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La Salernitana vince 3-2 contro il Crotone con un super Gondo

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Boccata d’ossigeno per la Salernitana che con la vittoria conquistata contro il Crotone al 94esimo scala importanti posizioni in classifica tirandosi fuori dalla zona play out in cui era piombata. Finisce con un rocambolesco 3-2 una gara sofferta e condizionata, a favore degli uomini di Ventura, dall’espulsione di Golemic alla mezz’ora del primo tempo.

Nella prima frazione di gioco i calabresi erano riusciti a trovare il vantaggio al 14’ proprio grazie ad una deviazione vincente dello slavo sugli sviluppi di un corner. Poi il cartellino rosso per un fallo da ultimo uomo su Gondo lanciato a rete.

Nella ripresa dopo il gol clamoroso mancato da Crociata per gli ospiti arriva il pareggio di Jallow al 63’ che rimette le cose a posto. 10 minuti dopo arriva il vantaggio della Salernitana che ribalta il risultato con il primo gol di Gondo bravo a deviare di testa un cross al bacio di Dziczek.

Il Crotone però non molla ed all’85esimo trova il pari grazie ad una deviazione sfortunata di Jaroszynski che infila Micai nella sua porta. Nei 5 minuti di recupero succede di tutto: la Salernitana prima sfiora il gol con un destro di Kiyine, poi su una punizione dell’ex Chievo trova il 3-2 con un colpo di testa pennellato di Gondo che fa esplodere l’Arechi.

Nell’ultimo giro di lancette il Crotone rischia di raggiungere un clamoroso 3-3 con Marrone che di testa da due passi colpisce la traversa a Micai battuto.

LA PARTITA

Fischio d’inizio in un Arechi che si presenta desolatamente semi-vuoto. La Curva Sud “inizia” la sua partita con cori contro il co-patron Claudio Lotito e la proprietà. Subito pericoloso il Crotone: cross dalla sinistra di Molina, palla a Messias che sbaglia clamorosamente da due passi.

Un minuto dopo gol annullato alla Salernitana: angolo battuto dalla sinistra, sponda di Migliorini, Gondo ribadisce in rete da due passi ma la sua posizione in era off-side. Primo ammonito del match Mustacchio. Granata ancora intraprendenti con Akpro ma nessuno sfrutta l’assist. Sfortunato poi Gondo che di testa pizzica la traversa.

Nel momento migliore dei granata però al 14’ sugli sviluppi di una palla inattiva arriva il gol del vantaggio del Crotone con Golemic che devia in rete la palla. Il gol scuote la Salernitana che non si abbatta e prova ina reazione. Al 28’ proprio Golemic incrocia in corsa la gamba di Gondo lanciato a rete commettendo fallo: per Aureliano è chiara occasione da rete e scatta il cartellino rosso.

Salernitana in superiorità numerica e sulla seguente punizione dal limite Cicerelli sfiora il pari con la palla che pizzica l’esterno della rete. Stroppa corre ai ripari ed al 34’ rileva Mustacchio (già ammonito) e lancia Cuomo. Al 42’ occasione per la Salernitana con Lombardi che in slalom entra in area e calcia a botta sicura ma Cordaz ci mette i pugni.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia con ritmi blandi nonostante la Salernitana cerchi di riagguantare il risultato. Ventura si gioca il tridente e lancia nella mischia anche Jallow per Cicerelli. Al 57’ però su un contropiede Crotone clamorosamente vicino al raddoppio: Mazzotta appena entrato al posto di Nalin, semina il panico in area e mette al centro una pala per Crociata dimenticato da tutta la difesa della Salernitana ma il calciatore da 5 metri mette incredibilmente fuori.

Un minuto dopo Gondo servito dalla tre quarti sfiora il pareggio con una girata che lambisce il palo. I padroni di casa devono alzare il ritmo e la seconda sostituzione vede al 61’ l’inserimento di Kiyine al posto di Di Tacchio per una squadra a trazione anteriore.

Al 63’ sugli sviluppi di un corner arriva il pareggio: cross di Dziczek, Karo colpisce di testa ma Jallow da due passi corregge la traiettoria infilando Cordaz. L’esultanza è polemica con il calciatore che sembra zittire qualcuno nei “Distinti” scatenando la reazione dei tifosi presenti sugli spalti.

Al 73’ la Salernitana ribalta il risultato con un bel gol colpo di testa di Gondo che con un bel movimento in area spizzica al meglio un traversone pennellato dalla destra da Dziczek: è 2-1.

La beffa però è dietro l’angolo: all’85esimo sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti per il Crotone, Jaroszynski spizzica di testa nel tentativo di anticipare l’avversario ma finisce per deviare la palla nell’angolino basso alle spalle di Micai che non può nulla regalando il pareggio al Crotone.

Ma quando pensi che sia finita arriva il colpo di coda che non ti aspetti: calcio di punizione di Kiyine al 94’ e Gondo si prende la scena con un colpo di testa disegnato con il compasso che si infila sotto il sette facendo esplodere l’Arechi.

Nell’assalto finale i calabresi stoicamente e con l’uomo in meno cercano il pareggio e sfiorano l’impresa con Marrone che di testa colpisce da due passi una clamorosa traversa gelando il sangue del pubblico di fede granata.

 

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