Salerno: paziente abbandonata per ore al Ruggi, la denuncia dell’avvocato

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Paziente ultrasettantenne abbandonata per ore nel reparto di medicina d’urgenza. A denunciare il caso l’avvocato Isabella Mangino in qualità di legale di una paziente ricoverata all’Ospedale di Salerno.

La paziente in questione, da tempo allettata, è stata lasciata senza assistenza per alcune ore rischiando conseguenze ben più gravi. “La mia assistita – spiega l’avvocato – presentava delle ecchimosi molto estese sulle braccia, delle quali nessuno si era accorto.

Un’evidente rottura dei vasi sanguigni causata, probabilmente, da una serie di tentativi di prelievo andati a vuoto. Solo a seguito del mio intervento sul posto il personale ha provveduto, dopo ore, a fare il proprio dovere ed a somministrare i farmaci necessari. Un ritardo che poteva costare caro alla mia assistita, che ha seriamente rischiato un embolo ed un’infezione.

Per questo motivo provvederò a denunciare l’accaduto alle autorità giudiziarie al fine di risalire alle reali responsabilità di tale accaduto, che si somma alle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versano i pazienti ed alla totale assenza di assistenza, a cominciare dalla somministrazione del cibo, nei confronti dei pazienti allettati e con gravi patologie”.

“Come legale della paziente – conclude Mangino – e come cittadina non posso tollerare che in una struttura pubblica accadano queste cose nel silenzio generale”.

 

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12 COMMENTI

  1. Avvocato, ma per favore…..
    Vuole forse un infermiere dedicato solo alle cure della sua assistita?
    Si meraviglia di ecchimosi per i prelievi? Ma dove vive lei se fa queste richieste ridicole.

  2. Tutto già visto e anche di molto molto peggio con mia madre . Sono stati condannati ma restano lì perché la legge bavaglio cambiata. La vita è una ruota

  3. L’unità operativa la conosco, lavorano a ritmi frenetici, e con tutto il rispetto… Durante un prelievo, in persone che posso avere fragilità vasale o problemi della coagulazione possono capitare stravavi e di conseguenza ecchimosi che non portano né ad infezione né a trombosi se sono nel sottocutaneo, come sempre nel contesto sanitario salernitano non si guarda mai a chi lavora e si fa nel culo, perdonate il linguaggio… Ma si parte, a prescindere, prevenuti nei confronti degli operatori sanitari… Che ve lo posso assicurare, come dicono alcuni, che abbiamo stipendi d’oro, gran parte di noi ha fatto sacrifici per studiare e raggiungere una posizione lavorativa “agiata” come pensano alcuni… Partono prevenuti… Detto ciò buona serata

  4. Ricordo quello che ha passato mia nonna nel reparto di neurologia… Non so cosa mi abbia trattenuto da una denuncia verso medici e infermieri. Un vero schifo!

  5. Per anonimo
    Che tu lo voglia o no, siamo in Italia e non nel terzo mondo, se non iniziamo a ribellarci poi è normale tutto, che non si timbra, che si vada a spasso o shopping nell’ora di lavoro, che gli ammalati venghino lasciati al loro destino e così via. Peri medici ed il personale paramedico se non c’è la fate a sostenere per mancanza di personale o altro denunzia te anche voi la cosa a chi di dovere perché altrimenti poi le denunzia fioccano e non si finirà mai con queste cose.L’ammalato è sacro e va aiutato e seguito questo è il Vs lavoro altrimenti denunziate le mancanze delle istituzioni perché mi ripeto queste cose devono finire.

  6. Ma scusate se Lui dice che la Sanità in Campania è “eccezzzzzzzzionale” dobbiamo credergli. Va tutto bene. Liste d’attesa inesistenti, macchinari funzionanti ed efficienti, convenzioni con strutture pubbliche sempre attive, tutto bello e tutto buono. Poi si farà anche il nuovo ospedale….Non dobbiamo lamentarci. Basta con favoritismi a figli ed appartenenti alla casta.

  7. Mio trovo mio malgrado in questo reparto è vergognoso che l unità di chirurgia d urgenza versi in uno stato di sporcizia e degrado da terzo mondo. Il personale: alcuni capaci e preparati altri hai perfino paura a chiedere di togliere la flebo finita, una maleducazione e presunzione quasi ti stessero facendo un favore. Uno schifo!

  8. Ieri nel giorno di San Matteo ero presente in pronto soccorso e ho vissuto per tutta la mattina il dramma delle famiglie dei ragazzi che avevano fatto incidente stradale mortale…infermieri e medici hanno fatto di tutto per salvare quei ragazzi….ma soprattutto L’umanita’ e la delicatezza dei due infermieri al accettazione mi hanno colpito tantissimo…educati e pronti ad aiutare le famiglie e le forze del ordine…e intanto sbrigavano anche altri pazienti….BRAVI…..

  9. io direi a tutti….per affossare la sanità pubblica non ci vuole poi molto…basta una carenza di personale basta una critica giornalistica, un avvocato ,un magistrato severo…
    se il personale stava fermo e non aveva niente da fare posso capire ma se non era così…

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