Site icon Salernonotizie.it

BluAct: Salerno tra le 7 città portuali che promuovono la Blue Economy

Stampa
Salerno è tra le sette le città portuali europee coinvolte nel progetto di condivisione di buone pratiche di imprenditoria legata alla Blue Economy. Il progetto BlueAct ha come obiettivo quello di trasferire alle città partner la pratica del BlueGrowth Initiative del Pireo. Si tratta di una competizione a premi per progetti di sturt-up e piccole e medie imprese che ha come obiettivo quello di stimolare l’innovazione e la creazione di nuovi posti di lavoro

La città di Salerno ha programmato, tra ottobre e novembre 2019, cinque workshop dedicati all’ Economia del Mare e all’imprenditoria innovativa nonché due eventi /competizioni che coinvolgeranno start- up, imprenditori, investitori ed influencer

BluAct è una rete di 7 città portuali europee comprendenti Pireo (Grecia), Matosinhos (Portogallo), Burgas (Bulgaria), Matarò (Spagna), Ostend (Belgio), Galati (Romania) e Salerno (Italia) che hanno l’obiettivo di condividere buone pratiche di imprenditoria legata alla Blue Economy. Il progetto è co-finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale attraverso il programma URBACT III Operational Programme dell’UE, che intende aiutare le città a sviluppare soluzioni sostenibili e pragmatiche, integrando aspetti urbani ambientali, sociali ed economici.

Il progetto BluAct parte dal successo della BlueGrowth Initiative del Pireo, una competizione a premi per l’imprenditorialità mirata a stimolare l’innovazione e la creazione di posti di lavoro. BluAct mira a trasferire nelle città partner la buona pratica della BlueGrowth Initiative di Pireo tramite la realizzazione di diverse competizioni, tra studenti e tra start-up, sulla Blue Economy.

L’obiettivo finale della rete BluAct di favorire la Blue Economy nelle città europee si attua attraverso la creazione di un gruppo di supporto locale URBACT (ULG – Urbact Local Group) e coinvolgendo gli stakeholder locali e le altre parti interessate. Nel caso di Salerno, l’ULG mette insieme, al di là del Project Partner principale, il Comune di Salerno, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, la Camera di Commercio Salerno, Confindustria Salerno e l’Università degli Studi di Salerno.

Oltre a tali partner istituzionali, attualmente gravitano intorno al progetto: Banca Sella con il suo Sellalab presso cui si terrà uno dei workshop sui temi del mare che rientrano nel progetto, il Gruppo Gallozzi che interverrà in qualità di maggiore impresa del territorio salernitano legata al mare, l’Istituto Nautico GIOVANNI XXIII che parteciperà al percorso di accompagnamento alla creazione di idee innovative di impresa e la Provincia di Salerno con lo scopo di promuovere il progetto in una scala territoriale più ampia.

Il gruppo di partner del progetto è in continuo ampliamento e prevede a breve il coinvolgimento di: altre realtà territoriali di incubazione di impresa, comitati scientifici delle associazioni ambientaliste (Legambiente), il Cluster tecnologico Nazionale sulla blue italian growth, la Regione Campania, i comuni della costa che vorranno sponsorizzare la competizione, possibili finanziatori, altre imprese locali.

In tal modo la struttura finale vedrà gravitare, intorno al progetto BluAct_Salerno: sponsor, partner, mentor, incubatori, finanziatori, comitato tecnico (giuria), comitato consultivo, influencer, che costituiranno l’”ecosistema” del premio BluAct.

Salerno, nell’ambito del trasferimento della buona pratica di Pireo, ha programmato, entro la conclusione del progetto prevista per dicembre 2020, due eventi/competizioni:

  1. la prima, nella XIII edizione del Premio “Best Practices per l’Innovazione” organizzato dall’ULG partner Confindustria Salerno;
  2. la seconda, relativa ad un “hackathon,” sarà invece organizzato e gestito dall’Università di Salerno e rivolto a studenti liceali e universitari del territorio.

DESCRIZIONE:

  1. Il Premio “Best Practices” si articola nelle giornate del 05-06 dicembre 2019 presso la Stazione Marittima di Salerno durante le quali le start-up partecipanti hanno la possibilità di presentare la propria case history ad imprenditori, investitori, influencer etc. e fare rete all’interno del ricco ecosistema del Premio, evento consolidato nel panorama salernitano e nazionale, giunto quest’anno alla sua 13° edizione.

Grazie alla partecipazione al progetto BluAct, nasce l’idea per l’edizione del 2019, di attivare in collaborazione con Confindustria Salerno nell’ambito di “Best Practices per l´Innovazione”, una “Sezione Economia del mare” rivolta alle start-up.

Anche durante l’evento del Premio organizzato da Confindustria Salerno, sarà realizzato un “hackathon”, tenuto da SellaLab (Gruppo Banca Sella) e Università degli Studi di Salerno. Quest’ultimo non consisterà in una mera maratona di coding, ma sarà una competizione ad alto contenuto formativo e livello di creatività, una sorta di “laboratorio per l’innovazione”, che coinvolgerà studenti e dottorandi dell’Università degli Studi di Salerno, che dovranno cimentarsi con le “challenge” lanciate dalle aziende includendo anche attori dell’Economia del Mare di Salerno.

  1. La competizione per il Premio “BluAct Salerno” invece, come nuovo evento pensato per la prima volta a Salerno, si svolgerà intorno a febbraio 2020 presso l’Università di Salerno sotto forma di “hackathon” e sarà rivolta in particolare agli studenti dell’UNISA e dell’IIS Nautico di Salerno.

Per preparare i studenti alla competizione, tra ottobre e novembre 2019, saranno organizzati nelle sedi dei vari partner del Gruppo di Supporto Locale (ULG), 5 workshop dedicati al tema dell’Economia del Mare e all’imprendorialità innovativa legata a essa.

Nel dettaglio attualmente sono previsti i seguenti appuntamenti:

  1. 7 ottobre 10.00-12.00 – Comune di Salerno “La sfida dell’economia del mare: azioni politiche e strategie”
  2. 22 ottobre 00-12.00 – Confindustria Salerno
  3. ….. – Università Degli Studi di Salerno
  4. 7 novembre 10.00-12.00 – ADSPMC
  5. 22 novembre 10.00-12.00 – SellaLab “Discontinuità, innovazione e mindset imprenditoriale”

A seguito della fase di “competizione” il progetto prevede la messa in campo di una seconda fase in cui i vincitori o i partecipanti alla competizione (a seconda delle possibilità che verranno identificate a mezzo di manifestazione di interesse ancora da avviare) saranno guidati attraverso un percorso di accompagnamento alla creazione di un business plan, alla individuazione di risorse finanziarie e alla realizzazione di un’attività di business vera e propria.

Lo scopo è quello di produrre risultati “misurabili” e avviare un percorso da consolidare, promuovere ed ampliare negli anni a venire.

La prima edizione della competizione “BluAct_Salerno 2019” è una vera e propria scommessa, avviata e condotta da parte del Comune come un’esperienza completamente nuova e diversa dalle altre, senza una precisa programmazione iniziale ma costruendo passo passo il percorso da seguire, coinvolgendo, condividendo e co-creando la nostra “storia di BluAct”, con coloro che hanno accettato la sfida di affiancarci in questo percorso.

Essendo Salerno la città della rete BluAct caratterizzata dal più basso tasso di imprenditorialità, l’obiettivo principale che ci è stato assegnato è stato quello di strutturare una forte “governance” locale sul tema dell’economia del mare, che possa permanere nel tempo e indipendentemente dal progetto che ne ha determinato la formazione. A tale processo il Comune ha dedicato il maggior tempo possibile con l’intenzione di procedere per tutto il corso del progetto a incrementare la rete con soggetti che orbitano nel settore (“marinescape”).

Il lancio ufficiale del progetto è avvenuto a fine luglio a mezzo di conferenza stampa che si è tenuta presso il Comune di Salerno.

Per maggiori informazioni  visita i siti web rispettivi (www.bluactsalerno.unisa.it, www.bluact.eu, www.premiobestpractices) o segui gli account facebook o twitter.

Exit mobile version