Coronavirus, ecco le attività che restano aperte dopo decisione premier Conte

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Per dare un freno alla diffusione del nuovo coronavirus in Italia, Giuseppe Conte ha rafforzato le misure di contenimento già in vigore. Fino al prossimo 3 aprile, in tutto il territorio italiano, chiuderanno le attività produttive non essenziali. Lo scrive Federico Giuliani su Il Giornale.it

Quindi semaforo rosso per le aziende che non producono generi o beni di prima necessità, come alimenti, bevande, cibo per animali o farmaci. Restano aperti supermercati, farmacie, edicole e tabacchi, così come le industrie che si occupano di riparazioni e manutenzione. Sospensione, invece, per la filiera dell’abbigliamento e dell’automobile.

In attesa di un picco che sembra non arrivare mai, il governo ha pensato di salvaguardare i servizi essenziali, inclusi i trasporti, la sanità, i servizi bancari, postali e assicurativi, congelando tutto il resto, giudicato non essenziale in questi giorni complicatissimi.

Il premier Conte non ha ancora firmato il decreto anche se circola una tabella dei servizi che resteranno in attività. Eccoli, suddivisi per categoria di settore.

Settore alimentare
I servizi attivi riguardanti il settore alimentare sono i seguenti: coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi, pesca e acquacoltura, industrie alimentari, industrie delle bevande, fabbricazione prodotti chimici, fabbricazione di prodotti chimici, riparazione e manutenzione dei trattori agricoli, riparazione e manutenzione di altre macchine per l’agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia.

Settore farmaceutico e sanitario
Per quanto riguarda il settore farmaceutico questi sono i servizi rimasti attivi: fabbricazione di prodotti farmaceutici di base di preparati farmaceutici, fabbricazione di articoli in gomma, fabbricazione di articoli in materie plastiche, fabbricazione di vetrerie per laboratori per uso igenico, per farmacia, di prodotti refrattari. E ancora: produzione di alluminio e semilavorati, di apparecchi elettromedicali (incluse parti staccate e accessori), di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettroterapeutiche e di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori).

A questi si aggiungono i servizi del settore sanitario: fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche, riparazione di attrezzature di uso non domestico per la ventilazione e refrigerazione, riparazione e manutenzione di apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico chirurgico e veterinario, riparazione e manutenzione di apparati di distillazione per laboratori, centrifughe per laboratori e macchinari per pulizia ad ultrasuoni.

Settore dei trasporti
Al fine di garantire il corretto sostentamento del settore dei trasporti, anche questo garantito, restano aperte le seguenti attività: riparazione e manutenzione di aeromobili e veicoli spaziali, di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane (esclusi i loro motori), installazione di apparecchi medicali per diagnosi di apparecchi e strumenti per odontoriatra, installazione di apparecchi elettromedicali.

Via libera al trasporto aereo, a quello marittimo e per vie d’acqua, al magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, ai servizi postali e attività di corriere, al trasporto con taxi, ferroviario con merci e passeggeri.

Altri settori
Di seguito la lista delle altre attività garantite: fabbricazione di articoli tessili tecnici ed industriali, di spago, corde, funi e reti, di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento), fabbricazione di carta, stampa e riproduzione di supporti registrati, confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro, fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio.

L’elenco prosegue con: attività di riparazione e manutenzione di macchine per industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere, fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, raccolta, trattamento e fornitura di acqua, gestione delle reti fognarie, attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, recupero dei materiali, attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti, installazione di impianti elettrici, idraulici, di riscaldamento, di condizionamento dell’aria, per la distribuzione del gas, di spegnimento antincendio, di riparazione di autoveicoli, commercio di parti e accessori di autoveicoli, per l’attività di manutenzione di motocicli e commercio di relative parti e accessori. Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria, articoli antincendio e antinfortunistici. Servizi di informazione e comunicazione, attività finanziarie e assicurative, ricerca scientifica e sviluppo

Le ultime voci riguardano invece la traduzione e interpretariato, i servizi veterinari, l’attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie, la pulizia e il lavaggio delle aree pubbliche, la rimozione di neve e ghiaccio, le altre attività di pulizia, attività dei call center, l’amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria, istruzione, assistenza sanitaria, servizi di assistenza sociale residenziale, assistenza sociale non residenziale.

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4 COMMENTI

  1. Ragà voglio vedere cosa succede fino al 3, in modo che si possa valutare se bisogna terminare l’emergenza oppure no.

  2. Puoi tranquillamente stare a casa, ti prendi ferie rol ex festività aspettativa, oppure come tanti altri tuoi colleghi …. capisci amme … tanto, san paganino (PER VOI) il miracolo lo fa , comunque!

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