Spari contro l’auto del padre di Eugenio Siniscalchi: il grido ‘Salutam a figliet”

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
5
Stampa
Vendetta di fuoco, nel tardo pomeriggio di ieri, ai danni della famiglia Siniscalchi di San Mango Piemonte.

A meno di 24 ore dalla notifica dell’ordinanza di custodia cautelare a carico di Eugenio Siniscalchi, 28 anni, accusati di essere, insieme al fratello minore il killer di Ciro D’Onofrio, i familiari dello stesso sono stati intimoriti da colpi di arma da fuoco che solo per un caso fortuito non hanno fatto registrare vittima. Lo scrive Le Cronache oggi in edicola

La “lezione” è stata posta in atto nel pomeriggio di ieri lungo la strada che da Matierno, frazione collinare di Salerno, conduce a Fratte, all’altezza del ponte dove si trova anche la sede dell’Anas.

Bersaglio sono stati il padre di Eugenio Siniscalchi, Gaetano, la madre e la compagna del 28enne rinchiuso nel carcere di Fuorni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti fornita dai tre agli uomini della Squadra Mobile di Salerno, dove è stata presentata denuncia ad entrare in azione sarebbero state due persone a bordo di un ciclomotore.

I tre erano in auto e stavano percorrendo l’arteria in direzione Salerno quando avrebbero incrociato a bordo di un motorino che proveniva in direzione opposta due congiunti di Ciro D’Onofrio. La persona alla guida non appena si sarebbe accorto di aver incrociato la famiglia Siniscalchi ha immediatamente effettuato inversione di marcia per poi affiancare l’autovettura e sorpassarla.

A questo punto uno dei due ha estratto una pistola ed ha esploso un colpo gridando “Gaetano salutam a figliet”. Subito dopo si sarebbero allontanati. Gaetano, ripresosi dallo shock iniziale ha immediatamente allertato le forze dell’ordine presso le quali si è recato poco dopo.

Agli uomini della Squadra Mobile, i tre hanno ricostruito l’esatta dinamica di quanto accaduto. Sul posto sono intervenuti anche alcuni agenti che hanno effettuato i rilievi del caso e cercato il bossolo. Al momento sull’intera vicenda vice il massimo riserbo. Nessun fermo è stato effettuato anche se, fino a tarda sera sono state poste in essere al cune perquisizioni domiciliari a carico dei congiunti di Ciro D’Onofrio ucciso la sera del 30 luglio del 2017 a Pastena.

Fonte Le Cronache

 

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

5 COMMENTI

  1. Solo pene certe e severe nonché una dura repressione può fermare questa escalation di violenza e via dalla Nazione buonisti e magistrati morbidi e incompetenti!

  2. Ma siamo sicuri che questo colpo di pistola è stato esploso? Il conducente dell’auto ha sentito gridargli contro, quindi i due erano abbastanza vicini all’obiettivo, come hanno fatto a non centrare l’auto?, guarda caso il bossolo non si trova. Altro caso i due sul motorino incrociano la macchina della famiglia siniscalchi, tornano indietro e li inseguono e con una pistola addosso? Tra l l’altro carica, non penso che a matierno tutti girano con pistole su uno scooter e per di più con caschi a scodella dove sei facilmente riconoscibile. Altra cosa, la famiglia siniscalchi il giorno dopo che il loro figli sono accusati di omicidio, intelligentemente passano per matierno che è il quartiere dove è nato e cresciuto Ciro d Onofrio? Tutto molto strano, molte cose non tornano.

  3. Prosegue inesorabile il processo di gomorrizzazione di questa città. Guardiamoci intorno, osserviamo le facce che girano per strada. Ceto medio decimato, economia a picco, ignoranza dilagante. Risultato? Città in mano alla malavita. Addio isola felice, se mai c’è stata.

  4. Cosa credi che Salerno sia come Montecarlo? Isola felice?:
    Ma hai capito dove stiamo.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.