Per fare un albero ci vuole un fiore (di Tony Ardito)

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
A partire da giovedì scorso e per tutto il week end, in Italia, si è festeggiata la Giornata Nazionale degli Alberi, un’occasione che ci ha ricordato della loro fondamentale importanza per la vita dell’uomo e la qualità dell’ambiente.

Una ricorrenza codificata dalla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, la quale conferma, peraltro, l’obbligo per i Comuni, al di sopra dei 15.000 abitanti, di piantare un albero per ogni nato a partire dal 16 febbraio 2013, individuando un’area sul proprio territorio da destinare a forestazione urbana, con uso di piante autoctone.

I Romani furono i precursori della “Festa dell’Albero”, oggi celebrata in tutto il mondo. Gli alberi, infatti, erano tutelati e adorati anche per motivi legati alla religione ed era consuetudine consacrare i boschi al culto delle divinità dell’epoca.

Un terzo del territorio italiano è composto da boschi e foresta e il verde, soprattutto nelle metropoli, è una risorsa preziosa. Durante il fine settimana si sono tenuti 500 eventi nelle città, con la piantumazione di 3500 alberi ed il coinvolgimento di 3000 classi e 60mila studenti.

Nell’ultimo decreto clima sono stati stanziati 15 milioni per progetti di riforestazione e creazione di foreste urbane, ma nel frattempo c’è, talvolta, confusione circa il verde in città.

L’intento della Legge n. 10 è quello di “perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”.

I dati ci dicono che i nostri boschi sono in continua espansione. Dalla fine della prima guerra mondiale ad oggi, la superficie forestale italiana è triplicata, passando da circa 4 milioni di ettari di boschi a più di 11 milioni; solo nell’ultimo decennio è aumentata del 5,8%.

Ora più che mai, la gestione attiva rappresenta l’unico strumento capace di fronteggiare e mitigare gli effetti derivanti dai cambiamenti climatici: dall’instabilità idrogeologica, agli incendi e alla diffusione di patogeni e di specie invasive. Solo una minima parte dell’enorme patrimonio boschivo del Paese è sottoposta ad adeguate azioni di gestione; una trascuratezza, per non dire un abbandono, che determina una mancata occasione di sviluppo, ma soprattutto una incessante esposizione a pericoli per l’uomo e l’intero circostante.

Al di là dei doveri e delle scelte di governi e amministrazioni locali, per quanto riguarda il cittadino ed il proprio quotidiano, la tutela di un albero, come dell’ambiente più in generale, può esser anche frutto di piccole, semplici premure e di educazione. Le devastazioni registrate durante questi giorni, da Nord a Sud, lungo lo Stivale, siano un richiamo forte alla responsabilità di tutti e di ciascuno.

di Tony Ardito

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.