La GdF scopre 120 finti poveri: usufruivano di contributi e sussidi

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno concluso una serie di controlli nei confronti di soggetti che hanno beneficiato di contributi assistenziali e sussidi vari, erogati dal Comune di Sarno e dall’INPS. Lo scrive TvOggiSalerno.it

In particolare, sono state esaminate le posizioni di coloro che, in base alle autocertificazioni ISEE sottoscritte, hanno attestato di versare in situazioni di difficoltà economica o di indigenza.

Diverse sono state le tipologie di contributi esaminate dai militari della Compagnia di Scafati, tutti elargiti – a domanda – a cittadini che hanno dichiarato di possedere redditi inferiori alle soglie previste dalla legge e dai regolamenti regionali o, comunque, di trovarsi in condizioni economiche disagiate; si tratta del reddito d’inclusione, del contributo per “ragazze-madri”, del canone di locazione agevolato, della riduzione o esonero dalla mensa scolastica, del tirocinio formativo.Nello specifico, le Fiamme Gialle hanno confrontato i dati delle singole dichiarazioni ISEE con gli elementi reddituali e patrimoniali acquisiti dalle banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza, facendo cosi emergere una serie di discordanze.

Gli accertamenti hanno permesso di rilevare, infatti, che in numerosi casi gli interessati avevano presentato dichiarazioni non veritiere, in ordine alle proprie condizioni economiche, omettendo di indicare redditi o patrimoni di cui avevano la disponibilità, al solo scopo di poter accedere alle agevolazioni previste.

I controlli hanno preso in esame i 5 anni dal 2014 al 2018 ed hanno complessivamente riguardato 1772 posizioni, delle quali 120 sono risultate irregolari. Al termine delle attività di riscontro, sono stati redatti 116 verbali di constatazione trasmessi all’Ente erogatore per I’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.

In 4 casi, è scattata anche la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Nocera lnferiore, per il reato di malversazione ai danni dello Stato, perché i responsabili hanno indebitamente percepito contributi oltre la soglia di 3.999,96 euro fissata dal codice penale.Tra le posizioni risultate irregolari, ben 55 hanno riguardato soggetti che hanno indebitamente percepito il cosiddetto “reddito di inclusione” per un ammontare complessivo di 100 mila euro.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.