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Il grande Jazz al “Modo” di Salerno: il 18 dicembre concerto Tony Momrelle

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Lo “Stevie Wonder del ventunesimo secolo” scelto per aprire una rassegna pronta ad attirare decine di appassionati di un genere unico, in una struttura che si conferma all’avanguardia anche sulla scena musicale. È tempo di jazz al Modo, il rinnovato locale di viale Antonio Bandiera, a Salerno, che conferma la sua vocazione anche con la nuova gestione: mercoledì 18 dicembre (ore 21) a salire sul palco sarà Tony Momrelle; uno dei più musicisti soul più importanti della scena britannica.
Sarà l’unica data in Italia per l’artista che vanta collaborazioni d’altissimo livello nei suoi vent’anni di carriera: Gloria Estefan, Celine Dion, Whitney Houston e Andrea Bocelli sono soltanto alcuni degli artisti che hanno lavorato con Momrelle che, per ben sedici anni, è stato la voce del gruppo acid jazz Incognito, venendo eletto come “Stevie Wonder del ventunesimo secolo” da Paul Morley, uno dei più importanti critici musicali inglesi.

 

Un appuntamento unico nel suo genere, un’anteprima d’alto livello per una rassegna che nel 2020 richiamerà altri jazzisti di fama internazionali sul palco del Modo, scelti da un simbolo di questo genere a Salerno: la direzione artistica della kermesse musicale, infatti, è affidata a Stefano Giuliano, sassofonista, compositore, arrangiatore nonché fondatore della “Salerno Jazz Orchestra” che ha definito il programma d’appuntamenti nel solco della tradizione rinnovata di un locale che, negli anni, ha visto esibirsi artisti del calibro di Mario Biondi, Billy Cobham e Cory Henry.

Il calendario degli eventi sarà consultabile sul portale web www.modoclub.it, per ulteriori informazioni telefonare a i numeri 351/5018357 oppure 328/3716893.

«Abbiamo voluto creare uno spazio dedicato alla musica a 360 gradi per un calendario d’intrattenimento completo» – spiegano i gestori del Modo – «Il nostro palinsesto è variegato: la nostra vocazione parte dalla cena spettacolo del sabato con le esibizioni di artisti locali e nazionali come Cristiano Malgioglio per poi allargarsi nel corso della settimana ad altri eventi musicali con artisti di rilievo», spiegano i gestori di un locale dove «si fa musica e contemporaneamente si possono gustare delle prelibatezze grazie a un ristorante che offre materie prime d’altissima qualità in una location completamente rinnovata e aperta a ogni tipo di eventi privati anche grazie alla Sala Monroe, uno spazio completamente nuovo che rappresenta un richiamo a chi preferisce un ambiente più riservato rispetto all’intero locale».

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