Salerno: è guerra sul marciapiede tra pedoni e ciclisti, la polemica

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La bicicletta ormai è diventata un vero e proprio mezzo di trasporto scelto dai più per bypassare traffico e lasciare a casa l’auto ed allo stesso tempo per tenersi in forma. Una scelta più che condivisibile, data l’elevata praticità dello spostarsi senza troppi problemi di parcheggio e oltretutto a zero impatto ambientale.

Ma cosa succede se non si rispettano le regole del Codice della Strada? In fondo gli amanti del pedale sono alla guida di un veicolo a tutti gli effetti e prestare poca attenzione alla strada può comportare situazioni pericolose non solo per gli stessi ciclisti ma anche per pedoni ed automobilisti.

La bici del resto è sorprendentemente ai primi posti fra i mezzi di trasporto considerati più pericolosi, specialmente nei centri abitati. Sono in tanti quelli che pedalano sui marciapiedi non adibiti a piste ciclabili o che usano la corsia dei bus come scorciatoia.

Un problema avvertito molto anche a Salerno dove sono in tanti a lamentarsi degli “scatenati” sulle due ruote specie nel tratto del Lungomare Tafuri dinanzi il Grand Hotel. Uno dei punti critici della città dove le infrazioni commesse da chi ha la “pedalata pesante” sono all’ordine del giorno. Molte mamme – ci segnalano – il rischio di essere travolte anche spingendo il passeggino: «Non usano nemmeno il campanello per avvertire».

Ma non sono solo i giovani ad essere tra i più imprudenti sul sellino: «Certi credono di essere al Giro d’Italiaaggiunge un altro cittadinoesponendo a continui rischi loro stessi e gli altri».

E’ pur vero che Salerno non è ancora attrezzata a pieno in questa direzione. A scarseggiare non sono solo le piste ciclabili e i percorsi ciclopedonali: mancano anche le zone a traffico limitato o escluse ai veicoli. Ci sono le postazioni di bike sharing ma mancano le infrastrutture adeguate. Basti pensare all’unica ed ormai usurata pista che è presente sul Lungomare Marconi.

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15 COMMENTI

  1. Una volta erano i fumatori i maleducati per eccellenza….. ora sono quelle merde che vanno in bici… sui marciapiedi e contro senso e soprattutto senza assicurazione.Le strade sono fatte x i veicoli…i marciapiedi x i pedoni. E pensare che qualche idiota al governo circa un anno fA ha provato a far passare l’autorizzazione x le bici ad andare contro mano . Se ne vedo uno schiacciato a terra mi giro dall’altra parte. Ps… x i ciclisti…: USATE IL SELLINO !!!!

  2. quel marciapiede è ridicolo anche per i soli pedoni in quel tratto, è largo molto meno di un metro e ci stanno pure i pali della luce in mezzo. due persone un po’ più grandi fanno fatica a passare assieme senza scendere per strada. ogni volta con questa storia dei ciclisti, come se fossero IL problema di salerno. Magari ce ne fossero dieci volte tanto! risparmieremmo tanto smog e stress.. e multe! …sarà per quello che vengono combattute???
    e non voglio in alcun modo scusare quei ciclisti che realmente camminano da criminali, ma vi chiedo: siamo sicuri che la colpa sia la bicicletta?? siamo sicuri che quelle stesse persone quando guidano un’auto non facciano lo stesso? io credo proprio di si, quindi non creiamo mostri che non esistono. Tra l’altro meglio fare un incidente contro una bici ch contro un’auto, una moto, un camion o un bus, no??!

  3. Ice tu sei uno di quei froci al voltante, che fanno i duri perché stanno in macchina, poi quando li raggiungi nel traffico e cerchi di aprirgli lo sportello guardano fisso avanti!

  4. Ice, evidentemente un lurido chiattone e fumatore al volante di una vecchia auto che cade a pezzi, pressione direi fissa 110…180 ed occhio malsano iniettato di sangue, sfigato, guardati allo specchio e osserva l’unico e vero responsabile della tua vita fallimentare.

  5. Non voglio giustificare chi pedala sul marciapiede ma parlando di maleducazione, andiamo a contare anche quanti ebeti occupano la pista ciclabile del lungomare pur avendo altri 12 metri di spazio a disposizione, e poi le auto parcheggiate in maniera selvaggia che obbligano pedoni e ciclisti ad invadere la carreggiata per poter passare.

  6. Per Risposta ice. Invece io sono un frocio vero, fumatore e alto 1.94 x 130 kg con 15 anni di body building e ho avuto a che fare con qualcuno di voi maleducato che crede di essere padrone della strada nel viaggiare a tre e pure quattro affiancati magari sulla strada per Giffoni. E niente, in quell occasione, dopo aver clacsonato ed esser stato insultato, sono io quello che ha aspettato più avanti e pe nu schiaffon ne ho fatti arreccettare tre pe terr! Quindi, viaggia in modo educato, evitate di stare in piu di uno affiancati dove non potete e non siate arroganti. Viceversa, sper e nun truvà mai a me pecché se no te faccio fà o sposa nda nu matrimonio e paccheri.

  7. La classica verità che sta in….mezzo.
    Tutti hanno ragione e tutti hanno torto.
    Segnalo oltre creare nuove piste ciclabili che alcune strade di Pastena non vengono asfaltate da oltre 30 anni: via dei mille e via medaglie d’oro.
    Strade colabrodo dannose per le auto e pericolose per i ciclisti.

  8. Le piste ciclabili ci sarebbero ma sono malridotte e non utilizzabili; se venisse fatta una VERA pista ciclabile e manotenuta bene chi ha voglia potrebbe fare molti km, in sicurezza, utilizzando il suo spazio spazio senza dare fastidio agli altri ma putroppo quella da Salerno a Paestum è inutilizzabile perchè abbandonata

  9. ci sta pure il piecoro, 7.40! quali sarebbero e perchè? hai un’opinione? dilla, altrimenti taci e fai miglior figura, ma ormai è tardi, la tua l’hai fatta già, piecoro da tastiera che non sa cosa dire in merito

  10. stranezze nei commenti… ovviamente non mi riferivo a “città pulite 7.40” ma avevo commentato sul tizio “da tastiera”.. ma stranamente alle 7.40 ora ci sta un commento diverso… mah

  11. Salerno non ha piste ciclabili, vero, ma i marciapiedi non possono essere utilizzati in quanto tali.
    Lo dice il codice della strada.
    Però basta superare Roma che trovi paesi dove le ciclabili sono interdette ai pedoni, ad uso esclusivo delle biciclette.
    Purtroppo in Italia per il traffico su strada dei cicli non esistono regole chiare e su una statale dove la velocità media è di 50 KM orari con autocarri di svariate tonnellate e veicoli a motore, andare in bicicletta diventa pericoloso per se e per gli altri.
    Chiaro è che allo stato attuale, alla guerra fra ciclisti e automobilisti non ci sarà mai fine: da un lato i ciclisti sono poco più che dei pedoni, su un mezzo con una massa di pochi kg, senza indicatori, sistemi di sicurezza, ed una trazione affidata al solo cuore e muscoli del ciclista, senza assicurazione, senza “tasse” per la circolazione, dall’altro gli automobilisti che si vedono rallentati su di un veicolo che deve essere omologato, assicurato, completo di ogni sistema di sicurezza, tassato e che di certo non riesce a mantenere i bassi giri di una bicicletta.
    A mio modesto parere, per una corretta “convivenza” occorrerebbe solo essere più civili dall’una all’altra parte, non sentirsi mai padroni della strada in bicicletta o in auto, e rispettare TUTTI (e qui mi rivolgo agli amici ciclisti in particolare) le regole stradali, perchè sebbene non si abbia una targa, tutti sono tenuti a seguirne le norme…ed evitare di bruciare i semafori solo perchè bisogna mantenere “il ritmo ed il tempo” ..:)

  12. Grande Claudio.

    Amo la bici ma davvero sempre più spesso la bici è diventata il lasciapassare per camminare strafottentemente senza osservare le benché minime norme di buona educazione e vivere civile: esempio eclatante, il non camminare in fila indiana ma appaiati, perché già il fatto di stare in bici, di non inquinare etc equivale per molti alla patente per fare i cavoli propri senza dimenticare che la strada ha anche altri utenti, anche essi con rivendicazioni parimenti legittime.

    Non dimenticate che oggi la vita è difficile un pò per tutti e non lamentatevi, amici ciclisti, se vi trovate il “Claudio” di turno, in auto e con tutto il diritto di chiedervi “strada” con il clacson perché magari state camminando appaiati anziché in fila indiana, che vi riconduce per un pò alle buone maniere e vi ridimensiona un pochetto.

  13. Benito Claudio e compagnia, fermo restando che da ciclista odio quelli che passano col rosso per non perdere il ritmo e balle simili, tre precisazioni:
    1.il codice della strada consente di camminare in DUE, di lato, purche le condizioni della strada lo consentano, ok? art.182 comma 1.
    2.sembrate abbastanza frustrati per problemi personali e ve la prendete coi ciclisti, indicandoli come il male assoluto e unico della città, e causa delle vostre frustrazioni…
    3.la vostra sembrerebbe una minaccia, attenzione alle denunce! 😉

    come dicevo, fermo restando la colpa dei ciclisti, e parlando di LEGGI, siete tanto sicuri che le AUTO sorpassano i ciclisti a meno di un metro? viaggiano tutte a 50 o 30 kmh nel centro urbano??? non parcheggiano mai sulla pista ciclabile e sulle aree pedonali o promiscue dedicate anche ai ciclisti?? usano sempre le frecce quando cambiano direzione??? non viaggiano mai con luci spente o non funzionanti?? non parlano mai al telefono alla guida???

    mi fermo qui, ma prima di dare aria alle vostre frustrazioni anche da violenti, come l’energumeno da denunciare chiamato Claudio, pensate a quanto ho scritto. Non credete che se le auto rispettassero quelle leggi che ho elencato, forse ci sarebbero meno problemi con i ciclisti, i quali dopotutto non vanno a piu di 40kmh, velocità alla quale dovrebbero camminare le auto in città, secondo la legge!

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