Pesce serpente ‘specie aliena’, le autorità invitano ad eliminarlo subito

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
A quanto pare non si sente fuor d’acqua più di tanto. Anzi. E’ un pesce che fuori da stagni, fiumi e altri specchi d’acqua dolce, riesce a muoversi strisciando e respirando senza alcun problema. Negli Stati Uniti d’America è caccia grossa contro di lui (animale ‘alieno’, non del posto, che mette a rischio la fauna indigena) tanto che il Dipartimento delle risorse naturali della Georgia ha dato istruzioni chiare per ogni residente che si imbatte davanti a lui: va ucciso immediatamente. Lo scrive IlMessaggero.it

A quanto pare non si sente fuor d’acqua più di tanto. Anzi. E’ un pesce che fuori da stagni, fiumi e altri specchi d’acqua dolce, riesce a muoversi strisciando e respirando senza alcun problema. Negli Stati Uniti d’America è caccia grossa contro di lui (animale ‘alieno’, non del posto, che mette a rischio la fauna indigena) tanto che il Dipartimento delle risorse naturali della Georgia ha dato istruzioni chiare per ogni residente che si imbatte davanti a lui: va ucciso immediatamente.

Il pesce serpente è originario di Manciuria e Cina Orientale. Negli Stati Uniti ha trovato aree dove riprodursi e dove sta mettendo in pericolo gli altri animali presenti negli habitat che ha deciso di coloniozzare. Mancando un suo predatore, è diventato particolarmente aggressivo rispetto agli altri pesci, nativi del posto, e che si trasformano in sue prede.

L’ultimo ritrovamento, riporta l’edizione online del New York Times, è avvenuto la scorsa settimana nella contea di Gwinnett.

Il pesce serpente è stato abituato a vivere in acque poco ossigenate. Per questo ha sviluppato un organo sopra le sue stesse branchie, che gli permette di respirare l’aria. Così si trova a salire periodicamente a galla. Può restare anche alcuni giorni fuori dall’acqua.

“Questi pesci sono come qualcosa di un brutto film dell’orrore”, aveva detto il segretario degli Interni Gale Norton nel 2002, quando propose di vietare l’importazione e il trasporto di questo pesce, vivo. Nonostante il divieto, comunque, l’animale sembra presente in 15 Stati americani. Tra questi, l’Arkansas, dove veniva abitualmente allevato per scopi alimentari. E’ stato anche un pesce d’acquario molto popolare, ma poi diventato difficile da mantenere a causa della sua aggressività.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.