No richieste di denaro ma offerte: abusivi di Salerno si difendono

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
10
Stampa
Sono iniziati ieri gli interrogatori di garanzia degli abusivi della sosta arrestati lunedì mattina dai carabinieri su richiesta del pm Elena Guarino. I primi ad essere convocati a Palazzo di Giustizia sono stati i quattro sottoposti agli arresti domiciliari, ma solo due sono stati ascoltati. Per gli altri, invece, il gip ha annullato l’interrogatorio perché arrivati mezz’ora dopo la convocazione, a loro dire a causa del bus passato in ritardo.  Oggi tocca, invece, ai quattro parcheggiatori rinchiusi nel carcere di Fuorni. I due abusivi ascoltati ieri hanno risposto alle domande del gip Vincenzo Pellegrino, difendendosi dalle accuse. «Nessuna richiesta di denaro solo offerte» hanno dichiarato entrambi. Per gli otto arrestati l’accusa è di estorsione, reato che si configura anche con una minaccia implicita. Secondo l’accusa, gli automobilisti cedevano soldi ai parcheggiatori perché intimoriti «dall’atteggiamento spavaldo» dei parcheggiatori che facevano notare la loro presenza. Gli arrestati sono stati monitorati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salerno. E ’questa la terza tranche dell’inchiesta sugli abusivi della sosta avviata dal sostituto procuratore Elena Guarino e proseguita all’indomani della scarcerazione di molti dei parcheggiatori abusivi. Molti degli automobilisti che li avevano accusati hanno, infatti, poi ritrattato le loro dichiarazioni davanti al giudice.

Fonte LiraTv

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

10 COMMENTI

  1. Dietro al cinema the space… chiedono 2 euro anche 3 se si più di due persone .. in poi hanno la sedia e la coperta. Non si mettono più vergogna. Con insistenza chiedono soldi .

  2. Ma che è na telenovela o na sceneggiata………la legge è legge e dovrebbe essere applicata a prescindere….ma w il bel paese!

  3. Le gente ritratta perchè ha paura, dato che tempo un mese, questi tornano al loro posto, oppure non vuole avere rogne con chi della violenza verbale e fisica ne fa uno stile di vita…quindi è comprensibile la riluttanza a testimoniare, dato che una volta che lo faranno, probabilmente dovranno scordarsi di sostare in quell’area per qualche anno.
    Questo la feccia lo sa, e continua imperrita.

    Cosa che si eviterebbe se ci fosse una certezza della pena, ma in Italia e soprattutto al sud, persino il più zotico ed ignorante si prende gioco della giustizia.

    Tutti sanno che “L’offerta a piacere” è una richiesta implicita ed ipocrita.. perchè questa feccia sa anche come destreggiarsi con la legge e l’atto arrogante di avvicinarsi in modo spavaldo e brutale, fa parte della “recita” in quanto il tutto si dovrà tradurre in “Te lo chiedo per piacere solo come forma e per pararmi le spalle..ma tu sai bene che non puoi rifiutarti, quindi bonaseeeera e paga chiaro?”
    (Il booonaseeeera è di proposito sbiascicato, ed urlato..”)

    Poi ci sono quelli che pagano perché o hanno fretta e non hanno alcuna intenzione di perdersi in dispute con uno sfessato, o si sentono fortunati a trovare un posto dove sostare, ed in quest’ultimo caso il parassita diventa addirittura una risorsa poichè gli affidano le chiavi della macchina, incuranti se quest’ultimo parcheggerà il loro veicolo in tripla fila o sui marciapiedi, bloccando il traffico.

    QUESTI NON SI DEVONO PROPRIO FAR VEDERE nelle zone di sosta e devono essere sanzionati anche i loro clienti con il sequestro del loro mezzo. Sono un danno in toto per collettività, estorcono denaro, creano traffico, sono dei violenti e non hanno alcuna intenzione di smettere perchè è più facile mettersi in tasca 100 euro al giorno in nero, senza fare nulla che andare a sgobbare…altro che “puvriell…non c’è lavoro, pur loro anna campà”.

  4. Potrebbero andare anche nelle città del nord a lavorare. ….oppure vorrebbero il lavoro sotto casa?

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.