dei Ministeri competenti e numerosi solleciti ricevuti, oggi finalmente l’ENAC ha sottoscritto con l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi l’atto aggiuntivo alla Convenzione”.

“Ottenuto il via libera della Ragioneria generale dello Stato e firmato questo documento, non vi è più alcuna ragione perché il Governo continui a bloccare la firma del Decreto interministeriale per la “Gestione totale” e Toninelli ritardi ancora l’adozione del Parere favorevole al progetto definitivo di allungamento della pista”.

L’Onorevole De luca rivendica l’impulso dato con le sue due interrogazioni parlamentari e soprattutto la straordinaria forza di persuasione operata dalla petizione popolare online lanciata nelle scorse settimane, siamo riusciti ad evitare il disastro che stava realizzando il Governo.

“Se nelle prossime ore Tria e Toninelli non completano l’iter amministrativo, – chiosa – siamo pronti ad una grande mobilitazione a Roma con sindacati, sindaci e amministratori dinanzi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non ci fermeremo fino all’ultima firma necessaria”.

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26 COMMENTI

  1. Leggetevi gli articoli, su tutti i giornali di oggi, sui rapporti fra l’ex sindaco di Agropoli sig Alfieri (quello della frittura, nonche’ consulente ed amico dei De Luca) e un noto camorrista locale. Invece di pensare all’aeroporto verifichi chi frequenta e chi sceglie come consulenti.
    PS. Ma questa notizia vi è sfuggita o è scattata la censura. Silenzio il nemico ci ascolta 🤗🤗🤗🤗🤗

  2. Cominciavo a preoccuparmi : erano un paio di giorni che non appariva la sua bella faccia su DeLucaNotizie.It.

  3. Ma chi è? Aaa si il figlio di quello che per accaparrarsi voti da lavoro stagionale a tutti in salerno pulita ed altre società controllate…. bastaaaa con sta gentaglia

  4. Ma chist over sta facenn? Negli ultimi dieci anni ha dato un bel pò di tregua a chi doveva occuparsene. Ora che i cibque stelle in meno di un anno di governo pare siano in procinto di sbloccare la situazione aeroporto di Salerno si sveglia e addirittura vuol prendersi tutti i meriti…cos e pazz

  5. Armando Giordano sono in tutto e per tutto d’accordo con il tuo commento, anche perché se non sono favorevole all’ONOREVOLE vengo censurato automaticamente.

  6. Ci si ricorda molto bene dei dispettucci del padre che, da sindaco qualche anno fa, con lo scalo “in odore” di provvidenziale fusione con Gesac, ritirò le quote del Comune dal Consorzio Aeropoeruale.
    Poi, qualche anno dopo, lo stesso paparino, quando cercava consensi per le regionali, ripeteva come un mantra che, con lui alla Regione, l’Aeroporto avrebbe acquisito funzionalità operativa in pochissimo tempo.
    Una volta eletto, ci ha subito piazzato, come i predecessori competitors politici (dei quali, a tal proposito, raccontava peste e corna) tutta la sua politica politicante trombata, amici, nani e ballerine sulle tasche del contribuente
    Ora il figlio, come da ortodossa e squallida tradizione politica familiare, ci specula sopra facendoci becera propaganda elettorale.
    Ma a Salerno, le cose si ricordano così come ci si ricorderà di dare ulteriore fiducia o meno a tempo debito.

  7. X Pippe e Fuffa DEluchiane : Sei un Grande hai detto tantissime verità
    L’aeroporto fu pure la lite con il suo delfino di allora il Sindaco di Baronissi Moscatiello.
    Lo mise alla gogna perché non si presentò ad un voto sulla gestione Aeroporto.

  8. Mi sembra che molti hanno assimilato bene i suggerimenti di Rousseau e della sua piattaforma, perchè ripetono monotonamente gli stessi concetti e gli stessi insulti.
    Ma, cosa ne pensate del dichiarato avvio a soluzione dell’annoso problema dell’apertura dell’aeroporto nella configurazione potenziata, di chiunque siano i meriti o demeriti??
    Qualcuno abbia infine il,coraggio di dare una risposta.

  9. Il coraggioso posso essere io.
    Vuole spostare la discussione, evitare l’angolo, non c’è problema.
    Magari l’aeroporo diventasse operativo. Sarebbe un ottima cosa per l’intera provincia e regioni limitrofe.
    Possiamo, però obiettare che chi aveva detto che con il suo insediamento alla regione in pochi mesi avrebbe aperto l’aereoporto senza l’ausiilio dell’ANAC, ha detto solo bugie.
    Si può dire o no.
    Adesso si aspetta la risposta dal temerario anonimo con le grandi palle.

  10. Anonimo, il “coraggio” lo abbiamo manifestato in tanti qui sopra e non solo. A partire dalla questione dell’inutilità dell’allungamento della pista e di qualunque ulteriore lavoro con l’obiettivo di avere più voli di oggi, cioè zero di linea! Per avere più voli di oggi ci vuole solo la VOLONTA, nulla di più! l’Aeroporto c’è, funziona, ha il personale, un cda, bollette pagate, luci accese .. mancano solo gli aerei. Per farlo funzionare basterebbe qualunque aereo da 60-80 posti, e ce ne sono tantissimi come più volte scritto da varie persone qui sopra. La volontà manca, chissà perchè.. ma intanto la sfilata di cariche e proclami politici non manca di certo.
    Annoso problema lo è diventato proprio a causa di questi giochetti politici ai quali il governatore e famiglia non sono assolutamente estranei, anzi!
    “dichiarato avvio” dici? io vedo solo dichiarata spesa di ulteriori milioni di euro pubblici, di avvii non ne vedo, e ti ripeto: è POSSIBILE già OGGI ! l’aeroporto FUNZIONA (come struttura)!

  11. X Anonimo 11,36
    Non c’è bisogno di suggerimenti di Rousseau , basta ripercorrere senza paraocchi le vicende politiche della provincia degli ultimi 20 anni comprese le fritture che finalmente stanno venendo a gall
    e poi tranquilli il volo per il Benelux ve lo mettiamo non vi preoccupate

  12. Concordo con anonimo …i pseudocommentatori leghisti e 5s utilizzano il metodo denigratorio contro ad arte per abbatterel”avversario;più fanno cosi e più ci convincono a votare i De Luca

  13. Dopo le nefandezze di questi sciagurati al governo di certo non voto Di Maio&Salvini et company…si..si..ve ne accorgerete alle prossimeelezioni…ma jatvenn!

  14. X Gino
    se non allunghi la pista solo ATR possono decollare ci ho lavorato e quindi giusto un pochino ne so
    Per EXM5S meglio sciagurati che corrotti a quanti si e arrivati a 1300? 1400 ? no forse piu vicini a 1500
    ahahahahahahahahahaah

  15. 15:21, ci hai lavorato male e hai ragione su questo: ne sai davvero pochino!
    Riguardo gli aerei: anche se fosse solo ATR???! quale sarebbe il problema? sai quanti sono gli ATR? ignori che non è un solo modello! ma poi che significa???! secondo la tua “immensa” esperienza (aahhahaahha visto che ti piace) non potremmo avere una decina di ATR al giorno che decollano e atterrano, generando un traffico maggiore del’attuale??!? secondo la tua intelligenza il traffico in un aeroporto è dato dalla varietà di modelli di aereo?!?!!? stai scherzando spero (per te).

    Detto questo, sei poco informato e hai lavorato male, magari lavoravi al bar part time. Io pure ci ho lavorato in un aeroporto, e ti posso affermare senza ombra di smentita che oltre agli ATR72 e ATR42 nelle varie configurazioni, ci sono alcuni B737, Embraer195, Saab 340, Bombardier Q, A319, alcuni A320, Fokker F50 e altri, vari modelli Embraer E-ERJ, e tutti possono atterrare a Pontecagnano OGGI. Ma che vai dicendo???!?

    Come dissi tempo fa, alcuni esempi nel mondo:
    Aeroporto di Lukla – Nepal: a 2800metri sul mare (aria molto rarefatta), in mezzo a strapiombi e rocce, pendenza del 12%!, solo atterraggi a vista, pista 527 metri, passeggeri 120 mila (2016).

    Aeroporto di Pontecagnano – Italia: 40 metri sul mare, pista 1654 metri, pendenza 0%, passeggeri 8mila (2016) (zero voli di linea da tre anni perchè “la pista è corta”).

    Aeroporto di Rio de Janeiro (Santos-Dumont): praticamente nel mare, 2 piste 1260m e 1323m, pendenza 0%, passeggeri 10 MILIONI (dal 2014)! due piste di 300 e 400 metri più CORTE della nostra.

    Aeroporti Reggio Calabria e Saint Maarten, piste da usare in una sola direzione perchè da un lato hanno alte montagne a poca distanza.

    Andate sul sito dell’aeroporto santos di rio, guardate gli aerei in partenza e in arrivo, guardate il modello e poi fatevi la risata pensando a tutti coloro che pongono la pista come condizione “unica ed essenziale” per avere più voli da noi. In questo momento stanno decollando un Airbus A319-132 e un ATR72-600.

    Ah, per chi dice che sono voli “interni” .. chiaramente non sa che il Brasile è quanto l’Europa intera grosso modo.

    Non ne capisci nulla di aerei, guardati allo specchio e poi fai ahahahahahh come sai ben fare tu!

  16. Non ho votato e non voterò mai i 5S o la Lega. Sono soltanto schifato della politica che le amministrazioni comunali e regionali attuali hanno fatto e stanno facendo. Solo chiacchiere e fumogeni. Vogliono prendersi meriti che non hanno. Vergogna

  17. Leggo volentieri che alcuni “coraggiosi” si sono espressi.
    Niente di male, e sono liberi di farlo, se ritengono di dire tutto il male possibile dei De Luca, sia per quanto riguarda il passato che per i comportamenti attuali. Vale però la pena ricordare, come recita un proverbio del Ghana, che: “Anche l’acqua sporca può spegnere il fuoco”.
    Detto questo, l’avversione al potenziamento dell’aeroporto di Salerno-Pontecagnano si manifesta sotto vari aspetti. C’è chi ne fa un problema di natura ambientale con ricadute di natura sanitarie sulla popolazione. C’è chi è contrario alle espropriazioni di suoli. C’è chi eccepisce che l’attuale configurazione avrebbe tutti i requisiti tecnici per assicurare un traffico decente di voli (e al riguardo, vantando una esperienza e una conoscenza del settore a 360 gradi, fa il raffronto con altri scali sparpagliati per il mondo, senza tenere conto che per ognuno di essi esistono situazioni specifiche non ragguagliabili nè trasponibili). C’è chi sottolinea l’inutilità di un nuovo aeroporto, facendo riferimento ai traffici limitati finora registrati. A parte il fatto che nessuno può escludere una inversione di tendenza, va tenuto conto che la scelta delle compagnie aeree di inviare aerei è determinata anche dalla bontà o meno della ricettività che uno scalo può offrire, oltre naturalmente dal numero dei passeggeri. Questi naturalmente, trovando adeguata risposta alle proprie esigenze, sceglieranno la struttura più più vicina, piuttosto che sobbarcarsi ad una lunga trasferta. È proprio il caso di Salerno che verrebbe preferito da un bacino di utenza (passeggeri e merci) esteso verso sud e non necessariamente obbligato a recarsi a Napoli o Bari.
    Ovviamente su questi temi si è liberi di dissentire. L’importante è non pretendere di avere l’assoluta certezza che la propria tesi sia inoppugnabile.

  18. Anonimo 1: ok, ma quanto detto ieri da Gino e altri in precedenza è ineccepibile. Se un aereo X atterra al livello del mare su una pista di 1260 metri in un posto del mondo non si capisce per quale motivo, lo stesso aereo X con lo stesso carico non possa atterrare su una pista, più lunga di 400 metri, in un altro posto! E perdipiù con la “motivazione” che “la pista è corta”!
    Ti renderai conto che è il festival del surreale e del non-sense.. spero. Poi che dire? di persone che sono contro lo scalo per riflesso antideluchiano ce ne sono, ma non ne vedo tantissime, pure perchè in quell’aeroporto *tutti* i politici ci hanno messo mano, parole, amici, conoscenti, promesse e quant’altro, ma il risultato è quello attuale, nessun volo di linea da tre anni, e senza nessun motivo tecnico.

    L’inversione di tendenza?? va benissimo! ma quello che vorrei che fosse chiaro è che questa inversione non è in alcun modo vincolata all’allungamento della pista! è possibile già **oggi**! la lista di aerei fatta da Gino è una realtà, **oggi**! In **questo** momento nel mondo stanno decollando e atterrando centinaia di aerei di quel tipo su piste più corte della nostra, ma qui da noi si continua a mettere l’accento (e forse i milioni di finanziamenti) su questo allungamento che al momento è inutile e superfluo, dato l’obiettivo: avere più voli di **zero** (di linea)!

    Quindi tornando al centro del discorso, evidentemente i motivi veri sono altri, e potrebbero essere: 1.non c’è interesse politico e imprenditoriale vero; 2.c’è interesse a continuare così com’è oggi; 3.il gioco non vale la spesa, visto che in 40minuti arriviamo a Napoli e andiamo dappertutto.
    E non solo, vorrei evidenziare anche un altro punto: attualmente in treno da salerno arriviamo al centro di milano in meno di sei ore! perchè mai dovrei prendere un aereo con limitazioni, costo e distanza dal centro (sia in partenza che destinazione) che ben sappiamo???

    La mia opinione? è la seguente, e non è affatto distruttiva o antideluchiana o antiqualcuno: avere Pontecagnano con piccoli voli a corto-medio raggio verso le giuste destinazioni, per capirci, voli nazionali o al massimo grecia, albania, tunisia, entro i mille km grosso modo, cos’ da togliere traffico a Napoli la quale si potrebbe potenziare per i voli a medio-lungo raggio.

    Ma del fatto che la pista stia bene com’è ora, stante la situazione e la previsione a breve-medio periodo, non ho alcun dubbio. Ripeto, l’aeroporto è **funzionante e operativo**!! **oggi** e senza spese ulteriori!
    Purtroppo è inoppugnabile solo una cosa: che la pista è sufficiente per avere dei voli con i tanti aeromobili con max. 120 passeggeri, e questi voli non ci sono.

  19. Ripeto una considerazione già espressa in passato: ogni situazione, per motivazioni tecnicamente dimostrabili, non è mai paragonabile e sovrapponibile ad un’altra, ancorchè esse siano strutturalmente assimilabili.
    Per gli aeroporti, solo per fare un esempio, vento precipitazioni e condizioni ambientali hanno un ruolo fondamentale da cui non si può prescindere prima di approvarne configurazione, agibilità e idoneità ad un certo tipo di traffico. Se la pertinente certificazione non viene concessa dalle Autorità competenti, nessuna Compagnia o Autorità aeroportuale può assumersi una responsabilità in senso contrario. Forse solo in caso di emergenza e sperando che tutto finisca bene.

    Il pessimismo sulla possibilità che ci sia un cambio di tendenza non può durare all’infinito. Si finisce infatti per cadere in uno stato di rassegnazione, che rappresenta il peggiore antitodo per fronteggiare gli aspetti negativi di certe situazioni. E la rassegnazione genera soggezione e la soggezione è l’anticamera della rinuncia.
    Il Sud purtroppo ne soffre da svariati decenni.!!

    Può anche essere interessante ed istruttivo cercare le motivazioni per cui finora l’aeroporto si è caratterizzato per avere un funzionamento altanelante, per dirla in maniera eufemistica.
    Se non altro per individuare pecche e disfunzioni da evitare in futuro. Quanto meno tutti gli interessati saranno in condizione di operare con maggiore cognizione di causa nella conduzione di una realtà complessa e, sperabilmente, inserita in un network di voli importanti sia nazionali che esteri.

    La scelta dei vettori con cui recarsi da un posto all’altro, distanti qualche decina di chilometri o molti di più, va ricondotta alle preferenze e alle valutazioni personali che, data la natura dell’uomo, risentono della singolarità di ciascuna persona. L’importante che non rappresentino una condizione sufficiente per determinare certe decisioni nè vengano invocate per giustificare l’inutilità e l’annullamento di certi programmi.

    Non ho alcun interesse personale per un decente sviluppo dello scalo, se non altro per non assistere ad una sua ingloriosa fine da cattedrale nel deserto, subito additata quale scandalo nazionale dal “criticone” di turno.
    Cosa anima coloro che invece si pronunciano in senso contrario??

  20. Anonimo: cosa anima? che dici, “la spesa di milioni di euro per non avere nulla” può essere una risposta?!?
    Oltre quanto detto da altri, sulle motivazioni tecniche sono d’accordo in parte: da un lato è vero che ogni luogo ha le sue caratteristiche, ma continui a dimenticare il punto centrale: ogni volta si parla sempre e solo di lunghezza della pista, e questo come abbiamo capito ormai non è assolutamente fondamentale!
    Non si tratta di essere criticoni, ma in anni in cui si tagliano servizi essenziali per il cittadino e gli si chiede di stringere la cinghia sempre più, capirai bene che è una bella presa in giro questa dell’aeroporto e dei milioni spesi per non avere nulla!

  21. Non ho visto pubblicata la risposta al precedente commento. Censura? Errore nella trasmissione? Comunque la ripeto sinteticamente.
    Se svariati milioni non hanno prodotto alcunchè, conviene continuare a tenere questo nulla esposto al sole, proprio ora che si intravede la fase finale dell’impresa??
    Se l’allungamento della pista non è ritenuto fondamentale, è bene che venga detto dagli Organismi, nazionali e internazionali, preposti a valutare e certificare le idoneità per atterraggi e decolli di determinati tipi di aerei.
    Giusto dire che ci sono altre priorità rispetto all’esecuzione di grandi opere. Purtroppo l’esperienza insegna che spesso si è rinviata o annullata la grande opera, ma anche quelle di minore entità sono rimaste al palo.

  22. Le sicurezze economiche,quelle ESISTENTI,quelle veri ,reali ,ponderabili e visibili che resistono ,non andrebbero intaccate neanche col pensiero ,e loro invece cosa fanno?Fanno chiudere le attività produttive reali per una fantasia che resterà tale e danneggera’senza alcun motivo plausibile la Piana del Sele
    .Certo ,poi magari tutti i licenziati chiederanno il reddito di dignità ,prima la rubano la dignità alle famiglie e poi fanno finta di aiutarle .Ma che marchingegno diabolico e’questo?Si toglie il lavoro a chi lo ha per promettere lavoro a chi non lo avra’mai .Faccio testa e muro .

  23. Beato chi ha sempre certezze e mai viene sfiorato da dubbi. Invidio Moi che considera l’aeroporto una fantasia che resterà tale e danneggerà solo la Piana del Sele.
    E se fosse il contrario?
    Fra l’altro cosa si guadagnerebbe a fermarsi ora, dopo tutto quello che si è fatto finora sia pure in maniera molto discutibile e improduttiva?
    Se poi si verificasse il tanto auspicato decollo della struttura con una moltiplicazione di voli commerciali per passeggeri e merci, allora i posti di lavoro avranno sicuramente una crescita sensibile e tutta l’area avrà un deciso incremento del suo sviluppo socio-economico.
    Questo bisognerebbe auspicare piuttosto che “gufare” sempre contro!!

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