Site icon Salernonotizie.it

De Luca: clima di tensione e scontro, Paese ha bisogno di serenità

Stampa
Lo ha definito “un motivo di grande soddisfazione ed emozione”. Anche il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca ha presenziato all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario a Salerno che, per la prima volta si è svolto nella nuova Cittadella giudiziaria, opera voluta da De Luca ai tempi in cui ricopriva la carica di sindaco.

“Una delle priorità delle famiglie è la sicurezza. Bisogna sciogliere il nodo tra giustizia amministrativa e quella penale e mettere fine al clima di tensione e scontro che registriamo oggi. Il Paese ha bisogno di serenità”. Questo il pensiero del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca presente alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario di Salerno presso la Cittadella.

Il Presidente si è detto emozionato per il vernissage di una struttura fortemente voluta e nata quando era alla guida della città in carica di Sindaco.

“E’ per me un motivo di grande soddisfazione ed emozione – ha affermato De Luca – . Se penso ad altri edifici giudiziari questa è una meraviglia che fa onore alla città ed al nostro Paese. Si discuteranno temi che riguardano la vita di tutti i cittadini e cose decisive per il futuro delle famiglie e delle aziende”.

“Resta sullo sfondo del nostro Paese un clima di tensione e di scontro implicito tra potere politico e Magistratura. Credo invece che bisogna lavorare affinchè prevalga un elemento di serenità. Ci sono questioni che toccano tutti, un’esplosione di micro delinquenza come il bullismo digitale, micro bande giovanili e questo crea un clima di forte tensione e preoccupazione”.

Il Governatore si è poi soffermato anche sul tema del sistema giudiziario: “C’è un problema che a mio parere resta irrisolto. Il rapporto tra giustizia amministrativa e penale. Una grande questione che l’opportunismo politico della classi dirigenti non riesce ad affrontare e risolvere”, ha sottolineato l’ex sindaco di Salerno che ha parlato anche della riforma sulla prescrizione.

“Mi auguro soprattutto che non vada avanti questa scellerata riforma ipotizzata di eliminazione della prescrizione. Non si può scaricare sui cittadini il ritardo e l’inefficienza del sistema giustizia nel nostro Paese”.

Exit mobile version