Conti correnti nel mirino del Fisco. Ma noi non sapremo nulla

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
1
Stampa
Di fatto le nostre spese e i nostri conti saranno monitorati costantemente e le Entrate potranno avviare qualunque tipo di approfondimento o di verifica alle spalle dell’ignaro contribuente. Le norme inserite nella manovra del 2020 di fatto inaspriscono e non poco questo volto duro del Fisco che accompagnerà i contribuenti italiani. Tutti i dati che arrivano all’anagrafe tributaria che riguardano ogni singolo contribuente vengono passati ai “raggi x” dalle Entrate che in un secondo momento andrà a definire i profili a rischio evasione.

Questi dati, come ricorda Italia Oggi, vengono collegati al codice fiscale del contribuente per poi essere esaminati sia dalle Entrate che dalla Guardia di Finanza. Ma attenzione: gran parte dei dati non vengono comunicati allo stesso contribuente, ma finiscono dritti dritti nelle mani del Fisco. Si tratta delle informazioni che ad esempio derivano dalle banche, dalle assicurazioni, o da medici e farmacisti. Una volta che questi operatori inviano i dati, le informazioni approdano nella anagrafe tributaria.

Ma il contribuente non può sapere se questi dati sono stati inviati in modo corretto o incompleto. Insomma il contribuente possiede solo una parte e pure minima delle informazioni che lo riguardano e che lo potrebbero portare anche davanti ad un contenzioso col Fisco col rischio di pesanti sanzioni.

E anche i commercialisti che si occupano di assistere i contribuenti non possono conoscere la totalità dei dati che riguardano il singolo contribuente. E su questo fronte va ricordato che fino a qualche tempo fa si poteva esercitare il diritto all’accesso degli atti. Mossa questa che è stata superata dalle indicazioni che si trovano nella manovra appena varata dai giallorossi. Un diritto, quello dell’accesso ai dati, che è destinato a finire nel nulla.

Con questo sistema il contribuente si troverà solo e disarmato nel dover affrontare i rilievi del Fisco. La manovra ha asfaltato i diritti dei contribuenti definendo la lotta all’evasione come un obiettivo “di rilevante interesse pubblico”. Un escamotage per dare la caccia a briglie sciolte. Il rischio che i dati inviati dagli operatori possano contenere errori o inesattezze è dietro l’angolo ed molto più frequente di quanto si possa pensare.

A questo quadro va aggiunta anche la proposta di eliminare un grado di giudizio nel processo tributario. Un’altra mossa per facilitare la vita al Fisco in caso di contestazione o contenzioso con il contribuente. Insomma la lotta è impari e basta una piccola svista per dare il via alla “sprangata” fiscale.

Fonte: IlGiornale.it

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

1 COMMENTO

  1. Articolo falso e tendenzioso evidentemente scritto da un improbabile giornalista pro evasione fiscale.
    Tale improbabile giornalista prenda buona nota: 1) qualora errore di trasmissione dei dati vi fosse, il contribuente onesto, al quale vengono chiesti chiarimenti, potrà facilmente evidenziare l’errore o disguido verificatosi; 2) non risulta da nessuna statistica che l’errore di comunicazione da parte di enti pubblici, banche e farmacie al fisco sia dietro l’angolo e più frequente di quanto si possa credere. La deontologia professionale richiederebbe almeno la citazione di fonti qualificate.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.