Caos Serie B, rabbia Venezia: “No playout, altrimenti blocchiamo tutto”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
4
Stampa
Dopo il rinvio dell’udienza del Palermo al prossimo 29 maggio, il Venezia sarà costretto a continuare ad allenarsi. Motivo? Se venisse accettato il ricorso del Palermo e dunque i rosanero non retrocederanno all’ultimo posto della graduatoria, il play out dovranno essere disputati e ciò riguarda naturalmente i lagunari. Ecco quanto scrive “Il Gazzettino di Venzia”: “Qualora il Palermo fosse assolto o graziato in secondo grado si vocifera già di una soluzione politica con un allargamento della B rispetto alle 20 squadre previste. «I play out non si devono disputare, altrimenti sappiamo che la battaglia deve ancora iniziare – dice il dirigente del Venezia Rogg -. Noi non faremo manifestazioni di piazza ma ci muoveremo in tutte le sedi, per far valere la giustizia nei confronti di chi fa le cose onestamente»”.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

4 COMMENTI

  1. tanto per la cronaca e per la redazione, la ventensima sqaudra è stata già scelta, infati dai play off della serie C saliranno 2 e non una squadra, per cui il format a 20 era stato già deciso con il format della serie C che a differenza degli altri anni promuove 2 anzihè 1 squadra,
    chestè

  2. pienamente d’accordo con i veneziani…
    tra l’altro mi fa riflettere che i Sindaci abbiano tempo ed energie per dedicarsi alle cause sportive. evidentemente avranno già risolto gli altri problemi più importanti dei propri cittadini…

  3. Calcio alla deriva, scandaloso far finire il campionato per emettere le sentenze per due squadre Foggia e Palermo che hanno commesso delle irregolarita’ palesi e che qualcuno vorrebbe salvare. Se ciò accadesse sarebbe la fine del calcio.

  4. C’è un precedente che lascia ben sperare e pone fine alle velleità di chi è retrocesso sul campo dopo un’iscrizione ballerina e parla di rispetto delle regole. Nella stagione 2005-06 la Juventus è stata retrocessa per illecito all’ultimo posto, non a zero punti ma con i suoi 91. Il Messina ne trasse vantaggio e mantenne la categoria, ma il dispositivo dell’epoca parla chiaro e gioca a favore della Salernitana e della tesi della Lega B: il Messina non si salvò perché salì di una posizione, ma semplicemente perché era già stato raggiunto il numero legale di tre retrocesse. Due sul campo, una a tavolino. I peloritani furono considerati salvi come terzultimi, nessuno scivolamento, poiché in una graduatoria di ordine decrescente non può farne parte come ultima una squadra con un punteggio matematicamente superiore, nel caso specifico 91 punti. Il nocciolo della questione è questo: il Palermo con i suoi 63 punti (così come i 91 della Juve) non può essere considerato di fatto ultimo (unica imperfezione del comunicato della Lega, se hai 63 punti non sei ultimo ma fuori classifica), ma genericamente come quarta squadra retrocessa, al posto di chi avrebbe perso lo spareggio playout tra Venezia e Salernitana. Playout che dunque non sono annullati, ma non necessari. Il Foggia resta terzultimo e non può sopravanzare.

    Sentenza TAR tutta da ribaltare

    Si discute inoltre il verdetto del Tar che, ad oggi, non ha assolutamente ripristinato nulla. L’organo di giustizia ordinaria può esprimersi solo in caso di esclusioni o ammissioni. Il Palermo è considerato retrocesso quindi tutto resta nell’ambito della giustizia sportiva e quanto sancito giovedì scorso potrebbe decadere, con l’aggravante per il Foggia di aver scavalcato l’iter previsto. Salvezza sempre più vicina per la Salernitana, come giusto che sia.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – [email protected] Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.