Il calcio riparte a Maggio? Individuata l’ultima data utile

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
0
Stampa
Il calcio italiano potrebbe ricominciare domenica 3 maggio. L’annuncio-auspicio è del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: «Ritengo che la serie A possa riprendere il 3 maggio, almeno è quello che speriamo. Valuteremo poi se a porte aperte o chiuse, dipenderà dalla situazione. Poi ci saranno le competizioni europee, che si incroceranno col calendario».

La previsione del ministro è la più ottimistica fra quelle valutate dalla Lega e dai club nei vari tavoli di lavoro aperti in conference call. Negli scenari analizzati dal tavolo tecnico/sportivo, il fine settimana del 16-17 maggio è considerato spartiacque: oltre è praticamente impossibile disputare gli ultime 12 turni (più recuperi) entro il 30 giugno, con quattro club in Champions ed Europa League. Anche perchè la Uefa vuole ricominciarle fra metà aprile e inizio maggio (finali il 27 e 24 giugno), giocando anche nei fine settimana. (…)

Sul tavolo anche il tema del taglio degli stipendi, che i proprietari hanno in mente da giorni. Ieri il presidente della Figc Gravina ha dato una netta apertura. “In questo momento di emergenza – ha osservato a Radio 24 – il taglio degli ingaggi dei giocatori non è un tabù. In Lega è prevista una riunione informale delle società che discuteranno di questo tema per arrivare a una bozza da sottoporre all’Aic nel corso della prossima riunione del tavolo “sindacale”. E’ chiaro che ci sarà molto da discutere soprattutto sulla percentuale del taglio.

Ed è scontato anche che non potrà esserci una decurtazione comune per tutti: i calciatori al minimo sindacale e quelli sotto una certa cifra, magari, saranno risparmiati; la percentuale del taglio invece aumenterà con l’aumento de- gli emolumenti, in base a fasce di reddito prestabilite. I proprietari hanno ipotizzato decurtazioni dei contratti tra il 20% e il 30%”.

Tanto per fare un esempio, Cristiano Ronaldo, che guadagna 31 milioni di euro netti, lascerebbe sul tavolo nella peggiore delle ipotesi 9 milioni. Ieri sull’argomento ha preso posizione anche il numero uno del sindacato giocatori, Damiano Tommasi: “Il tema della sostenibilità del calcio durante e dopo questa crisi globale – ha detto all’Ansa – è ovviamente di estremo interesse per tutti quelli che vivono in questo sistema, calciatori compresi. Tutti abbiamo l’interesse che l’equilibrio economico venga preservato e proprio per questo dobbiamo valutare tutti gli elementi del momento”. Lo riporta Il Corriere dello Sport.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.