Supermercati chiusi la domenica, passeggiate ridotte: si va verso nuova stretta

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail
7
Stampa
Il rischio di nuove restrizioni è concreto, anche alla luce dell’andazzo attuale con un aumento esponenziale anche dei denunciati  per violazioni delle norme a tutela della salute pubblica. Nel mirino del presidente Conte e del consiglio dei ministri ci sono i supermercati, le passeggiate e tutte quelle attività – ancora consentite all’aperto – di cui si sta facendo però abuso. C’è chi – come riporta il sito web corriere.it – ritiene indispensabile chiudere i supermercati tutte le domeniche, chi pensa possa bastare una domenica sì e una no, chi vuole farli chiudere il sabato alle 15. C’è anche chi sostiene che occorrano altre limitazioni per il jogging. E dopo Campania e Sicilia anche gli altri governatori delle regioni italiane  invocano la presenza degli uomini dell’Esercito per presidiare il territorio e assicurare controlli ancora più stringenti. E le scuole: da escludere un rientro dopo il 3 aprile, più probabile un rientro tra i banchi a maggio, non da scartare l’eventuale che l’anno scolastico possa essersi chiuso in anticipo. Determinanti saranno gli sviluppi del contagio da coronavirus nelle prossime ore e le indicazioni che il comitato scientifico fornirà al governo.

 

I primi soldati sono arrivati ieri in Campania e Sicilia, già oggi altri reparti potrebbero essere schierati nelle altre regioni. In attesa del 25 marzo, giorno in cui dovrà essere firmato un nuovo decreto, il governo studia le misure per fermare il contagio da coronavirus. Se la proroga della «chiusura» per altri 15 giorni appare scontata, adesso bisognerà attendere le nuove «restrizioni» annunciate dal ministro Luigi Di Maio «se serviranno», dunque se le persone continueranno a uscire violando i divieti. Orario dei supermercati e negozi, scuole, sport all’aperto: sul tavolo del premier Giuseppe Conte c’è la richiesta pressante di governatori e sindaci per un stretta ancora più energica che costringa i cittadini a stare in casa. E questo naturalmente esclude che prima della fine di aprile possano essere riaperte le scuole.

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

7 COMMENTI

  1. Forse non è chiaro.
    BISOGNA CHIUDERE TUTTO almeno per una settimana.e mettere la polizia e l’Esercito a pattugliare
    Chiudere anche i Supermercati e fermare tutti i Trasporti,
    Se ci sarà un supermercato od una macelleria o salumeria aperta, ci sarà sempre qualcuno che vorrà uscire di casa anche per comprerei una stupidata….
    Bisogna isolare tutti
    Nel caso in quella settimana qualcuno avesse bisogno di una medicina o di un pezzo di pane, ci sarebbe la polizia o la protezione civile che glielo porta. I nostri genitori o insorti nonni, durante la guerra hanno vissuto per mesi con un tozzo di pane e qualche pugno di fagioli o ceci. Ora non si può vivere se non si scende a fare la spesa tutti i giorni?
    Assurdo!!!
    È così difficile?
    Se no, da questa situazione non si esce nemmeno a luglio!

  2. Ma quali passeggiate ridotte bisogna stare a casa e chiudere tutto ve lo hanno detto anche i medici cinesi che sono giunti in Lombardia. Passeggiate voglio mettere nome. A casa chiaro?

  3. tante chiacchiere al vento,emanare il coprifuoco e chi viene pizzicato fuori senza validissimi motivi arrestato.

  4. C’è gente che, con la scusa della “spesa frazionata, esce più di una volta al giorno. Denuncia penale

  5. Si tappiamoci lo stomaco la gente la spesa la deve fare e in base alle tasche e alle dimensioni delle case singolo individuo sa se può comprare per più giorni oppure no. Ma siete dei ridicoli questo virussetto non finirà in una settimana e pensate che ci possa chiudere per un anno.. Eh si così se ne va il cervello e i soldi, la salute del fisico senza quella mentale e senza soldi a fine mese non serve ad un cazzo. Facciamoci sto virus c’cje ci pensano gli anticorpi a fare il loro e che è debole… La natura da sempre fa selezione naturale.. Se muoio vuol dire che dio ha deciso che è il mio momento una bella preghiera e tanta serenità.

  6. I provvedimenti sempre più restringenti sono la conseguenza di una auto-quarantena ignorata o quantomeno superficiale da parte dei cittadini.
    Poichè a differenza della Cina, siamo un paese democratico ed il coprifuoco resta un argomento molto delicato se non proprio tabù, viene lasciato al senso civico del singolo cittadino la responsabilità di gestirsi nel modo più efficace ed opportuno, evitando così al minimo l’applicazione di misure coercitive.

    Poichè di senso civico in questo Paese ce ne è molto poco (da nord a sud) e l’idea generalizzata è che la democrazia sia qualcosa di scontato (mortificandone inevitabilmente la sua straordinarietà) per difendere i cittadini da loro stessi, le istituzioni si ritrovano nel terribile dilemma fra il mantenimento dello stato di diritto e la sospensione di quest’ultimo.

    Fermo restando che lo Stato tenterà fino allo stremo di non applicare il coprifuoco, spetta al cittadino l’obbligo di agire affinchè ciò non accada, cedendo temporaneamente parte (e non tutte!!!)delle sua libertà.
    Abbiamo la fortuna di vivere in Italia che contrariamente alla Cina, non obbliga il singolo a sopravvivere per il mantenimento di una dittatura e della sua efficienza di fronte al mondo, ma chiama a vivere e resistere per noi stessi e per il primato della libertà e della democrazia.

    Se questo non riusciremo a capirlo, vorrà dire che meriteremo il coprifuoco e lo stato di polizia.

Commenta

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente. I commenti di questo blog non sono moderati nella fase di inserimento, ma Salernonotizie si riserva la facoltà di cancellare immediatamente contenuti illegali, offensivi, pornografici, osceni, diffamatori o discriminanti. Per la rimozione immediata di commenti non adeguati contattare la redazione 360935513 – salernonotizie@gmail.com Salernonotizie.it non e’ in alcun modo responsabile del contenuto dei commenti inseriti dagli utenti del blog: questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità. Salernonotizie.it si riserva la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l’ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Salernonotizie.it non è responsabile del contenuto dei commenti agli articoli inseriti dagli utenti. Gli utenti inviando il loro commento accettano in pieno tutte le note di questo documento e dichiarano altresì di aver preso visione e accettato le Policy sulla Privacy.